Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
Le immagini dell'insicurezza: la scusa
Le immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no che vado a proporre oggi mi vedono come protagonista di quella che ritengo una situazione surreale anche se purtroppo ordinaria.
Durante alcuni giorni di vacanza mi è capitato di passeggiare nella periferia di un paese. Era una strada comunale non tanto trafficata, ma che vedeva un transito per fortuna non troppo intenso di pedoni, motociclisti, mezzi agricoli, automobili e furgoni.
Durante la passeggiata vedo un operaio che al margine della carreggiata sta lavorando attorno ad un pozzetto di una rete interrata di fibra ottica da poco posizionata.
Nessun segnale, nessuna indicazione, nessun cartello di cantiere, nulla di nulla. Penso alla solita e classica manutenzione effettuata senza regole, ma dopo pochi metri mi devo ricredere, il lavoratore non era solitario per una manutenzione, ma vi era un vero e proprio cantiere su strada per la fresatura e la formazione di una nuova striscia di asfalto al termine della posa della fibra ottica.
Minipala meccanica in funzione, pala caricatrice in piena attività, lavoratori a terra, ma per quanto riguarda la sicurezza, se si eccettuano alcuni indumenti ad alta visibilità dei lavoratori, nulla di nulla:
- Nessuna segnaletica in conformità al codice della strada,
- Nessuna segnaletica e delimitazione in conformità al decreto ’81,
- Manovre sconsiderate dei mezzi senza alcun tipo di segnalazione.
Mentre mi fermo per fare alcune foto relative all’assenza di segnaletica (pensando già all’utilizzo in alcuni moduli formativi che ho in programma), la minipala con fresa-asfalto si sposta improvvisamente dalla “sua corsia” per posizionarsi trasversale alla sede stradale. Noi a piedi rimaniamo fermi in attesa che vi sia la possibilità di passare in sicurezza.
Pubblicità
A quel punto un lavoratore a terra ci invita a passare dietro al mezzo in manovra ed allora visto il potenziale pericolo (anche perché oltre al fatto che il mezzo era in manovra, lo spazio residuo di passaggio era veramente esiguo) attendo che l’operatore a bordo macchina sia fermo e consapevole che dietro di lui passeranno dei pedoni.
Una volta superato questo “scoglio” chiedo al lavoratore a terra (forse il preposto in quanto era quello che dava indicazioni su cosa dovevano fare agli operatori macchine), come mai non c’è alcun tipo di segnaletica e di movieri che gestiscano il traffico.
Devo dire che la risposta mi lascia di stucco: “Tanto i lavori durano un’ora”.
Al che gli rispondo che anche per un’ora le regole vanno rispettate e qui la chicca con il lavoratore che precisa: “Il Comune non ci ha autorizzato questi lavori ed allora non mettiamo alcuna segnaletica”. Una scusa puerile che tende a scaricare sull’Ente Gestore della Strada l’evidente mancanza di sicurezza in capo al cantiere, risposta che forse è dettata più dalla scocciatura della domanda, che dall’effettiva realtà. Tant’è che vista la situazione ed i rischi presenti per gli utenti, comunico al lavoratore che avrei segnalato alla Polizia Locale la situazione (cosa che peraltro ho fatto).
Da parte del lavoratore nessuna reazione, una passività che sembra quasi un’abitudine a lavorare senza il rispetto delle regole mettendo a rischio se stesso, i propri colleghi e gli ignari utenti della strada. Ed infatti appena lo “scocciatore” si allontana il lavoro riprende privo di ogni rispetto delle regole. Poco dopo incrociamo una pala meccanica che, contromano, sta eseguendo altre lavorazioni. Anche in questo caso nessuna attenzione, segnaletica o movieri.
La domanda è però sempre la stessa:
La posa di fibre ottiche è appaltata da un Concessionario a delle imprese affidatarie che a loro volta si avvalgono di imprese esecutrici, ci sono responsabili dei lavori, coordinatori per la sicurezza, datori di lavoro, preposti, gestori delle strade.
Possibile che sia sempre la stessa storia e nessuno controlla finchè non succede nulla?








Geom. Stefano Farina
Fonte: SICURELLO.no: l’evidenza dei mancati infortuni
Le immagini vengono concesse in Licenza Creative Commons alle seguenti condizioni:
CC BY-NC-ND
Attribuzione – Non Commerciale – Non Opere Derivate
Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
