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Smart working: come utilizzare notebook, tablet e smartphone?

Smart working: come utilizzare notebook, tablet e smartphone?
14/04/2020: L’Inail ha pubblicato una informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile ai sensi della legge 81/2017. Focus sulle indicazioni generali e specifiche per l’utilizzo in sicurezza di alcuni dispositivi di lavoro: notebook, tablet e smartphone.
 

Roma, 14 Apr – Abbiamo più volte raccontato nei nostri articoli, in relazione alle misure di contenimento per il rischio biologico del virus Sars-CoV-2, quanto sia stato incentivato e quanto si sia diffuso in questi ultimi mesi il lavoro agile, lo smart working.

 

E proprio in relazione a questa diffusione l’Inail ha prodotto una “Informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile ai sensi dell’art. 22, comma 1, L. 81/2017” idonea agli obblighi di informativa sulla salute e sicurezza nei confronti dei lavoratori e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) che possono essere assolti, attraverso tale documentazione, anche in via telematica.

 

Riguardo al documento Inail, già presentato nell’articolo “ Smart working: come tutelare la salute e sicurezza nel lavoro agile?”, ci siamo soffermati sulla normativa, con particolare riferimento alla Legge n. 81 del 22 maggio 2017, ai comportamenti di prevenzione generale e alle indicazioni per le attività lavorativa in ambienti indoor e outdoor.

 

Tuttavia, come vedremo con questo articolo, il documento riporta anche utili indicazioni in relazione a:



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Le indicazioni generali per utilizzare in sicurezza l’attrezzatura

L’informativa dedica un intero capitolo all’utilizzo sicuro di attrezzature e dispositivi di lavoro, con specifico riferimento a quelle consegnate ai lavoratori destinati a svolgere il lavoro agile: notebook, tablet e smartphone.

 

Prima di tutto vengono fornite alcune indicazioni generali:

  • “conservare in luoghi in cui siano facilmente reperibili e consultabili il manuale/istruzioni per l’uso redatte dal fabbricante;
  • leggere il manuale/istruzioni per l’uso prima dell’utilizzo dei dispositivi, seguire le indicazioni del costruttore/importatore e tenere a mente le informazioni riguardanti i principi di sicurezza;
  • si raccomanda di utilizzare apparecchi elettrici integri, senza parti conduttrici in tensione accessibili (ad es. cavi di alimentazione con danni alla guaina isolante che rendano visibili i conduttori interni), e di interromperne immediatamente l’utilizzo in caso di emissione di scintille, fumo e/o odore di bruciato, provvedendo a spegnere l’apparecchio e disconnettere la spina dalla presa elettrica di alimentazione (se connesse);
  • verificare periodicamente che le attrezzature siano integre e correttamente funzionanti, compresi i cavi elettrici e la spina di alimentazione;
  • non collegare tra loro dispositivi o accessori incompatibili;
  • effettuare la ricarica elettrica da prese di alimentazione integre e attraverso i dispositivi (cavi di collegamento, alimentatori) forniti in dotazione;
  • disporre i cavi di alimentazione in modo da minimizzare il pericolo di inciampo;
  • spegnere le attrezzature una volta terminati i lavori;
  • controllare che tutte le attrezzature/dispositivi siano scollegate/i dall’impianto elettrico quando non utilizzati, specialmente per lunghi periodi;
  • si raccomanda di collocare le attrezzature/dispositivi in modo da favorire la loro ventilazione e raffreddamento (non coperti e con le griglie di aerazione non ostruite) e di astenersi dall’uso nel caso di un loro anomalo riscaldamento;
  • inserire le spine dei cavi di alimentazione delle attrezzature/dispositivi in prese compatibili (ad es. spine a poli allineati in prese a poli allineati, spine schuko in prese schuko). Utilizzare la presa solo se ben ancorata al muro e controllare che la spina sia completamente inserita nella presa a garanzia di un contatto certo ed ottimale;
  • riporre le attrezzature in luogo sicuro, lontano da fonti di calore o di innesco, evitare di pigiare i cavi e di piegarli in corrispondenza delle giunzioni tra spina e cavo e tra cavo e connettore (la parte che serve per connettere l’attrezzatura al cavo di alimentazione);
  • non effettuare operazioni di riparazione e manutenzione fai da te;
  • lo schermo dei dispositivi è realizzato in vetro/cristallo e può rompersi in caso di caduta o a seguito di un forte urto. In caso di rottura dello schermo, evitare di toccare le schegge di vetro e non tentare di rimuovere il vetro rotto dal dispositivo; il dispositivo non dovrà essere usato fino a quando non sarà stato riparato;
  • le batterie/accumulatori non vanno gettati nel fuoco (potrebbero esplodere), né smontati, tagliati, compressi, piegati, forati, danneggiati, manomessi, immersi o esposti all’acqua o altri liquidi;
  • in caso di fuoriuscita di liquido dalle batterie/accumulatori, va evitato il contatto del liquido con la pelle o gli occhi; qualora si verificasse un contatto, la parte colpita va sciacquata immediatamente con abbondante acqua e va consultato un medico;
  • segnalare tempestivamente al datore di lavoro eventuali malfunzionamenti, tenendo le attrezzature/dispositivi spenti e scollegati dall’impianto elettrico;
  • è opportuno fare periodicamente delle brevi pause per distogliere la vista dallo schermo e sgranchirsi le gambe;
  • è bene cambiare spesso posizione durante il lavoro anche sfruttando le caratteristiche di estrema maneggevolezza di tablet e smartphone, tenendo presente la possibilità di alternare la posizione eretta con quella seduta;
  • prima di iniziare a lavorare, orientare lo schermo verificando che la posizione rispetto alle fonti di luce naturale e artificiale sia tale da non creare riflessi fastidiosi (come ad es. nel caso in cui l’operatore sia posizionato con le spalle rivolte ad una finestra non adeguatamente schermata o sotto un punto luce a soffitto) o abbagliamenti (ad es. evitare di sedersi di fronte ad una finestra non adeguatamente schermata);
  • in una situazione corretta lo schermo è posto perpendicolarmente rispetto alla finestra e ad una distanza tale da evitare riflessi e abbagliamenti;
  • i notebook, tablet e smartphone hanno uno schermo con una superficie molto riflettente (schermi lucidi o glossy) per garantire una resa ottimale dei colori; tenere presente che l’utilizzo di tali schermi può causare affaticamento visivo e pertanto:
    • regolare la luminosità e il contrasto sullo schermo in modo ottimale;
    • durante la lettura, distogliere spesso lo sguardo dallo schermo per fissare oggetti lontani, così come si fa quando si lavora normalmente al computer fisso;
    • in tutti i casi in cui i caratteri sullo schermo del dispositivo mobile siano troppo piccoli, è importante ingrandire i caratteri a schermo e utilizzare la funzione zoom per non affaticare gli occhi;
    • non lavorare mai al buio”.

 

Le indicazioni specifiche per il lavoro con il notebook

L’informativa riporta poi precise indicazioni per il lavoro con il notebook.

 

Si indica che in caso di attività che “comportino la redazione o la revisione di lunghi testi, tabelle o simili è opportuno l’impiego del notebook con le seguenti raccomandazioni:

  • sistemare il notebook su un idoneo supporto che consenta lo stabile posizionamento dell’attrezzatura e un comodo appoggio degli avambracci;
  • il sedile di lavoro deve essere stabile e deve permettere una posizione comoda. In caso di lavoro prolungato, la seduta deve avere bordi smussati;
  • è importante stare seduti con un comodo appoggio della zona lombare e su una seduta non rigida (eventualmente utilizzare dei cuscini poco spessi);
  • durante il lavoro con il notebook, la schiena va mantenuta poggiata al sedile provvisto di supporto per la zona lombare, evitando di piegarla in avanti;
  • mantenere gli avambracci, i polsi e le mani allineati durante l’uso della tastiera, evitando di piegare o angolare i polsi;
  • è opportuno che gli avambracci siano appoggiati sul piano e non tenuti sospesi;
  • utilizzare un piano di lavoro stabile, con una superficie a basso indice di riflessione, con altezza sufficiente per permettere l’alloggiamento e il movimento degli arti inferiori, in grado di consentire cambiamenti di posizione nonché l’ingresso del sedile e dei braccioli, se presenti, e permettere una disposizione comoda del dispositivo (notebook), dei documenti e del materiale accessorio;
  • l’altezza del piano di lavoro e della seduta devono essere tali da consentire all’operatore in posizione seduta di avere gli angoli braccio/avambraccio e gamba/coscia ciascuno a circa 90°;
  • la profondità del piano di lavoro deve essere tale da assicurare una adeguata distanza visiva dallo schermo;
  • in base alla statura, e se necessario per mantenere un angolo di 90° tra gamba e coscia, creare un poggiapiedi con un oggetto di dimensioni opportune”.

 

 

Si indica poi che in caso di uso su mezzi di trasporto (treni/aerei/ navi) in qualità di passeggeri o in locali pubblici:

  • “è possibile lavorare in un locale pubblico o in viaggio solo ove le condizioni siano sufficientemente confortevoli ed ergonomiche, prestando particolare attenzione alla comodità della seduta, all'appoggio lombare e alla posizione delle braccia rispetto al tavolino di appoggio;
  • evitare lavori prolungati nel caso l’altezza della seduta sia troppo bassa o alta rispetto al piano di appoggio del notebook;
  • osservare le disposizioni impartite dal personale viaggiante (autisti, controllori, personale di volo, ecc.);
  • nelle imbarcazioni il notebook è utilizzabile solo nei casi in cui sia possibile predisporre una idonea postazione di lavoro al chiuso e in assenza di rollio/beccheggio della nave;
  • se fosse necessario ricaricare, e se esistono prese elettriche per la ricarica dei dispositivi mobili a disposizione dei clienti, verificare che la presa non sia danneggiata e che sia normalmente ancorata al suo supporto parete;
  • non utilizzare il notebook su autobus/tram, metropolitane, taxi e in macchina anche se si è passeggeri”.

 

Le indicazioni per il lavoro con tablet e smartphone

Veniamo, infine, alle indicazioni per il lavoro con tablet e smartphone.

 

L’informativa sottolinea che i tablet sono idonei “prevalentemente alla gestione della posta elettronica e della documentazione, mentre gli smartphone sono idonei essenzialmente alla gestione della posta elettronica e alla lettura di brevi documenti”.

 

In caso di impiego di tablet e smartphone – continua l’informativa Inail, si raccomanda di:

  • “effettuare frequenti pause, limitando il tempo di digitazione continuata;
  • evitare di utilizzare questi dispositivi per scrivere lunghi testi;
  • evitare di utilizzare tali attrezzature mentre si cammina, salvo che per rispondere a chiamate vocali prediligendo l’utilizzo dell’auricolare;
  • per prevenire l’affaticamento visivo, evitare attività prolungate di lettura sullo smartphone;
  • effettuare periodicamente esercizi di allungamento dei muscoli della mano e del pollice (stretching)”.

 

Sono riportate anche indicazioni per l’utilizzo sicuro dello smartphone come telefono cellulare:

  • è bene utilizzare l’auricolare durante le chiamate, evitando di tenere il volume su livelli elevati;
  • spegnere il dispositivo nelle aree in cui è vietato l’uso di telefoni cellulari/smartphone o quando può causare interferenze o situazioni di pericolo (in aereo, strutture sanitarie, luoghi a rischio di incendio/esplosione, ecc.);
  • al fine di evitare potenziali interferenze con apparecchiature mediche impiantate seguire le indicazioni del medico competente e le specifiche indicazioni del produttore/ importatore dell’apparecchiatura”.

Si ricorda poi che i dispositivi potrebbero interferire con gli apparecchi acustici e “a tal fine:

  • non tenere i dispositivi nel taschino;
  • in caso di utilizzo posizionarli sull’orecchio opposto rispetto a quello su cui è installato l’apparecchio acustico;
  • evitare di usare il dispositivo in caso di sospetta interferenza;
  • un portatore di apparecchi acustici che usasse l’auricolare collegato al telefono/smartphone potrebbe avere difficoltà nell’udire i suoni dell’ambiente circostante. Non usare l’auricolare se questo può mettere a rischio la propria e l’altrui sicurezza”.

 

Nel caso poi che ci si trovi all’interno di un veicolo:

  • “non tenere mai in mano il telefono cellulare/smartphone durante la guida: le mani devono essere sempre tenute libere per poter condurre il veicolo;
  • durante la guida usare il telefono cellulare/smartphone esclusivamente con l’auricolare o in modalità viva voce;
  • inviare e leggere i messaggi solo durante le fermate in area di sosta o di servizio o se si viaggia in qualità di passeggeri;
  • non tenere o trasportare liquidi infiammabili o materiali esplosivi in prossimità del dispositivo, dei suoi componenti o dei suoi accessori;
  • non utilizzare il telefono cellulare/smartphone nelle aree di distribuzione di carburante;
  • non collocare il dispositivo nell’area di espansione dell’airbag”.

 

Concludiamo segnalando che l’Informativa, che vi invitiamo a leggere integralmente, riporta ulteriori indicazioni sulle attività di smart working in ambienti indoor e outdoor, sugli impianti elettrici e sul rischio incendi.

 

 

 

RTM

 

 

Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:

Inail, “ Informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile ai sensi dell’art. 22, comma 1, L. 81/2017” (formato DOC, 57 kB).

 

Vai all’area riservata agli abbonati dedicata a “ Informativa per l’attività in smart working”.

 

 

Scarica la normativa di riferimento:

Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.

 

DECRETO-LEGGE 25 marzo 2020, n. 19 - Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 marzo 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.

 

 

 

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