Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Lombardia: luoghi di lavoro ''a rischio''

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

31/01/2001

Presentato nel corso di un convegno l'andamento del fenomeno delle morti bianche. Iniziative nell'ambito della prevenzione.

Lombardia: luoghi di lavoro ''a rischio''

Presentato nel corso di un convegno l'andamento del fenomeno delle morti bianche. Iniziative nell'ambito della prevenzione.

Nel corso di un convegno, organizzato la scorsa settimana presso la Regione Lombardia, riguardo alla sicurezza nei luoghi di lavoro, e' stata illustrata l'analisi del fenomeno e sono emerse alcune iniziative volte ad arginarlo.

Una puntuale analisi del fenomeno e' stata realizzata mediante il ''1° Rapporto analitico relativo agli infortuni sul lavoro''.
Questa indagine, effettuata dalle ASL, ha raccolto i dati di tutti gli infortuni verificatisi sul territorio regionale nel corso del 1999.
Lo stesso lavoro di analisi verra' realizzato riguardo agli infortuni del 2000.
E' da rilevare che purtroppo, nei primi 8 mesi del 2000 si e' registrato un incremento degli infortuni (+2,4%), particolarmente rilevante per gli infortuni mortali, che hanno subito un aumento del 29% rispetto allo stesso periodo del 1999.

Secondo l'assessore alla sanita', il ''1° Rapporto analitico relativo agli infortuni sul lavoro'' e la realizzazione di un Registro regionale degli infortuni mortali, permetteranno di capire meglio dove investire risorse per la prevenzione. Tra le proposte avanzate dall'assessore, oltre alla lotta al lavoro nero, all'aumento dei controlli e ad una piu' severa normativa nell'ambito degli appalti, compaiono anche iniziative nell'ambito della formazione e dell'informazione.
La Regione predisporra' interventi mirati nell'ambito della prevenzione, previsti dal ''Progetto obiettivo sicurezza sul lavoro'' (58 miliardi all'anno per 3 anni).
Secondo l'assessore alla sanita', l'educazione alla sicurezza dovrebbe comparire anche nei programmi scolastici.

Di seguito riportiamo i dati diffusi sul sito della Regione Lombardia riguardo al '' '1° Rapporto analitico relativo agli infortuni sul lavoro''.

Sui 189 incidenti mortali avvenuti nel '99 in Lombardia e registrati dall'Inail come infortuni sul lavoro, secondo il rapporto regionale, 80 sono avvenuti nei luoghi di lavoro; 104 si sono verificati alla guida o a bordo di un mezzo di trasporto. I dati dell'Inail, raccolti prevalentemente a fini statistici e assicurativi, non distinguono la causa e il mezzo utilizzato, ma, secondo l'Unita' organizzativa di prevenzione dell'assessorato regionale alla Sanita', e' certo che almeno il 50 per cento di quelli considerati infortuni mortali sul lavoro sia rappresentato da incidenti stradali.

Gli 80 casi avvenuti negli ambienti di lavoro e nei cantieri sono stati oggetto di un'indagine effettuata dai Dipartimenti di prevenzione delle Asl.

CAUSE DI MORTE
La prima causa di morte e' risultata la 'caduta dall'alto' (26 infortuni pari al 32 per cento) seguita dallo 'schiacciamento' (21 infortuni 26,2 per cento). Gli altri infortuni sono invece causati da macchine, impianti, materiali. Il 50 per cento degli infortuni ha colpito lavoratori di eta' compresa tra i 35 e i 46 anni (40 casi); 13 nella fascia 15 -24 e 11 gli ultrasessantacinquenni, un'eta' nella quale purtroppo si continua a svolgere lavori a rischio elevato, quando le condizioni fisiche non sono le piu' adeguate.

SETTORI PIU' COLPITI
I settori piu' colpiti sono l'edilizia e la prefabbricazione (aree che pure hanno mostrato miglioramenti in questi ultimi anni) con 36 morti (45 per cento) seguiti dall'agricoltura con 11 morti (un dato particolarmente grave se si considera il basso numero di addetti in questo settore) e dal settore metalmeccanico con 7 morti.
La maggior parte degli incidenti mortali, 55 su 80 (pari al 68,7 per cento si concentra nella microimpresa (meno di 5 addetti) che costituisce tra l'altro la maggior parte del tessuto produttivo lombardo.
Una altro dato: solo 42 degli 80 morti nel '99 sono lavoratori dipendenti. I titolari di impresa sono stati 22 (27,5 per cento) o comunque non dipendenti (10 casi pari al 12,5 per cento). Appare quindi evidente che il problema riguarda anche gli artigiani e i lavoratori 'in proprio'.

LAVORO NERO
Un dato rilevato dai Dipartimenti delle Asl riguarda il lavoro 'nero' o comunque di dubbia regolarita': 6 casi hanno colpito lavoratori completamente irregolari e ben 8 lavoratori al 'primo giorno' di lavoro. Anche 6 lavoratori extracomunitari hanno perso la vita nel '99.

Le 80 inchieste delle Asl hanno avuto anche un risvolto giudiziario. In 58 casi sono state rilevate violazioni in materia di sicurezza, non solo rispetto alle 'nuove' norme introdotte di recente (legge 626 e 494), ma anche sulle 'vecchie' in vigore fin dagli anni '50.


Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Lavori su alberi con funi: attrezzature e formazione per la sicurezza

Novità sul sistema informativo della formazione e registro attestazioni

Lombardia: la revisione normativa e le novità in materia di sicurezza

Formazione alla sicurezza: si valuta tutto tranne ciò che davvero conta


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

30LUG

L’8 agosto sarà la Giornata europea in memoria delle vittime sul lavoro

29LUG

Caldo estremo e lavoro: tecnologie digitali e nuove strategie

28LUG

La gestione del calore sul luogo di lavoro in un clima in evoluzione

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
31/07/2026: Imparare dagli errori – Le condizioni che predispongono ai rischi microclimatici – la scheda di Infor.mo. 8247
31/07/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - Improving well-being in construction: tailored prevention measures for psychosocial risks – Case Study - edizione 2026
30/07/2026: Inail – Utilizzo di corroboranti per la protezione sostenibile delle colture agricole – Factsheet edizione 2026
30/07/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 12349 del 02 aprile 2026 - Infortunio mortale in cantiere durante le operazioni di sollevamento e posa di una centina: responsabilità del datore di lavoro per omessa vigilanza e mancata sostituzione del capocantiere.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


INDUSTRIA MECCANICA

Industrie meccaniche: i rischi nelle attività di sgrassaggio


QUESITI SULLA SICUREZZA

La copia degli attestati della formazione sulla sicurezza


RISCHIO RUMORE

Noise annoyance e benessere: normativa, prevenzione e rischi psicosociali


RISCHIO ESPLOSIONE, ATEX

Rischio esplosioni: conoscere il rischio e migliorare la prevenzione


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità