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Le immagini dell'insicurezza: attaccapanni
I rischi presenti nelle immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no di oggi possono essere considerati banali, ma a tutti gli effetti sono la testimonianza di un’assenza di consapevolezza da parte di molte persone e sono state scattate girando tra le bancarelle di fiere e mercati, dove gli espositori, per illuminare in orario serale il proprio banco, posizionano lampadine e catenarie luminose.
Molte volte l’impianto di illuminazione è raffazzonato, scarsamente manutentato, con portalampade spesso rotti, con cavi danneggiati e precariamente riparati (vedasi foto 01 e 02), altre volte invece risulta realizzato in modo corretto con catenarie luminose da esterno , ma anche in questo caso, vi possono essere situazioni anomale che riguardano
- l’assenza di alcune lampadine,
- l’utilizzo del cavo catenaria come punto di appendimento merce.
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Pensando che nulla vi sia da dire rispetto ad impianti vetusti o danneggiati che non devono essere assolutamente utilizzati, cerchiamo invece di capire meglio perché le due situazioni sopra indicate sono potenzialmente scorrette.
Nel primo caso ci troviamo con un portalampada alimentato, ma privo di protezione.
Quando seguo eventi con bancarelle, generalmente la risposta che mi viene data è semplice: ma tanto lì le dita non le mette nessuno. In linea generale può essere vero, ma si possono verificare dei casi particolari, con bambini in braccio ad adulti che, mentre viene visionata la merce, potrebbero allungare la mano e venire a contatto diretto con i conduttori di energia.
Un altro problema è quello dell’esposizione dell’impianto all’acqua in caso di temporali (molte volte i portalampade risultano posizionati anche all’esterno delle tende di copertura.
In questi casi la raccomandazione è quella di posizionare sempre le lampade previste e, dove non vengono posizionate, chiudere il portalampada con l’apposito tappo che molti produttori hanno previsto, oppure acquistare catenarie con portalampada di sicurezza realizzati in modo da permettere il passaggio di corrente solo quando la lampadina è ben avvitata e di conseguenza, qualora la lampadina mancasse, non ci sarebbero comunque rischi.
Nel secondo caso, l’utilizzo prolungato del cavo di alimentazione, come punto di appendimento della merce, può comportare il danneggiamento dei conduttori con rischio incendio, ma anche (in caso di portalampada non protetto), il rischio di inserire l’elemento metallico dell’appendino all’interno del portalampada con conseguente cortocircuito, scintille, ecc.
Sono piccole situazioni ed anomalie che però potrebbero portare a problemi molto grossi.





Geom. Stefano Farina
Fonte: SICURELLO.no: l’evidenza dei mancati infortuni
Le immagini vengono concesse in Licenza Creative Commons alle seguenti condizioni:
CC BY-NC-ND
Attribuzione – Non Commerciale – Non Opere Derivate
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Pubblica un commento
| Rispondi Autore: Mario | 03/10/2025 (17:21:34) |
| Ha ragione il geom. Farina. D'ora in avanti sui banchi staremo senza luce. | |
