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Formazione obbligatoria: cosa prevede il regolamento UE 2025 sull’IA

Formazione obbligatoria: cosa prevede il regolamento UE 2025 sull’IA
Adalberto Biasiotti

Autore: Adalberto Biasiotti

Categoria: Robotica e Intelligenza Artificiale

16/04/2025

Dal febbraio 2025 un regolamento UE impone ai gestori di IA di formare obbligatoriamente dipendenti e collaboratori con un corso specifico sull'uso degli applicativi di intelligenza artificiale. Come attuare questa disposizione obbligatoria?

Formazione obbligatoria: cosa prevede il regolamento UE 2025 sull’IA

Dal febbraio 2025 un regolamento UE impone ai gestori di IA di formare obbligatoriamente dipendenti e collaboratori con un corso specifico sull'uso degli applicativi di intelligenza artificiale. Come attuare questa disposizione obbligatoria?

 

Il regolamento dell’unione europea sulle modalità di uso di applicativi di intelligenza artificiale impone a tutti coloro che gestiscono gli applicativi di intelligenza artificiale, di impartire un corso di formazione specifico a tutti i dipendenti e collaboratori interessati. Questo obbligo è in vigore da febbraio 2025.

 

Le disposizioni sono contenute nel REGOLAMENTO (UE) 2024/1689 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale, sono entrate in vigore già dal febbraio 2025.

In particolare, l’articolo 4 del regolamento impone a tutti coloro, che forniscono ed utilizzano questi applicativi, di sviluppare un corso di alfabetizzazione, destinato ai dipendenti e collaboratori, che tali applicativi utilizzano. Ecco il testo dell’articolo specifico:

 

Articolo 4 Alfabetizzazione in materia di IA

I fornitori e i deployer dei sistemi di IA adottano misure per garantire nella misura del possibile un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA del loro personale nonché di qualsiasi altra persona che si occupa del funzionamento e dell'utilizzo dei sistemi di IA per loro conto, prendendo in considerazione le loro conoscenze tecniche, la loro esperienza, istruzione e formazione, nonché il contesto in cui i sistemi di IA devono essere utilizzati, e tenendo conto delle persone o dei gruppi di persone su cui i sistemi di IA devono essere utilizzati.

 

A questo punto, i responsabili devono impostare un corso di formazione, i cui contenuti, seppure in modo sintetico, sono recuperabili analizzando il “considerando” seguente:

56) «alfabetizzazione in materia di IA»: le competenze, le conoscenze e la comprensione che consentono ai fornitori, ai deployer e alle persone interessate, tenendo conto dei loro rispettivi diritti e obblighi nel contesto del presente regolamento, di procedere a una diffusione informata dei sistemi di IA, nonché di acquisire consapevolezza in merito alle opportunità e ai rischi dell'IA e ai possibili danni che essa può causare.

 

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Ulteriori informazioni possono essere trovate leggendo anche il “considerando” numero 20.

 

Ecco una traccia del contenuto di questo corso:

  • la comprensione della corretta applicazione degli elementi tecnici, durante la fase di sviluppo del sistema di IA,
  • le misure da applicare durante il suo utilizzo,
  • le modalità adeguate per interpretare l’output del sistema di IA.

 

Con particolare riferimento agli interessati al trattamento, occorre anche impartire le conoscenze necessarie per comprendere in che modo le decisioni, adottate con l’assistenza della IA, potrebbero incidere sugli interessati stessi.

 

Chi scrive ha preso contatto con alcuni grandi aziende, che hanno già affrontato questo problema; i soggetti intervistati hanno confermato di aver messo a punto un corso di formazione, articolato in tre moduli da otto ore cadauna, con moduli di approfondimento specifici per soggetti più profondamente coinvolti nella gestione di applicativi IA.

 

Si raccomanda caldamente a tutti i lettori coinvolti di attivarsi al più presto per impartire queste nozioni di base, per evitare che possibili responsabilità civili, e perfino penali, previste esplicitamente dal regolamento in questione, possano scattare, in caso di situazioni di emergenza, direttamente ricollegabili ad una mancata formazione dei soggetti coinvolti.

 

REGOLAMENTO (UE) 2024/1689 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 13 giugno 2024 che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale e modifica i regolamenti (CE) n, 300/2008, (UE) n, 167/2013, (UE) n, 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1139 e (UE) 2019/2144 e le direttive 2014/90/UE, (UE) 2016/797 e (UE) 2020/1828 (regolamento sull'intelligenza artificiale)

 


Adalberto Biasiotti





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