Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Agricoltura 4.0: quali sono le conseguenze sulla sicurezza?

Agricoltura 4.0: quali sono le conseguenze sulla sicurezza?
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Robotica e Intelligenza Artificiale

10/12/2021

Un documento dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro si sofferma sull’impatto delle nuove tecnologie sulla sicurezza e salute sul lavoro in agricoltura e silvicoltura. I vantaggi e i nuovi rischi.

Agricoltura 4.0: quali sono le conseguenze sulla sicurezza?

Un documento dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro si sofferma sull’impatto delle nuove tecnologie sulla sicurezza e salute sul lavoro in agricoltura e silvicoltura. I vantaggi e i nuovi rischi.

Bilbao, 10 Dic – In questi mesi il nostro giornale si è soffermato più volte su come cambierà il mondo del lavoro con l’evoluzione della tecnologia, la digitalizzazione, l’implementazione dell’intelligenza artificiale, evidenziando sia i vantaggi che i nuovi rischi in materia di salute e sicurezza.

 

Se in Italia e in Europa, come evidenziato anche nella rubrica “ Imparare dagli errori”, l’agricoltura e la silvicoltura sono oggi tra i settori di lavoro a maggior rischio, cosa cambierà in futuro con la presenza dei robot mietitori, di nuove macchine per diserbare, dei sistemi di irrigazione automatici, con la diffusione delle nuove tecnologie?

 

A fornire qualche informazione e a ricordare, anche in questo caso vantaggi e svantaggi delle nuove tecnologie, è una nota di sintesi, una “policy brief” in lingua inglese, pubblicata dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ( EU-OSHA) e dal titolo “Impact of new technologies on occupational safety and health in agriculture and forestry” (Impatto delle nuove tecnologie sulla sicurezza e salute sul lavoro in agricoltura e silvicoltura).

 

 

Il documento - a cura di Alun Jones, Martina Jakob e John McNamara – fornisce indicazioni sull'impatto delle nuove tecnologie su sicurezza e salute sul lavoro (SSL) in agricoltura e si basa su una relazione EU-OSHA sul futuro dell'agricoltura e della SSL che fornisce un'analisi completa dei rischi nuovi ed emergenti.

 

L’articolo si sofferma sui seguenti argomenti:

  • Digitalizzazione, agricoltura intelligente e agricoltura 4.0
  • L’impatto dell'agricoltura intelligente e della digitalizzazione
  • I rischi per la sicurezza derivanti dalle tecnologie agricole intelligenti

Pubblicità
Modello DVR
Modelli di documenti - DVR Agricoltura Colture Agricole e Impianto Biogas
Categoria Istat: A - Agricoltura, Silvicoltura e Pesca

 

Digitalizzazione, agricoltura intelligente e agricoltura 4.0

Si segnala che con digitalizzazione dell'agricoltura o la cosiddetta “smart agricolture” si intende generalmente lo sviluppo tecnologico digitale nel settore che può comprendere diverse novità: l'uso di droni, sensori, sistemi di posizionamento globale o satellitari, automazione e robotizzazione, big data, Internet of things, intelligenza artificiale (AI) e realtà aumentata.

Spesso si usa il termine "agricoltura 4.0" per descrivere un’agricoltura smart che utilizza una combinazione di tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) e dispositivi di rilevamento per ottimizzare la produzione alimentare, prevenire il degrado ambientale e ottimizzare la disponibilità di dati per la gestione delle aziende agricole.

 

L'agricoltura intelligente è vista come una delle poche innovazioni che potenzialmente potrebbero portare a un cambiamento di paradigma nella produttività e nell'aumento della produzione alimentare. Se le sale di mungitura robotizzate sono in uso da tempo, alcuni sviluppi più recenti, come le mietitrici robotizzate e i raccoglitori di frutta meccanici, sono solo alcuni esempi della rivoluzione tecnologica in atto in agricoltura.

 

Tuttavia si ricorda che l'adozione delle tecnologie intelligenti nel settore agricolo è rimasto indietro rispetto ad altri settori e la loro diffusione delle tecnologie non è uniforme, essendo adottate, ad esempio, più spesso dalle grandi aziende agricole, in alcune pratiche agricole e in alcune regioni europee.

 

L’impatto dell'agricoltura intelligente e della digitalizzazione

Le nuove tecnologie possono migliorare la salute e sicurezza nel settore, ad esempio attraverso l’integrazione di aspetti e dispositivi per la sicurezza, salute ed ergonomia nelle nuove tecnologie e nella progettazione dei layout delle aziende agricole e delle colture e in relazione alla movimentazione degli animali.

 

Sicuramente le soluzioni tecnologiche correlate alla “smart agricolture” hanno il potenziale di ridurre il carico di lavoro e minimizzando l'esposizione ad alcuni rischi. Sostituendo la manodopera, si riducono infortuni e malattie professionali, ad esempio con la raccolta meccanica delle colture (ad esempio, patate e frutta) o la mungitura automatizzata del bestiame da latte. Inoltre in futuro l'adozione di tecnologie quali le telecomunicazioni, l'automazione la diffusione della cosiddetta “agricoltura di precisione” (una gestione agricola che utilizza tecniche digitali per monitorare e ottimizzare i processi di produzione agricola) permetterà sistemi di gestione più efficienti, aumenterà la redditività, ridurrà al minimo gli impatti ambientali e migliorerà la sostenibilità migliorando gli standard di SSL.

 

Sicuramente la prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici (DMS) sarà uno dei benefici più importanti conseguenti all'introduzione delle tecnologie intelligenti in agricoltura e silvicoltura. Inoltre le nuove attrezzature di irrorazione e i droni per l'irrorazione a distanza o le attrezzature robotiche potranno ridurre l'esposizione professionale a sostanze pericolose e l'impatto di tali sostanze sull'ambiente.

Le nuove tecnologie offriranno poi l'opportunità di migliorare la sicurezza delle macchine e dei veicoli, ad esempio con particolari sensori, rilevatori, telecamere e dispositivi.

 

I rischi per la sicurezza derivanti dalle tecnologie agricole intelligenti

Lo sviluppo delle tecnologie può portare anche nuovi rischi nel settore.

Le nuove applicazioni, i veicoli autonomi, i vari dispositivi che operano contemporaneamente, se non gestiti in modo efficace, potrebbero creare rischi di schiacciamento, collisione, tagli e ustioni, oltre a eventuali problemi legati allo stress e alla paura di incidenti causati dalle tecnologie autonome. I cosiddetti "cobot" ( robot collaborativi) saranno probabilmente il primo passo intermedio negli sviluppi robotici in agricoltura.

 

Le tecnologie ridurranno il carico di lavoro e gli operatori aumentando però il numero di lavoratori che si troveranno a lavorare da soli e senza una supervisione diretta. Senza dimenticare che problemi psicosociali come la monotonia e lo stress possono essere associate proprio all'introduzione di nuove tecnologie automatizzate in agricoltura e silvicoltura.

Infatti il lavoro monotono può presentare diversi rischi psicosociali. La diversità dei compiti è importante sia nel lavoro agricolo che in quello forestale, in modo che gli operatori non siano costretti a rimanere in posizioni fisse ad azionare macchinari per lunghi periodi di tempo, aumentando il rischio di disturbi muscoloscheletrici e malattie cardiovascolari.

 

Si sottolinea, infine, che la formazione dovrà stare al passo dei cambiamenti e la formazione in materia di sicurezza e salute dovrà essere adattata per trattare l’impatto delle tecnologie digitali, robot e IA. E anche le tecniche di valutazione dei rischi dovranno essere adattate alle nuove tecnologie, in particolare in relazione all' intelligenza artificiale e alla trasparenza nel processo decisionale.

 

In sintesi, conclude il documento, esiste un enorme potenziale per l'utilizzo di soluzioni tecnologiche per ridurre i fattori di rischio di SSL in agricoltura e silvicoltura, ma devono integrarsi fin dall'inizio con tecniche efficaci di valutazione del rischio e principi di 'prevenzione attraverso la progettazione', riducendo così le conseguenze e l’esposizione a nuovi rischi.

L'impatto positivo delle nuove tecnologie e dei nuovi macchinari sulla SSL sarà limitato solo se sarà accompagnato dallo sviluppo di un'autentica cultura della prevenzione nel settore.

 

 

RTM

 

 

Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:

Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, “Impact of new technologies on occupational safety and health in agriculture and forestry”, a cura di Alun Jones – CIHEAM (International Centre for Advanced Agronomic Studies), Martina Jakob PhD – Leibniz Institute for Agricultural Engineering and Bioeconomy e.V. (ATB) (Sacurima member), John McNamara PhD – Teagasc (Irish Agriculture and Food Development Authority) (Sacurima Vice Chair), edizione 2021.

 


Creative Commons License Licenza Creative Commons


I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Intelligenza artificiale e sicurezza: criticità e aspetti rilevanti

Riconosceremo l’intelligenza artificiale generale quando la vedremo?

La trasformazione digitale e i modelli organizzativi: le buone pratiche

La sicurezza e la salute sul lavoro e l’Intelligenza Artificiale


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

15APR

Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2

14APR

PFAS e malformazioni congenite

10APR

Convegno SLAM: Sicurezza sul Lavoro e Interazioni con l’AMbiente

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
16/04/2026: Impatti del progetto Worklimate 2.0 per le attività di prevenzione e regolazione - Worklimate 2.0 – Temperature estreme e impatti su salute, sicurezza e produttività aziendale - Strategie di intervento e soluzioni tecnologiche, informative e formative- Giovanna Bianco e Andrea Bogi
16/04/2026: PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO - REGOLAMENTO (UE) 2024/1252 dell’11 aprile 2024 che istituisce un quadro atto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche e che modifica i regolamenti (UE) n. 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1724 e (UE) 2019/1020. Critical Raw Materials Act (CRM Act).
15/04/2026: Gruppo interistituzionale composto da rappresentanti della Direzione Generale per la Salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’INAIL, dell’INL e delle Regioni - FAQ - Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di formazione – marzo 2026
15/04/2026: MASE - Albo Nazionale Gestori Ambientali - Deliberazione n. 1 del Marzo 2026 e Circolare n. 2 del 27 marzo 2026 - Integrazione dei requisiti di idoneità tecnica per l’iscrizione all’Albo nella categoria 5 relativa ai sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli per il trasporto dei rifiuti speciali pericolosi ai sensi dell’articolo 17 del decreto 4 aprile 2023 n. 59
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


ALCOL E DROGHE

Alcol e lavoro: costruzioni e trasporti tra i settori più a rischio


DUVRI

L’importanza di valutare le interferenze nei contratti di appalto


MOVIMENTAZIONE CARICHI

Movimentazione manuale dei carichi durante l'attività lavorativa


RISCHIO ELETTRICO

Linee elettriche aeree: infortuni gravi e prevenzione sul lavoro


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità