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Imparo la sicurezza: un progetto per la scuola dell'infanzia

12/11/2008: Tre diversi percorsi formativi per le scuole sui temi della prevenzione e della sicurezza negli ambienti di vita e nei luoghi di lavoro: il rumore, le sostanze pericolose e il gioco sicuro. A cura della Direzione Sanità della Regione Piemonte.
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Riportiamo di seguito un esempio utile alla formazione dei più piccoli pubblicato nel numero di settembre del Bollettino Regionale sulla Salute e Sicurezza nei luoghi di Lavoro “Io scelgo la sicurezza” a cura della Direzione Sanità, Prevenzione Sanitaria ambienti di vita e di lavoro della Regione Piemonte.
 
 
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L’articolo è a cura di M. Montrano e G. Porcellana (ASL TO3)
 
Imparo la sicurezza: un progetto per la scuola dell'infanzia
Nell’ambito del Bando Scuola Sicura, la ASL TO3 ha collaborato ad un progetto presentato dalla scuola dell’infanzia “RIVA ROCCI” di Almese (scuola capofila) dal titolo “Impariamo la sicurezza: strumenti per la percezione del rischio nella prima infanzia” unitamente alle scuole dell’Infanzia “Domenicabruno ved. Picco” di Avigliana e “ Caduti in guerra” di Buttigliera Alta.
 
Secondo gli obiettivi del progetto regionale, sono stati sviluppati tre diversi percorsi educativi e formativi sui temi della prevenzione e della sicurezza negli ambienti di vita e nei luoghi di lavoro, uno per ogni scuola dell’infanzia. Il progetto, inserito nel piano di offerta formativa di ogni scuola, è stato realizzato durante l’anno scolastico 2007/08 e ha visto impegnate 12 classi, per un totale di 280 bambini.
 

Il progetto è partito dalla considerazione che i bambini devono essere coinvolti in modo tale da sviluppare le proprie capacità di ordine percettivo, motorio, intellettivo e psicodinamico. Fare partecipare i bambini su un tema come quello della sicurezza appariva molto difficile, in quanto per i bambini i concetti astratti non hanno un significato ben preciso e quindi ogni cosa andava collegata ad una esperienza pratica in modo da poter essere provata in prima persona, toccata, vista e sentita. Per questo motivo, l’approccio educativo che il personale docente delle tre scuole ha seguito è stato quello del gioco e della simulazione di corretti comportamenti personali facendo scoprire ai bambini gli aspetti legati alla sicurezza relativi all’ambiente in cui vivono.

I temi affrontati sono stati tre: il rumore, le sostanze pericolose e il gioco sicuro.
 
Per quanto riguarda il primo tema, sviluppato nella scuola dell’infanzia di Buttigliera Alta, i bambini hanno affrontato un percorso durante tutto l’anno scolastico che ha dato origine ad un laboratorio dei “rumori”. In questo laboratorio, i piccoli entravano attraverso una porta avente la forma di un orecchio e producevano, con l’aiuto di scatole contenenti materiale vario, diversi suoni e rumori che venivano poi descritti dagli stessi attraverso il disegno. I bambini hanno potuto anche sperimentare, con l’ausilio dei tecnici della prevenzione della ASL, la registrazione e la scomposizione digitale della propria voce, misurare l’intensità di rumore attraverso l’uso del fonometro e verificare l’attenuazione prodotta indossando una cuffia di protezione.
 
Il secondo tema, trattato nella scuola dell’infanzia di Avigliana, ha riguardato le sostanze pericolose e le piante tossiche e velenose. I bambini sono stati condotti nel percorso educativo dai docenti attraverso la costruzione di una fiaba che aveva per protagonisti la strega “Stryx” e il bambino “Weby”. Per mezzo della fiaba i bambini hanno conosciuto i pittogrammi che indicano la pericolosità delle sostanze e li hanno riprodotti nel loro disegni che hanno tappezzato le aule della scuola. I bambini nell’ambito di un incontro con i tecnici della prevenzione dell’ASL hanno partecipato attivamente alla presentazione di immagini sui pericoli di ingestione, manipolazione e inalazione delle sostanze comunemente presenti nelle scuole e nella abitazioni. Nello stesso incontro sono state descritte le caratteristiche di alcune piante da giardino o da appartamento che hanno proprietà tossiche e i bambini hanno poi approfondito tali conoscenze con l’aiuto del personale docente nel giardino della scuola.
 
Nella scuola “RIVA ROCCI” di Almese è stato affrontato il terzo tema sul “gioco sicuro”. Il percorso formativo prendeva in considerazione due aspetti principali: il movimento sicuro all’interno della scuola e il movimento sicuro nell’utilizzo dei giochi. Anche in questo caso il filo conduttore del tema è stato legato ad una favola dove il protagonista era “Andrea” un bambino che voleva fare il supereroe. Con tale strumento i bambini hanno imparato a riconoscere le situazioni di pericolo (es. caduta, scivolamento, aggressione, ecc.) e ad affrontarle in modo corretto. Inoltre i bambini hanno potuto vivere anche una esperienza pratica “estrema” nel parco avventura “Salgari campus” di Torino. Infine, al termine dell’anno scolastico i bambini hanno partecipato ad un gioco a quiz a squadre con i tecnici della prevenzione della ASL.
 
Tutti i percorsi formativi sviluppati sono stati riassunti in un dvd contenente le immagini e le registrazioni più significative delle esperienze condotte dai bambini ed ogni scuola ha potuto prendere visione del progetto fatto dalle altre scuole in modo tale da poter pianificare nei prossimi anni scolastici attività analoghe. I bambini che hanno partecipato al progetto hanno dimostrato un grande interessamento alle tematiche proposte grazie anche alla professionalità del personale docente che è riuscito a coinvolgerli con passione. 
 

 
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