Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
esporta articolo in PDF

Continua la lotta contro la contraffazione di prodotti e documenti

Continua la lotta contro la contraffazione di prodotti e documenti
Adalberto Biasiotti
 Adalberto Biasiotti
 Security
24/02/2020: È attualmente all’esame del TC 292 una nuova proposta di norma, che stabilisce delle linee guida per un quadro di riferimento anticontraffazione.

Il non mai abbastanza apprezzato comitato ISO/TC 292 lavora intensamente nella messa a punto di norme, che possono aiutare i consumatori e i produttori nella lotta contro la contraffazione. È stato recentemente distribuito un nuovo documento, a livello di bozza, dal titolo:

ISO 22385 - DRAFT PROPOSAL - Security and resilience —Authenticity, integrity and trust for products and documents — Guidelines to establish a framework for trust and interoperability.

 

Per poter lottare in modo efficiente ed efficace contro i prodotti contraffatti, occorre esaminare soluzioni sia di tipo fisico, sia di tipo digitale, che offrono un soddisfacente livello di sicurezza.

 

Ad esempio, l’utilizzo di schemi di numerazione univoci può essere usato per individuare un prodotto contraffatto, ovunque esso si trovi nella catena di distribuzione e di vendita. Anche le forze dell’ordine possono usare questo numerazione per individuare prodotti contraffatti.

 

Pubblicità
Privacy GDPR - Tutela dei dati personali - 3 ore
Corso online di formazione per Persone autorizzate al trattamento dei dati personali - Regolamento Europeo (UE) 2016/679 - Integrazione digitale dei processi aziendali
 

Questo concetto è simile alla procedura di assegnazione ogni veicolo di una targa, che rappresenta un numero univoco di individuazione dell’automezzo. È così possibile utilizzare questi codici sia ai fini di autentica, sia ai fini di tracciabilità, come ad esempio avviene quando l’autoveicolo in questione entra in una zona a traffico limitato.

 

Una gestione integrata dei codici di autentica consente la verifica delle condizioni di un prodotto, compresa anche un’eventuale data ultima di utilizzo,  come potrebbe avvenire per un prodotti alimentari.

Il fatto di installare delle postazioni di raccolta automatica dei codici di autentica permette anche di aumentare la affidabilità della catena di distribuzione.

 

Infine, l’assegnazione di questi codici consente un accurato tracciamento del prodotto stesso, dal momento in cui viene venduto al cliente finale, fino a risalire alla fabbrica che lo ha prodotto.

 

L’abbinamento di sistemi di autentica e verifica con sistemi di tracciamento permette quindi di mettere a punto uno schema oltremodo efficiente ed efficace per individuare prodotti contraffatti. Naturalmente, per sviluppare una tale architettura, bisogna tener conto dei vincoli aziendali e dei vincoli regolamentari.

 

Ecco perché occorre identificare almeno tre soggetti coinvolti, che possono garantire il soddisfacimento dei requisiti di progetto; occorre quindi identificare:

  • l’auhentication service  provider- ASP,
  • il self authentication service Body- SASB,
  • l’authentication service Body- ASB.

 

Questa linea guida intende offrire uno schema per realizzare un sistema di autentica affidabile e sicuro per i prodotti, nonché per garantirne la tracciabilità. Lo schema è basato su numerazioni univoche, descrivendo il processo di autentica, che stabilisce l’identità e l’affidabilità in fase di marcatura dei prodotti, e tracciamento dei prodotti stessi lungo la catena di produzione. Si tratta ovviamente di uno schema completamente volontario, che è ben diverso da eventuali vincoli regolamentari.

 

La norma presta particolare attenzione ad impedire interferenze con altri schemi di numerazione, consentendo ad un unico schema di soddisfare diverse esigenze.

 

Per raggiungere questo obiettivo, la linea guida deve essere articolata in più passi, appresso illustrati:

  1. identificazione autentica-devono essere utilizzati codici univoci, che possono essere utilizzati in un contesto oltremodo variato, offrendo sistemi standardizzati di interoperabilità di questi schemi;
  2. processo ispettivo-questa funzione offre la possibilità di fornire informazioni affidabili, che possono garantire un altrettanto affidabile autentica, utilizzando uno o più sistemi anticontraffazione,
  3. identificazione dei soggetti coinvolti e loro ruolo-questa linea guida fa riferimento a soggetti che siano allineati con la norma ISO 16678 e la norma ISO 22381. La linea guida descrive gerarchie, utilizzando i campi di applicazione ed i poteri assegnati,
  4. punto di ingresso affidabile-i punti di ingresso affidabili garantiscono un tracciamento affidabile dei dati stessi,
  5. tracciabilità dell’accesso – questa linea guida supporta le modalità per attuare un coordinamento tra la fase di produzione dei codici e la cattura degli stessi sul campo,
  6. ambiente affidabile-questa linea guida offre tutta una serie di strumenti, che permettono di sviluppare i passi sopra elencati in modo soddisfacente.

 

In particolare, la norma indica i requisiti e le qualifiche necessarie per i tre profili sopra illustrati, vale a dire ASB, SASB e CSB.

 

Adalberto Biasiotti




Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Hai qualcosa da dire su questo articolo? Aggiungi ora il tuo commento


Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.
Utente:
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento:(obbligatorio)

Leggi anche altri articoli sullo stesso argomento:


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM

Quesiti? Proponili nel FORUM!