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Prevenire gli infortuni sul lavoro: come investire nella sicurezza aziendale

Nonostante la maggiore attenzione e consapevolezza in materia di sicurezza sul lavoro, in questi ultimi anni, sebbene abbiano subito una leggera diminuzione, i dati relativi agli infortuni e alle malattie professionali rimangono elevati.
La crescente complessità dei processi produttivi, la formazione e l’informazione inadeguate, l’insufficienza di dispositivi di protezione individuale e la mancanza di risorse per la sicurezza sono solo alcuni dei vari fattori che rendono inefficaci le politiche di prevenzione aumentando il rischio di infortuni e diminuendo il benessere e le tutele della salute e sicurezza dei lavoratori.
Quali sono i dati relativi agli infortuni professionali? Come intervenire efficacemente sulle strategie di prevenzione? Ci sono strumenti e soluzioni software efficaci in grado di migliorare la gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro?
I dati Inail sugli infortuni professionali nel 2024
L’emergenza infortuni sul lavoro: come intervenire efficacemente
Gli strumenti di Blumatica al servizio della prevenzione
I dati Inail sugli infortuni professionali nel 2024
Secondo un primo bilancio infortunistico presentato dall’Inail sarebbero 511.688 le denunce di infortunio tra gennaio e dicembre 2024, al netto delle denunce relative agli infortuni di studenti.
Si evidenzia una diminuzione dello 0,7% rispetto al 2023 ma si nota anche un cambiamento nella tipologia degli infortuni: calano quelli avvenuti sul lavoro e aumentano del 5% le denunce per infortuni in itinere (principalmente dovuti al rischio stradale) rispetto al 2023.
Analizzando i casi di infortunio si riscontra un aumento nei settori delle Costruzioni (+2,8%), del Commercio (+3,9%) e dei Trasporti e magazzinaggio (+2,5%). Si evidenzia, invece, un calo nell’industria manifatturiera (-4,7%) e nella Sanità e assistenza sociale (-11,7%, anche in relazione alla diminuzione dei contagi). Va segnalato, inoltre, un incremento nel settore dell’Istruzione, risultato dell’estensione della tutela per gli insegnanti, pienamente attiva nel 2024.
Analizzando poi l’incidenza per genere, si osserva una diminuzione degli infortuni sia per gli uomini (-2,2%) che, in misura minore, per le donne ( -1,3%), considerando le fasce di età dai 30 ai 59 anni.
Gli infortuni tra gli studenti, prevalentemente quelli delle scuole pubbliche (95%), hanno visto, invece, un aumento consistente delle denunce nel 2024 (+10,9%, da 70.215 a 77.883, dati provvisori) rispetto al 2023.
Le denunce di infortunio con esito mortale, escludendo dal conteggio i decessi degli studenti, sono state 1.077: in aumento, 48 casi in più, rispetto al 2023, ma in calo rispetto agli anni precedenti 2019-2022. In particolare, l’aumento registrato nel 2024 è il risultato di sette decessi in più avvenuti in occasione di lavoro (dai 790 del 2023 ai 797 del 2024) e di 41 in più in itinere (da 239 a 280).
Inoltre, tra gennaio e dicembre 2024, si sono verificati 13 incidenti mortali che hanno coinvolto studenti (erano 12 nel 2023).
L’emergenza infortuni sul lavoro: come intervenire efficacemente
Questi dati infortunistici, ancora troppo alti, mostrano come sia possibile e necessario intervenire con nuove e più efficaci strategie di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
La prevenzione e la cultura della salute devono essere viste dalle aziende come un investimento, non un costo o un mero obbligo normativo. Questo approccio non solo può tutelare il diritto dei lavoratori ad operare in un ambiente sicuro, ma crea contesti più stabili e ambienti di lavoro più sani e responsabili.
Ci sono diverse strategie chiave per garantire la tutela della salute e sicurezza aziendale e prevenire gli infortuni sul lavoro:
- Valutazione dei rischi: effettuare un’accurata identificazione dei potenziali pericoli e rischi legati all’attività lavorativa ed all’ambiente di lavoro, coinvolgendo, se necessario, i lavoratori che hanno una conoscenza diretta dei rischi specifici connessi alla loro mansione.
- Manutenzione delle attrezzature: assicurare il corretto funzionamento di tutte le attrezzature e i macchinari tramite ispezioni e manutenzioni periodiche.
- Formazione e Informazione: una delle armi più efficaci contro infortuni e malattie professionali è la conoscenza che possiamo fornire ai lavoratori in merito alle misure di sicurezza da attuare nella gestione del rischio.
- Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): i lavoratori devono ricevere i dpi necessari ed appropriati verificandone il corretto utilizzo.
- Procedure di Sicurezza: è essenziale stabilire procedure di lavoro sicuro, complete di istruzioni dettagliate per l’uso delle attrezzature, la gestione di agenti chimici pericolosi e le procedure di emergenza, al fine di ridurre al minimo i rischi.
- Promozione di una cultura della sicurezza tra dipendenti ed organizzazione, in cui è possibile accogliere concretamente le segnalazioni fornite dai dipendenti.
Gli strumenti di Blumatica al servizio della prevenzione
Essere professionisti della sicurezza e disporre di software adeguati, affidabili, intuitivi e di facile utilizzo, rappresenta uno degli strumenti più efficaci per una gestione complessiva e ottimale della prevenzione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Da oltre venti anni, Blumatica si distingue per la progettazione di soluzioni software non solo complete, ma anche estremamente versatili e flessibili, capaci di adattarsi puntualmente alle esigenze specifiche sia del singolo professionista che dell’azienda nel suo complesso.
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Grazie al modulo integrato Valutazione Rischi Specifici, è possibile effettuare la valutazione di tutti i rischi specifici nel rispetto dei requisiti normativi, producendo le necessarie relazioni tecniche. Per la valutazione di ogni rischio specifico, i moduli offrono passaggi guidati che permettono di ricavare automaticamente descrittori, classi di rischio e misure di sicurezza per ciascun gruppo omogeneo individuato. In alcuni casi (ad esempio per rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici, ecc.) sono utilizzabili banche dati ufficiali per accelerare il processo di valutazione.
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