Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
esporta articolo in PDF

Le immagini dell’insicurezza: una PLE da trasporto

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Brescia, 15 Mar - Viaggiando su una strada statale ci si imbatte in una piattaforma di lavoro mobile elevabile ( PLE) che, di ritorno da un cantiere di lavoro, probabilmente rientra verso il magazzino.

 

Pubblicità
MegaItaliaMedia
 

Immediatamente una situazione critica viene rilevata: una serie di lampade (probabilmente smontate e sostituite con altre con tecnologia più recente) è appoggiata all’interno della navicella ed altre sono accatastate sul pianale del mezzo. Tutti i materiali sono sfusi e si muovono in maniera evidente, mentre l’autista affronta curve e tornanti.

 

 

 

 

 

 

Certamente non si tratta di una dimenticanza, ma di una scelta cosciente (o incosciente) di chi ha caricato il materiale sul furgone (che però furgone non è).

 

Ma le immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no ci mostrano anche un cordino tessile (con assorbitore) che è stato lasciato o dimenticato agganciato con relativi moschettoni (connettori) al gancio posto sul parapetto della navicella ed è libero di ondeggiare e svolazzare in base all’effetto cinetico che il mezzo gli imprime nel suo viaggio verso casa. Sicuramente una cattiva prassi che sollecita inutilmente un componente vitale di un sistema anticaduta rischiando di danneggiarlo.

 

(NB: parlando di sicurezza si precisa che le foto sono state scattate da un passeggero della vettura e non dall’autista.)

 

Geom. Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS e Referente Gruppo di Lavoro Costruzioni di AiFOS.   

 

 

Fonte: SICURELLO.no: l’evidenza dei mancati infortuni.

 



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Hai qualcosa da dire su questo articolo? Aggiungi ora il tuo commento


Rispondi Autore: Andrea Decorato15/03/2019 (07:44:14)
Buongiorno Redazione, in merito a quanto riportato, mi sento di esprimere, per primo, questo,:>!
Per secondo, invece, mi sento di osservare anche che, probabilmente non ci si è resi conto del lavoro da eseguire. Nelle immagini riportate si vede una quantità di materiale stoccata alla meglio!

Ai lavoratori, insieme ai loro superiori, oltre al D.Lgs 81/08, non deve mai mancare la comunicazione e la coscienza delle varie operazioni, bisogna sempre prendere atto e sapere quello che si sta per fare o operare. Le immagini riportate dimostrano un lavoro fuori sede, con un mezzo inappropriato e una scarsa comunicazione e presa visione del lavoro da eseguire. Non era meglio stabilire, a priori, la tipologia e la modalità di lavoro, inoltre si sarebbe potuto scegliere il mezzo appropriato? Distinti saluti.

Nome e cognome: (obbligatorio)
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento:(obbligatorio)

Leggi anche altri articoli sullo stesso argomento:


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM

Quesiti? Proponili nel FORUM!