Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Imparare dagli errori: infortunarsi con una motosega

Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

27/10/2009

Esempi tratti dall’archivio Ispesl Infor.mo.: incidenti nell’utilizzo di motoseghe in attività di manutenzione del verde. La dinamica dei fatti, la formazione mancante, i DPI non idonei, le procedure corrette e le misure di prevenzione applicabili.

Imparare dagli errori: infortunarsi con una motosega

Esempi tratti dall’archivio Ispesl Infor.mo.: incidenti nell’utilizzo di motoseghe in attività di manutenzione del verde. La dinamica dei fatti, la formazione mancante, i DPI non idonei, le procedure corrette e le misure di prevenzione applicabili.

google_ad_client

 

Prendiamo ancora spunto da un recente convegno relativo al comparto agricolo per presentare le dinamiche degli infortuni e le possibili misure di prevenzione in lavori di giardinaggio e manutenzione del verde.

 

Consultando INFOR.MO., uno strumento per l'analisi qualitativa dei casi di infortunio contenuti nell'archivio del sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi, nella precedente puntata abbiamo analizzato alcuni dei numerosi incidenti in attività di potatura e “sramatura”.

Ora invece cominciamo a presentare alcune schede di infortuni relativi all’uso di specifiche attrezzature di lavoro: in questo caso, la motosega.

 


---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----



 
I casi

In un attività di abbattimento e spezzatura alberi per la successiva raccolta in stive, l’infortunato, di nazionalità macedone, “si trovava al lavoro assieme a due suoi colleghi e aveva tagliato una pianta alta circa 10 metri con l'ausilio di una motosega”.

Dopo l'abbattimento, lo stesso operatore praticava dei “tagli della pianta a metratura standard di circa un metro, per la successiva raccolta in stive”, ma  durante il taglio “la motosega era tenuta erroneamente con azione per il taglio verso l'interno delle gambe”.

A causa di questo uso errato dell’attrezzatura tagliando un ramo “la lama della motosega andava a ferire l'infortunato provocando una vasta ferita lacero contusa ginocchio e gamba dx”.

Dalle analisi successive all’incidente risulta peraltro che l'infortunato:

- “non indossava DPI eccetto le scarpe antinfortunistiche”: con pantaloni antitaglio la “ferita sarebbe stata meno grave”;

-  “non era completamente formato per svolgere quel tipo di mansione”.

 

Rimandando eventuali commenti a dopo, raccontiamo un secondo caso sempre relativo a taglio di piccoli rami in un bosco.

 

Anche in questo caso abbiamo a che fare con un lavoratore straniero, di nazionalità polacca, che subisce l’infortunio.

Durante le operazioni di taglio, l’infortunato, a causa di un movimento incontrollato della motosega, si colpiva con la stessa al piede dx “procurandosi una ferita al quinto dito”.

In questo caso si assiste sia ad un errore di procedura relativo alla direzione d’uso della motosega, sia a un problema di misure di protezione non sufficienti.

Infatti le scarpe di protezione indossate si dimostrano inadeguate a livello strutturale: il dito mignolo del piede rimaneva fuori dalla protezione del DPI.

Sarebbero stati necessari, in questo caso, idonei stivali antitaglio.

 

Infine ancora un accenno ad attività agricole di sfrondatura e potatura di alberi con uso di motoseghe.

 

“Nell'effettuare il taglio di alcuni rami, con l'utilizzo di una motosega a scoppio”, un lavoratore “veniva colpito all'occhio destro da un oggetto non identificato (scheggia di legno e sasso), quasi sicuramente agganciato dalla catena della motosega”.

Conseguenza? Una ferita corneo sclerale perforante all'occhio destro.

In questo caso, al di là dell’eventuale errore nell’impiego della motosega, una visiera avrebbe evitato o reso meno grave l’infortunio.

 

La prevenzione

È evidente che alcuni di questi infortuni non sarebbero accaduti se il personale operante fosse stato formato sia alle buone pratiche nell’uso della motosega, sia all’adozione di idonei DPI. Dispositivi che devono - come indicato ampiamente nel Titolo III, “Uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale”, del Decreto legislativo 81/2008 - essere forniti dal datore di lavoro quando i rischi non possono essere evitati in altro modo, devono essere utilizzati dai lavoratori (articolo 75) e devono essere adeguati alle condizioni esistenti sul luogo di lavoro (articolo 76).

 

Riguardo poi all’adozione di idonee misure preventive possiamo fare riferimento ad un documento, da noi presentato nei giorni scorsi, dal titolo “Principali problematiche di sicurezza ed igiene del lavoro osservate ed aspetti di prevenzione da migliorare nelle Aziende della manutenzione del verde”.

 

Nel documento si riportano le misure principali di prevenzione e protezione da osservare e le buone pratiche operative nell’uso delle motoseghe:

 

- “utilizzare unicamente macchine in buono stato di manutenzione (lame affilate, con dispositivi di sicurezza efficienti);

-affidare questa macchina solo a lavoratori altamente addestrati”;

- “usare correttamente i DPI” (ad esempio, anche in riferimento ai casi analizzati: elmetti protettivi, occhiali di protezione, visiere, guanti, indumenti antitaglio, cuffie per rumore, scarpe di protezione o stivali antitaglio, …);

- “allontanare gli estranei alle lavorazioni ed anche i colleghi a distanza di sicurezza;

-la messa in moto deve avvenire con la motosega appoggiata al suolo, avendo cura che la catena dentata risulti sollevata da terra. Per l'avviamento non arrotolare alla mano o alle dita la fune di avviamento onde evitare traumi nell'eventualità di un contraccolpo del motore;

- lasciare scaldare il motore e poi portarlo a regime accelerando gradualmente;

-le operazioni di taglio devono essere condotte sempre con entrambe le mani ad impugnare l’attrezzo nelle sedi apposite;

-non esercitare una pressione eccessiva sull'attrezzo per affrettare il taglio;

- spegnere l'utensile nelle pause di lavoro; quando acceso non lasciarlo mai incustodito;

- non effettuare manovre imprudenti; per nessuna ragione, a macchina in moto, avvicinare gli arti superiori alla zona di taglio” per rimuovere pezzi inceppati o altro.

 

 

 

 

Per consultare direttamente la presentazione dell’infortunio di cui ci siamo occupati, collegarsi a questa pagina del sito web di INFOR.MO. e successivamente visualizzare la schede numero 1477, 1602 e 2340.

 

 

Tiziano Menduto
 
 
 



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Il datore di lavoro come regista nel sistema della sicurezza

La rappresentazione teatrale della sicurezza sul lavoro

UNI 11719:2025 e formazione all’utilizzo degli APVR. A che punto siamo?

La nuova formazione del BarCamp: le due edizioni nel mese di maggio 2026


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

29APR

Decreto lavoro: il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

29APR

RENTRI: modalità di pagamenti sanzioni art.258

28APR

Il portale per la libera consultazione delle norme UNI per la SSL

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
30/04/2026: Inail – Schede informative: batteri - Supporto per la realizzazione del Manuale informativo: Rischio biologico in scenari di intervento ordinari e di emergenza - edizione 2025
30/04/2026: Corte di Cassazione Civile, Sez. 1 - Sentenza n. 9324 del 13 aprile 2026 - Indicato CSE a sua insaputa in appalti pubblici, profili di sicurezza ex D.Lgs. 81/2008 e trattamento dei dati personali: rigettata la domanda risarcitoria.
29/04/2026: Corte di Cassazione Sezione Lavoro - Ordinanza 13 febbraio 2026 n. 3263 - Licenziamento legittimo del lavoratore vittima di una truffa informatica (phishing)
29/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 6379 del 10 febbraio 2017 - Responsabilità di un lavoratore gruista per la violenta collisione con un carroponte fermo. Il mancato funzionamento del sistema anticollisione interrompe il nesso causale tra condotta del lavoratore.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

Le criticità delle nuove FAQ ASR 2025 in tema di ambienti confinati


LAVORAZIONE DEL LEGNO

Lavorazione del legno: la sicurezza con le macchine a controllo numerico


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità