Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Intelligenza Artificiale: legislazione restrittiva in UE?

Intelligenza Artificiale: legislazione restrittiva in UE?
Anthea De Domenico

Autore: Anthea De Domenico

Categoria: Robotica e Intelligenza Artificiale

23/04/2021

Stretta dell'UE sull'Intelligenza Artificiale, dal riconoscimento biometrico ai chatbot

Intelligenza Artificiale: legislazione restrittiva in UE?

Stretta dell'UE sull'Intelligenza Artificiale, dal riconoscimento biometrico ai chatbot

Abbiamo già presentato in un precedente articolo le differenze rispetto alla legislazione in materia di Intelligenza Artificiale in USA, Cina e Europa e abbiamo visto come l'Europa sconti un certo ritardo digitale rispetto a Stati Uniti e Cina. 

Il 21 Aprile 2021 la Commissione Europea ha svelato una proposta di regolamento per equilibrare le norme europee sull'Intelligenza Artificiale. 

Come riporta Il Sole 24 Ore, "L'obiettivo, prioritario nell'agenda dell'esecutivo von der Leyen, è quello di contrastare gli utilizzi della tecnologia che possano risultare lesivi per «i diritti fondamentali e la sicurezza» dei cittadini Ue. Fra le applicazioni che dovrebbero essere vietate ci sono quelle capaci di «manipolare le persone attraverso tecniche subliminali al di là della loro coscienza» o che sfruttano le vulnerabilità di gruppi particolarmente fragili, come i bambini o le persone con disabilità".

L'obiettivo di Bruxelles è quello di tutelare i cittadini con l'applicazione di standard etici, ma allo stesso tempo ridurre il divario tra Europa e USA, Cina nell'applicazione delle nuove tecnologie di AI. 

I livelli di rischio dell'AI per la Commissione

Nella sua proposta, che deve essere ora approvato dal Parlamento e dal Consiglio Europeo, la Commissione identifica tre livelli di rischio differenti per le tecnologie AI. 

  • tecnologie ad alto rischio: usi dell'AI nelle infrastrutture di importanza critica, l'istruzione, l'occupazione, servizi pubblici e privati essenziali, il controllo delle frontiere e dell'immigrazione, l'amministrazione della giustizia, l'applicazione della legge. In generale, sono tutte quelle tecnologie giudicate portatrici di una minaccia alla sicurezza o ai diritti delle persone, come nei casi di strumenti di manipolazione (ad esempio i giocattoli con assistenti vocali che possono incitare i minori a determinati comportamenti) o di “punteggio” ai cittadini (sistemi sviluppati con AI che consentono ai governi di identificare e classificare i cittadini in base a determinate caratteristiche, come in Cina). Il loro utilizzo è comunque possibile previa una rigorosa valutazione e la garanzia di tutela per i cittadini. Per esempio, i sistemi di riconoscimento facciale e biometrico potrebbero essere teoricamente vietati, ma attivabili in casi eccezionali ed emergenziali (come la ricerca di vittime di rapimenti, il contrasto all'attività terroristica o le indagini su reati penali). 
  • tecnologie a basso rischio: per esempio i chatbot,  gli assistenti vocali usati nei servizi di customer care.
  • tecnologie a minimo rischio: per esempio i filtri anti-spam o i videogiochi sviluppati con sistemi di AI.

Il controllo dell'applicazione delle regole verrà affidato alle autorità nazionali. I trasgressori nell'uso delle tecnologie ad alto rischio potrebbero incorrere in sanzioni amministrative fino a 30 milioni di euro o, nel caso si tratti di aziende, multe fino al 6% del fatturato. L'uso militare della AI è escluso dal campo di applicazione del regolamento. 

L'ambizioso piano europeo punta ad accogliere tutti i benefici dell'AI, promuovendo l'innovazione, e al contempo creando fiducia, ma anche ad esportare i suoi standard etici a livello internazionale. 


I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Riconosceremo l’intelligenza artificiale generale quando la vedremo?

L'utilizzo delle nuove tecnologie nelle attività di vigilanza

Legge sull’uso dell’intelligenza artificiale: l’avete letta attentamente?

L'osservatorio sull'adozione di sistemi di intelligenza artificiale


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

15APR

Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2

14APR

PFAS e malformazioni congenite

10APR

Convegno SLAM: Sicurezza sul Lavoro e Interazioni con l’AMbiente

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
16/04/2026: Impatti del progetto Worklimate 2.0 per le attività di prevenzione e regolazione - Worklimate 2.0 – Temperature estreme e impatti su salute, sicurezza e produttività aziendale - Strategie di intervento e soluzioni tecnologiche, informative e formative- Giovanna Bianco e Andrea Bogi
16/04/2026: PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO - REGOLAMENTO (UE) 2024/1252 dell’11 aprile 2024 che istituisce un quadro atto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche e che modifica i regolamenti (UE) n. 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1724 e (UE) 2019/1020. Critical Raw Materials Act (CRM Act).
15/04/2026: Gruppo interistituzionale composto da rappresentanti della Direzione Generale per la Salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’INAIL, dell’INL e delle Regioni - FAQ - Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di formazione – marzo 2026
15/04/2026: MASE - Albo Nazionale Gestori Ambientali - Deliberazione n. 1 del Marzo 2026 e Circolare n. 2 del 27 marzo 2026 - Integrazione dei requisiti di idoneità tecnica per l’iscrizione all’Albo nella categoria 5 relativa ai sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli per il trasporto dei rifiuti speciali pericolosi ai sensi dell’articolo 17 del decreto 4 aprile 2023 n. 59
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


SGSL, MOG, DLGS 231/01

La UNI EN ISO 45001:23 e l’art. 30 del d.lgs. 81/08


VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO

Uffici e rischio incendio: valutazione secondo il Codice prevenzione incendi


TRASPORTI E MAGAZZINAGGIO

La sicurezza della circolazione ferroviaria e la sicurezza sul lavoro


VIGILANZA E CONTROLLO

Digitalizzazione e reti collaborative: come migliorare la conformità SSL


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità