Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Modifiche al TULPS: "liberalizzazione" delle licenze e formazione delle guardie giurate

Pietro de' Castiglioni

Autore: Pietro de' Castiglioni

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

10/04/2008

Il cosiddetto decreto "salva infrazioni" modifica il Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza per gli Istituti di vigilanza: eliminati alcuni vincoli per le licenze e previsti i requisiti professionali e di formazione delle guardie giurate.

Modifiche al TULPS: "liberalizzazione" delle licenze e formazione delle guardie giurate

Il cosiddetto decreto "salva infrazioni" modifica il Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza per gli Istituti di vigilanza: eliminati alcuni vincoli per le licenze e previsti i requisiti professionali e di formazione delle guardie giurate.

Pubblicità

Con il Decreto Legge 8 aprile 2008 (il cosiddetto decreto "salva infrazioni") sono state adottate importanti modifiche al testo del TULPS (Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773) per quanto riguarda gli Istituti di vigilanza.
 
Il decreto legge è stato approvato dal Consiglio dei Ministri per assicurare in via d'urgenza l'attuazione di alcuni obblighi comunitari inderogabili e l'esecuzione di alcune sentenze della Corte di Giustizia delle Comunità Europee.
 
Il decreto ha l'obiettivo, in particolare, di sanare alcune procedure di infrazione e impedire la presentazione di eventuali ricorsi scongiurando così una condanna dell'Italia da parte della Corte di Giustizia.
 

---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----





Per quanto riguarda il settore della vigilanza privata il decreto è frutto della sentenza del 13 dicembre 2007 della Corte di Giustizia delle Comunità Europee nella Causa C 465/05 sull’ordinamento della sicurezza privata. Sentenza in cui il giudice comunitario ha stabilito che alcune norme dell’attuale Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e quelle corrispondenti del relativo Regolamento di esecuzione  sono in contrasto con gli artt. 43 e 49 del Trattato istitutivo della Comunità Europea che riguardano, rispettivamente, la libertà di stabilimento e la libera prestazione di servizi.
 
Il decreto prevede quindi alcune modifiche al Testo unico, del 1931, ed al suo Regolamento di esecuzione per uniformarsi alla decisione del giudice comunitario.
 
Il decreto dovrà essere ovviamente sottoposto all'esame del Parlamento, per la conversione in legge, per cui occorrerà attendere la definizione dell'iter - presumibilmente entro la fine di maggio - ma nel frattempo le modifiche introdotte saranno operative.
 
Tra le modifiche più importanti vi è una eliminazione di alcuni vincoli alla concessione di una licenza prefettizia per “prestare opere di vigilanza o custodia di proprietà mobiliari od immobiliari e di eseguire investigazioni o ricerche o di raccogliere informazioni per conto di privati”.
All’articolo 136, dopo “La licenza è ricusata a chi non dimostri di possedere la capacità tecnica ai servizi che intende esercitare.” è stato infatti eliminata la frase “Può, altresì, essere negata in considerazione del numero o della importanza degli istituti già esistenti.”
 
Per quanto riguarda invece i requisiti che le guardie particolari devono possedere è stato previsto che “Il Ministro dell’interno con proprio decreto, da adottarsi con le modalità individuate nel regolamento, sentite le Regioni, provvede all’individuazione dei requisiti minimi professionali e di formazione delle guardie particolari giurate.
 
Infine è previsto che “Salvo quanto diversamente previsto, le guardie particolari giurate nell’esercizio delle funzioni di custodia e vigilanza dei beni mobili e immobili cui sono destinate rivestono la qualità di incaricati di pubblico servizio.
 
Fonte: Aipros (Associazione Italiana Professionisti della Sicurezza).
 
Il DECRETO-LEGGE 8 aprile 2008, n. 59 - Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee.
 
Il confronto tra il Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza precedente e le modifiche previste dal Decreto Legge dell'8 aprile 2008 al (formato PDF, 58 kB, dal sito Aipros).
 
La sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee (Seconda Sezione) del 13 dicembre 2007 - (Causa C-465/05).
 
 
Pietro de' Castiglioni
 
Nota: articolo aggiornato il 10.02.08.


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Lo stress nelle sale operative non è stato analizzato a sufficienza

Servizi di vigilanza: la formazione per il bando Consip

Istituti bancari: organizzazione del lavoro e benessere dei lavoratori

Come migliorare la sicurezza dei lavoratori della vigilanza?


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

29APR

Decreto lavoro: il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

29APR

RENTRI: modalità di pagamenti sanzioni art.258

28APR

Il portale per la libera consultazione delle norme UNI per la SSL

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
29/04/2026: Corte di Cassazione Sezione Lavoro - Ordinanza 13 febbraio 2026 n. 3263 - Licenziamento legittimo del lavoratore vittima di una truffa informatica (phishing)
29/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 6379 del 10 febbraio 2017 - Responsabilità di un lavoratore gruista per la violenta collisione con un carroponte fermo. Il mancato funzionamento del sistema anticollisione interrompe il nesso causale tra condotta del lavoratore.
28/04/2026: DECRETO N. 332 del 13 aprile 2026 - Ordinanza 27 dicembre 2024, n. 216 “Disciplina delle misure in favore del controllo, della sicurezza e dell’innovazione nei cantieri, ai sensi dell’art. 35 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016”. Approvazione documentazione badge cantiere.
28/04/2026: Osservatorio Olympus - Al crocevia fra orario di lavoro, tutela della salute e malattie professionali: il caso dei lavoratori “senza tempo” - Gabriella Leone
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

Le criticità delle nuove FAQ ASR 2025 in tema di ambienti confinati


LAVORAZIONE DEL LEGNO

Lavorazione del legno: la sicurezza con le macchine a controllo numerico


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità