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Le immagini dell’insicurezza: Formazione e addestramento inefficaci?

 

Aggiornamento del 5.11.2018

 

Questo articolo ha ricevuto moltissima attenzione e diverse richieste di chiarimento per chiederci di illustrare con precisione l’errore e i rischi ad esso collegato.

 

Di seguito una breve indicazione, ripromettendoci di pubblicare - nelle prossime settimane - un articolo di approfondimento.

 

1 L'errore

Per quanto riguarda l’errore si tratta dell’utilizzo di moschettoni (connettori) non idonei in quanto essi devono essere progettati e costruiti in modo da garantire la sicurezza dell’operatore in caso di caduta accidentale.

 

In particolare i moschettoni utilizzati nella prevenzione delle cadute dall’alto devono essere realizzati in modo che non sia possibile il loro distacco accidentale, ovvero per l’apertura sono richieste almeno due diverse azioni manuali. Inoltre essi devono possedere specifici requisiti meccanici. La norma di riferimento relativa a tali dispositivi di protezione è la UNI EN 362:2005 (versione bilingue del marzo 2007)

 

I moschettoni delle immagini non sono invece realizzati secondo tale norma e la leva è facilmente apribile con una singola azione.

 

2 I rischi di questo errore

Due i rischi principali correlati a questo errore, il primo riguarda le caratteristiche meccaniche del moschettone che non sono adeguate rispetto al peso dell’operatore che dovesse cadere dall’alto, con conseguente deformazione e rottura del moschettone stesso.

 

Il secondo riguarda la possibilità di un’apertura accidentale del moschettone (legata ad esempio alla trazione del cordino ad essa collegato o ad una manovra involontaria dell’operatore).

 

Geom. Stefano Farina,

Consigliere Nazionale AiFOS e Referente Gruppo di Lavoro Costruzioni di AiFOS.

 

Brescia, 26 Ott - E poi ti ritrovi in cantiere ed osservi qualcosa che non torna. Sospendi la lavorazione e fai scendere i due operai che stanno lavorando in quota e che utilizzano dei D.P.I. anticaduta.

E quello che vedi conferma il tuo dubbio, il tuo folle dubbio, il tuo assurdo dubbio: ma questi sanno il rischio che stanno correndo?

 

 

 

E quello che scopri è che “non ne hanno la più pallida idea” e ti chiedono perché non possono usare quei moschettoni per agganciare l’imbrago alla fune di trattenuta: “dove sta il problema?” ti dicono.

 

E’ si, quello sopra riportato, e documentato nelle immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no, è un caso reale successo pochi giorni fa.

 

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Allora il dubbio diventa una certezza, ma questi lavoratori sono stati formati, informati ed addestrati realmente o solo sulla carta. E loro ti confermano che il corso per l’utilizzo dei DPI anticaduta l’hanno fatto (e ti dicono anche con chi).

 

Certamente l’attestato è reale: il corso è stato fatto. Quello che forse non è stato fatto sono invece una formazione ed un addestramento efficaci (che probabilmente sono tutta un’altra cosa).

 

 

Geom. Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS e Referente Gruppo di Lavoro Costruzioni di AiFOS.

 

Fonte: SICURELLO.no: l’evidenza dei mancati infortuni.

 



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Rispondi Autore: Andrea Decorato26/10/2018 (07:16:03)
Buongiorno, in merito a quanto riportato penso che non sia stata la prima volta che indossassero quel tipo di attrezzatura, ma soprattutto il lavoro è stato portato a termine sicuramente. Quindi da parte del lavoratore, questi non si sente non addestrato, bensì ha la certezza della riuscita del lavoro e di quelli che intraprenderanno lui e i suoi colleghi. Il D.Lgs obbliga il D.L. ad acquistare idonei e certificati D.P.I. La "sicurezza fai da te" non ti potrà salvare in eterno, ma dilaga sempre più. Distinti saluti,
Rispondi Autore: Lorenzo lorenzi27/10/2018 (14:42:17)
Lavoratori... e il preposto, dirigente, datore di lavoro? Non hanno sbagliato corso... hanno sbagliato azienda...
Rispondi Autore: mauro tripiciano28/10/2018 (11:05:30)
Concordo con Andrea Decorato . Quell'operaio sale sul proprio albero a cogliere la frutta, sul proprio tetto a sistemare tegole e antenna, con attenzione, non é mai caduto e (forse) non cadrà mai. Il punto é che in cantiere questo non basta perché é il Datore di Lavoro che é responsabile e deve decidere, quindi vuole proteggere se stesso, più ancora che il lavoratore. A volte il DL eccede, ma comunque il lavoratore DEVE applicare, superando le proprie valutazioni ed esperienze Questi concetti non vengono discussi abbastanza nei corsi

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