Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Lavori in quota e ambienti confinati: viaggio nella prevenzione

Lavori in quota e ambienti confinati: viaggio nella prevenzione

Autore: Ufficio Stampa

Categoria: Rischio cadute e lavori in quota

19/02/2016

Due seminari tecnici gratuiti in provincia di Brescia il 22 marzo e il 19 aprile per migliorare la prevenzione degli infortuni negli ambienti confinati, nella gestione delle emergenze e nei lavori in quota.

Lavori in quota e ambienti confinati: viaggio nella prevenzione

Due seminari tecnici gratuiti in provincia di Brescia il 22 marzo e il 19 aprile per migliorare la prevenzione degli infortuni negli ambienti confinati, nella gestione delle emergenze e nei lavori in quota.

 
Tutte le attività lavorative possono comportare rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori, ma è indubbio che alcune attività non solo hanno rischi più elevati, ma sono correlati ad un maggior numero di infortuni gravi e mortali. Ad esempio le attività che avvengono nei cosiddetti “ambienti confinati” – un ambiente confinato è uno spazio chiuso con rischi legati, ad esempio, alla presenza di sostanze pericolose o la carenza di ossigeno – e nei lavori in quota.
 
Non mancano in Italia i dati, gli elementi, le cronache degli infortuni che mostrano la pericolosità di queste due ambiti lavorativi.
Riguardo agli spazi confinati è sufficiente citare alcuni degli infortuni più gravi avvenuti in questi ultimi anni: a Porto Marghera (2 morti), a Molfetta (5 morti), a Mineo (6 morti), a Sarroch (3 morti), a Capua (3 morti), ancora a Molfetta (2 morti), ad Adria (4 morti), ...
E per comprendere cosa rappresentino invece i lavori in quota nel panorama degli infortuni professionali in Italia, si può segnalare che un terzo degli infortuni mortali registrati in Italia dal Sistema di Sorveglianza degli Infortuni mortali e gravi sono correlati alle cadute dall’alto.
 
Per ridurre il numero di infortuni in queste attività lavorative è dunque necessario non solo diffondere la consapevolezza degli specifici rischi lavorativi, ma anche sperimentare attivamente idonee procedure e strategie di prevenzione e protezione.
 
Per questo motivo l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato a Brescia, in collaborazione con il centro di formazione AiFOS “Sicurzone”, due seminari tecnici gratuiti:
- il 22 marzo 2016 il seminario “Viaggio al centro dello Spazio. Gli ambienti confinati e il recupero in emergenza”;
- il 19 aprile 2016 il seminario “Quota di Sicurezza. DPI anticaduta e linee vita”.
 
Ricordiamo che, a seguito dei vari infortuni mortali che sono avvenuti negli ambienti confinati, è stato emanato il 14 settembre 2011 il Decreto del Presidente della Repubblica n. 177 che contiene il “Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, a norma dell'articolo 6, comma 8, lettera g), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”.
Il DPR definisce le linee generali di una strategia di contrasto agli infortuni che avvengono in questi ambienti con particolare attenzione alla qualificazione di chi vi lavora e della necessità di buone prassi utili a indirizzare e a rendere più sicuro il lavoro degli operatori.
 
A normare invece la tutela della sicurezza nelle attività di lavoro in quota è direttamente il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ( D.Lgs. 81/2008).) dove i lavori in quota si definiscono come quelle attività che espongono il lavoratore al rischio di una caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile.
Per garantire la sicurezza dei lavoratori in queste attività a rischio, la normativa richiede un’adeguata formazione e varie tipologie di protezioni collettive (come i ponteggi, i parapetti e le reti di sicurezza) e, se permangono per il lavoratore rischi residui, protezioni personali (come i vari dispositivi individuali di protezione individuale - DPI: elmetti di protezione, dispositivi anticaduta, ...).
Ricordiamo, a questo proposito, che tra le protezioni più importanti per evitare cadute e infortuni vi sono anche le linee di ancoraggio o le linee vita, insieme di ancoraggi temporanei o stabili posti in quota, ad esempio sui tetti delle case, al quale si agganciano gli operatori durante le attività lavorative.
 
Per aumentare l’attenzione e migliorare la prevenzione in questi ambiti lavorativi l’associazione AiFOS ha dunque organizzato due diversi seminari tecnici gratuiti:
 
- martedì 22 marzo 2016: seminario “Viaggio al centro dello Spazio. Gli ambienti confinati e il recupero in emergenza”;
 
- martedì 19 aprile 2016: seminario “Quota di Sicurezza. DPI anticaduta e linee vita”.
 
I seminari, che si svolgeranno in laboratori e campi attrezzati e adeguati alla sperimentazione diretta da parte dei partecipanti della varie procedure di protezione proposte, si terranno a Ospitaletto (Brescia) – in via Vittorio Veneto 219, presso Sicurzone S.r.l. –in due sessioni:
- Sessione 1 - ore 9.30 - 12.30;
- Sessione 2 - ore 14.00 - 17.00.
 
E avranno come relatori:
 
- Geom. Giovanni Buffoli, Formatore e Istruttore alla Sicurezza
 
- Geom. Massimo Camnasio, Istruttore IRATA 3° livello
 
- Dott. Gregorio Barberi, Disaster Manager
 
Ricordiamo che i seminari tecnici sono eventi gratuiti ma a numero chiuso (max.20 partecipanti per ogni singola sessione).
 
Il link per iscriversi al seminario sugli ambienti confinati.
 
Il link per iscriversi al seminario sui lavori in quota.
 
 
In entrambi i casi sarà rilasciato un attestato di presenza, valido per il rilascio di n. 2 crediti di aggiornamento per RSPP e ASPP di tutti i macrosettori ATECO.
 
I due seminari tecnici sono appuntamenti propedeutici per la partecipazione ai corsi avanzati di Formazione Formatori della durata di 16 ore che Sicurzone S.r.l., in qualità di centro di Formazione AiFOS, ha organizzato nelle seguenti date:
Formazione Formatori Spazi confinati Avanzato: 13, 14 aprile
Formazione Formatori Lavori in quota Avanzato: 11, 12 maggio
 
 
Per informazioni:
Sede nazionale  AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it   - info@aifos.it  - formarsi@aifos.it
 
 
Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Imparare dagli errori: le attività di pulizia, gli infortuni e le cadute

Imparare dagli errori: gli infortuni professionali e gli errori dei lavoratori

Imparare dagli errori: ancora sui possibili rischi dei soppalchi e dei solai

Sicurezza nei cantieri: ascensori e piattaforme di lavoro auto-sollevanti


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

14APR

PFAS e malformazioni congenite

10APR

Convegno SLAM: Sicurezza sul Lavoro e Interazioni con l’AMbiente

09APR

Garante privacy: no al controllo dello stile di guida dei lavoratori

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
14/04/2026: Direttiva (Ue) 2026/470 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 febbraio 2026 che modifica le direttive 2006/43/CE, 2013/34/UE, (UE) 2022/2464 e (UE) 2024/1760 per quanto riguarda taluni obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e taluni obblighi relativi al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità – OMNIBUS I
14/04/2026: Imparare dagli errori – Le attività di pulizia, gli infortuni e le cadute – le schede di Infor.mo. 10507 e 18055
13/04/2026: Corte di Cassazione Civile, Sez. 6 - Sentenza n. 38056 del 29 dicembre 2022 - Infortunio mortale durante i lavori di movimentazione di mobilio: elevatore installato in modo difforme alle istruzioni indicate nel manuale d'uso. Mancata formazione
13/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 15778 del 23 aprile 2025 - Braccio incastrato nell'ingranaggio rotante della macchina adibita allo stampo di materiale plastico. Assenza del manuale d'uso del macchinario e incompleta valutazione dei rischi.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

Quando è entrato in vigore l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025?


PREVENZIONE INCENDI

Crans Montana: riflessioni su prevenzione, rischi e cultura delle emergenze


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità