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Le immagini dell’insicurezza

01/08/2011: Speciale Ponteggi – Quinta Parte: “una monografia” in più parti dedicata ai vari aspetti dell’insicurezza relativa al montaggio ed utilizzo dei ponteggi - L’uso scorretto dei ponteggi.
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Trento, 1 Ago - Ed eccoci alla quinta parte la nostra “monografia” relativa alle foto dell’insicurezza dei ponteggi. Dopo aver visto nelle parti precedenti come i ponteggi vengono montati, oggi affrontiamo gli aspetti dell’utilizzo del ponteggio stesso.
     


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Foto 01: Il ponteggio , incompleto e precario, viene utilizzato come base di partenza per posizionare una scala doppia.
 

 
 
Foto 02: Due le situazioni evidenziate, nella prima l’operaio si posiziona tra il ponteggio ed il parapetto del poggiolo attiguo. In caso di caduta il salto è di una decina di metri. Nella seconda un operaio lavora su un ponte realizzato con cavalletti ed il parapetto del poggiolo non lo tutela dal rischio di caduta.
 

 
Foto 03 lato sinistro: La scala posizionata esternamente al ponteggio costringe l’operaio a strane manovre per accedere od uscire dal ponteggio. Anche in questo caso il rischio caduta è elevato. Non è poi chiaro – anche se intuibile – quale sia stato il percorso di accesso all’ultimo piano del ponteggio da parte del secondo operaio.
Foto 03 lato destro: Il ponteggio incompleto espone l’operaio al rischio di caduta su tutti i lati.
 


 
Foto 04:  Chi ha “progettato” e “montato” il ponteggio non ha tenuto conto della tipologia di opera che sarebbe stata realizzata e pertanto non ha previsto i necessari parapetti sul lato interno (verso l’opera in fase di realizzazione). Anche in questo caso e’ notevole il rischio di caduta dall’alto. Da notare l’operaio che con i piedi sul parapetto si sporge pericolosamente per passare del materiale al collega in alto che a sua volta si sporge anch’esso tra i correnti del parapetto.
 

 
Foto 05: Sedersi a 6 metri di altezza e far ciondolare le gambe nel vuoto è certamente molto comodo, ma non altrettanto sicuro. Da notare che alle spalle dell’operaio si vedono i correnti orizzontali del parapetto che sono stati sganciati dal loro alloggiamento per permettere all’operaio di sedersi.
 
 
 
 
 
La prossima puntata concluderemo la nostra carrellata di fotografie con immagini di situazioni “tipiche” che vengono riscontrate nei cantieri.
 
 
Farina Geom. Stefano, Consigliere Nazionale AiFOS
 
 
 
 
 


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