Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Raccomandazioni pratiche per ridurre i rischi nelle attività di manutenzione

Raccomandazioni pratiche per ridurre i rischi nelle attività di manutenzione
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Manutenzioni e verifiche periodiche

10/12/2020

Un documento Inail sulla sicurezza nelle attività di manutenzione propone alcuni suggerimenti pratici per migliorare la prevenzione. Le sostanze pericolose, l’amianto, le macchine, i lavori in quota, la formazione, gli appaltatori e lo sforzo fisico.

Raccomandazioni pratiche per ridurre i rischi nelle attività di manutenzione

Un documento Inail sulla sicurezza nelle attività di manutenzione propone alcuni suggerimenti pratici per migliorare la prevenzione. Le sostanze pericolose, l’amianto, le macchine, i lavori in quota, la formazione, gli appaltatori e lo sforzo fisico.

Roma, 10 Dic – Per una efficace prevenzione di infortuni e malattie professionali nelle attività di manutenzione il primo passo è, come sempre, quello di effettuare una idonea valutazione del rischio.

Sulla base dei risultati della valutazione possono poi “essere identificate e attuate diverse misure di prevenzione e protezione”. E i lavoratori e gli appaltatori “dovrebbero essere coinvolti nell’individuazione e nell’analisi dei rischi e nello sviluppo e nell’attuazione delle misure scelte”.

Inoltre i lavoratori che svolgono lavori di manutenzione, sia dipendenti che appaltatori, “dovrebbero non solo essere competenti nei compiti che devono svolgere, ma anche ricevere tutte le informazioni e la formazione necessarie per svolgere il loro lavoro in sicurezza”, anche con riferimento degli obblighi indicati nel d.lgs. 81/2008 riguardo alle informazioni e alla formazione in materia di salute e sicurezza da fornire a tutti i dipendenti, compresi lavoratori temporanei e gli appaltatori. E bisogna fare attenzione “affinché la complessità dei compiti non superi le capacità e le competenze dei lavoratori e/o degli appaltatori che li eseguono”. 

 

A fornire queste informazioni per la prevenzione nelle attività di manutenzione è il documento “ La manutenzione per la sicurezza sul lavoro e la sicurezza nella manutenzione” prodotto dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (DIT) dell’ Inail e a cura di Giovanni Luca Amicucci, Maria Teresa Settino e Fabio Pera.

 

Il documento oltre a soffermarsi sui rischi, sulle buone pratiche e sui fattori di successo delle strategie di prevenzione, fornisce anche vere e proprie raccomandazioni pratiche. Ad esempio con riferimento ai seguenti argomenti:

  • L’esposizione alle sostanze pericolose e l’esposizione all’amianto
  • La prevenzione negli infortuni con le macchine e nei lavori in quota
  • Le competenze, il lavoro con appaltatori e lo sforzo fisico

Pubblicità
Modello DVR
Modelli di documenti - Pulizia e Manutenzione Serbatoi Interrati
Pulizia e Manutenzione Serbatoi Interrati - Categoria: Procedure Ambienti Confinati

 

L’esposizione alle sostanze pericolose e l’esposizione all’amianto

Come indicato in premessa il documento Inail per favorire la riduzione dei rischi fornisce alcune specifiche raccomandazioni pratiche che sono di utilità per le aziende, gli operatori e gli addetti alla manutenzione.

 

Riprendiamo alcune indicazioni contenute nel documento in relazione alle “situazioni e/o pericoli e misure di prevenzione e protezione raccomandate”.

 

Queste le indicazioni per l’esposizione a sostanze chimiche durante la manutenzione di impianti, attrezzature o macchine:

  • “Sostituire la sostanza pericolosa utilizzata nel processo con una meno pericolosa.
  • Adottare sistemi di lavoro sicuri.
  • Prendere adeguate precauzioni durante lo svuotamento e il lavaggio di serbatoi o tubi di stoccaggio.
  • Usare dispositivi di protezione adeguati durante i lavori di manutenzione”. 

 

Nel caso specifico di esposizione all'amianto si suggerisce di:

  • “Assicurarsi sempre che tutti siano a conoscenza della presenza di amianto in modo che possano essere prese le misure necessarie.
  • Assicurarsi che i lavoratori che svolgono attività di manutenzione siano consapevoli dei rischi e sappiano proteggere se stessi e gli altri.
  • Sviluppare e applicare pratiche di lavoro sicure e comunicarle ai lavoratori; fornire strumenti e dispositivi di protezione appropriati”. 

 

 

La prevenzione negli infortuni con le macchine e nei lavori in quota

Tra gli addetti alla manutenzione molti infortuni possono avvenire in rapporto alle attrezzature di lavoro e ai lavori in quota.

 

Riguardo alle attrezzature di lavoro il documento fornisce suggerimenti sull’avvio inaspettato di macchine:

  • “Acquistare, progettare o produrre solo macchine facili da mantenere. Assicurarsi che le macchine abbiano un meccanismo di arresto o un interruttore di attivazione, in modo che sia impossibile avviare la macchina mentre sono in corso lavori di manutenzione.
  • Adottare sistemi di lavoro sicuri, basati su procedure di lavoro sicure.
  • Assicurarsi che i sistemi di lavoro sicuri siano conosciuti e compresi dai lavoratori che effettuano i lavori di manutenzione, e che tutte le macchine che non devono essere utilizzate o attivate durante il lavoro di manutenzione siano etichettate (ad es.: procedura LOTO). Tale fatto dovrebbe essere comunicato non soltanto ai lavoratori che effettuano la manutenzione, ma anche a tutti gli altri lavoratori della zona. Il comportamento che i lavoratori devono tenere in casi simili deve essere parte della formazione sulla sicurezza”.

 

Ricordiamo che la procedura LOTO (lockout-tagout) garantisce che “macchine ed impianti siano de-energizzati in maniera appropriata e non possano essere rimessi in funzione se non in condizioni sicure dal lavoratore o dai lavoratori che ne hanno operato lo spegnimento”.

 

Riprendiamo poi i suggerimenti per il lavoro in quota o per l’arrampicata sulle strutture:

  • “Considerare la manutenzione in fase di progettazione.
  • Assicurarsi che, ove appropriato, siano installati parapetti per la protezione dei lavoratori.
  • Assicurarsi che i lavoratori che si arrampicano e lavorano in altezza siano protetti contro le cadute in ogni momento.
  • Privilegiare, quando possibile, i mezzi di protezione collettiva rispetto a quelli individuali.
  • Se possibile, utilizzare un dispositivo di sollevamento per eliminare la necessità di arrampicarsi, come una piattaforma di lavoro elevabile, o se esiste un sistema che minimizzi i rischi durante la fase di arrampicata.
  • Rendere i lavoratori consapevoli del pericolo e assicurarsi che capiscano l'importanza delle attrezzature protettive e dei DPI che devono indossare, che sappiano come usarli correttamente e come mantenerli, sostituendoli quando richiesto.
  • Includere nelle informazioni fornite durante l'addestramento i dettagli di eventuali problemi di salute in grado di influenzare la capacità di un lavoratore di lavorare in sicurezza in altezza e il protocollo per l’eventuale segnalazione di un simile problema”.  

 

Le competenze, il lavoro con appaltatori e lo sforzo fisico

Il documento si sofferma poi sulla necessità di adeguate conoscenze in materia di sicurezza e sul lavoro con gli appaltatori.

 

Riguardo alla “mancanza di conoscenza e consapevolezza dei problemi di sicurezza tra i lavoratori che svolgono lavori di manutenzione”, il documento fornisce le seguenti indicazioni:

  • “Esiste l’obbligo, per i datori di lavoro, di fornire informazione e formazione in materia di salute e sicurezza a tutti i dipendenti che ne hanno bisogno, compresi i lavoratori temporanei e gli appaltatori (artt. 36, 37 e 26 comma 1, lett. b), d.lgs. 81/2008).
  • Oltre alle competenze professionali necessarie, i lavoratori devono essere formati sulla salute e la sicurezza e essere informati sui pericoli connessi a lavori specifici e sulle procedure di lavoro sicure.
  • I lavoratori incaricati dovrebbero essere coinvolti nella valutazione del rischio e nello sviluppo di misure preventive.
  • I lavoratori incaricati devono essere addestrati per eseguire le attività di manutenzione in sicurezza”. 

 

Questi, invece, i suggerimenti per il lavoro con appaltatori:

  • “Sviluppare una struttura di comunicazione adeguata ed efficace che copra tutte le parti interessate.
  • Assicurarsi che l'ordine di lavoro o il contratto contenga informazioni sui potenziali pericoli, sulle misure adottate per eliminarli o limitarli, sulle precauzioni che devono ancora essere prese e sul comportamento sicuro.
  • Informare i lavoratori dell'appaltatore addetti alla manutenzione sulle procedure di sicurezza interne, nonché sugli eventuali rischi connessi all'attività e sulle misure di prevenzione e protezione adottate.
  • Informare i dipendenti sulla presenza degli appaltatori e sulle attività che stanno eseguendo”.

 

Infine il documento fornisce utili suggerimenti relativi all’eliminazione o riduzione dello sforzo fisico: 

  • “Progettare o acquistare attrezzature e introdurre pratiche di lavoro che eliminano o riducono lo sforzo fisico.
  • Fornire agli addetti alla manutenzione che devono sollevare o spostare carichi pesanti un paranco o altre attrezzature di sollevamento o trasporto.
  • Ridurre al minimo le distanze di trasporto.
  • Assicurarsi che vi sia abbastanza spazio per fare il lavoro.
  • Fornire addestramento su come eseguire i lavori di manutenzione in modo ergonomico”. 

 

 

RTM

 

 

Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:

Inail, Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti ed insediamenti antropici, “ La manutenzione per la sicurezza sul lavoro e la sicurezza nella manutenzione”, a cura di Giovanni Luca Amicucci, Maria Teresa Settino e Fabio Pera (DIT, Inail), edizione 2019 (formato PDF, 1.43 MB).

 

 

Vai all’area riservata agli abbonati dedicata a “ Sicurezza nella manutenzione e manutenzione per la sicurezza”.

 

 

Leggi gli altri articoli di PuntoSicuro su manutenzione e verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Sicurezza e manutenzione: entra in vigore la UNI EN 17975:2025

Lavorare in sicurezza con la pressa a piastre per impiallacciatura

Sicurezza con i carrelli elevatori con forche a sbalzo: lista di controllo

Sicurezza e accertamento tecnico: schede tecniche e lavatrici industriali


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

21LUG

Nuovo quadro europeo delle competenze per gli igienisti del lavoro

20LUG

Inail Trento: intese su prevenzione e mobilità sostenibile

16LUG

Rischio da calore nei cantieri

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
21/07/2026: Inail – Rischio chimico negli ambienti di lavoro. Le norme tecniche a supporto di una corretta valutazione del rischio – Focus tecnico - edizione 2026
21/07/2026: Regione Lombardia - Legge Regionale 10 febbraio 2026, n. 4 - Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e modifiche all'articolo 60 quater della l.r. 33/2009
20/07/2026: Regione Lombardia - Legge Regionale 30 giugno 2026, n. 17 - Prima legge di revisione normativa ordinamentale 2026
20/07/2026: MASE - Indicazioni in merito a interpello ex art. 3-septies del D. Lgs 152/2006 relativo al recupero in procedura semplificata di rifiuti inerti ed alla gestione dei rifiuti derivanti da materiali di cava estratti da un sito diverso da quello di lavorazione
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


INFORTUNI IN ITINERE


APPALTI E COSTI DELLA SICUREZZA

Prevenzione infortuni negli appalti: il quaderno Inail con le buone pratiche


RISTORAZIONE E TURISMO

Le malattie professionali nelle attività alberghiere e della ristorazione


MEDICO COMPETENTE

La sicurezza e la differenza di comportamento visivo tra mancini e destrorsi


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità