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Una pagina di approfondimento sull'incidente alla ThyssenKrupp

Redazione
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 Dati e statistiche
10/12/2008: Disponibile on line un approfondimento sul rogo alla ThyssenKrupp: cronaca, vittime, indagine, procedimento, dati, news e le statistiche degli incidenti nel settore metallurgico. A cura dell’INAIL.
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Il rogo della ThyssenKrupp, con il suo strascico di dolore ancora vivo, trova ulteriore testimonianza dalla sua atroce entità nei numeri e nelle statistiche. Gli infortuni mortali del settore metallurgia, stabili a quota 13 negli ultimi anni, hanno subito un'impennata nel 2007, raggiungendo i 21 casi, e in questo freddo rendiconto statistico si coglie ancora una volta la grande tragedia del 6 dicembre 2007.
 
 
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La metallurgia, un comparto di primaria importanza del settore industria dei metalli, riveste un ruolo strategico nell'economia nazionale, pur se in termini numerici incide appena per lo 0,2% tra le aziende e per lo 0,9% tra gli addetti dell' industria e servizi in complesso. L'INAIL ha assicurato, nel 2007, circa 6.500 aziende per un totale di quasi 164.000 addetti, con una dimensione aziendale media di 25 addetti per azienda (il dato riferito alla dimensione aziendale del complesso dell'Industria e Servizi è pari a 4,7), confermando la presenza prevalente di imprese di grandi dimensioni in tale comparto.
 
L'andamento degli infortuni sul lavoro denunciati nell'ultimo quinquennio è decrescente con una contrazione complessiva in 5 anni del 16,7% (dai circa 15.200 casi del 2003 ai 12.700 del 2007).  Tale calo è ancora più rilevante e significativo se si tiene conto che il numero degli addetti è aumentato nello stesso periodo di quasi il 5%: il miglioramento in termini relativi è  pari a circa il 21%. L'ultimo anno si distingue anche per la pressoché totale incidenza di eventi mortali in occasione di lavoro, mentre negli anni precedenti comunque significativa era quella di casi in itinere.
 
Nelle lavorazioni della metallurgia, il 75% degli infortuni è distribuito, equamente, tra siderurgia e fabbricazione e produzione metalli di base, con un residuo 25% a carico delle fonderie. Oltre la metà degli incidenti letali del 2007 è concentrato nella siderurgia.
 
Un infortunio su cinque è occorso a lavoratori stranieri (la percentuale generale è del 15% circa), soprattutto marocchini, seguiti da albanesi, senegalesi e romeni. Due i decessi di lavoratori non italiani nel 2007.
 
Il rischio di infortunarsi nella Metallurgia è particolarmente elevato: l'indice di frequenza complessivo (numero degli infortuni per 1000 addetti) è di molto superiore (+ 163%) rispetto a quello medio dell'Industria e Servizi e così anche, pur se in misura più contenuta, per gli infortuni gravi (+69%) e per gli infortuni mortali (+50%).
 
Lo speciale dell’INAIL sull’incidente alla ThyssenKrupp:
 
 
 
Fonte: INAIL.


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