Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Guida al SGSL: la gestione della formazione e dei DPI

Guida al SGSL: la gestione della formazione e dei DPI
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

04/10/2013

Indicazioni operative dell’Inail Marche per favorire l’implementazione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza nelle aziende. Focus sulla gestione dell’informazione, formazione addestramento e sulla gestione dei DPI.

Guida al SGSL: la gestione della formazione e dei DPI

Indicazioni operative dell’Inail Marche per favorire l’implementazione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza nelle aziende. Focus sulla gestione dell’informazione, formazione addestramento e sulla gestione dei DPI.

Ancona, 4 Ott – L’attuazione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL) non si riduce alla definizione di una politica aziendale che definisca direzione, principi di azione e risultati da raggiungere in materia di sicurezza e salute. L’ attuazione di un SGSSL presuppone anche una corretta gestione di vari aspetti operativi: la  gestione della documentazione, della comunicazione,  delle attrezzature, delle non conformità, della sorveglianza sanitaria, delle emergenze, della formazione, dei DPI, ...
 
Ci soffermiamo oggi sulla gestione dell’informazione, formazione e addestramento e sulla gestione dei DPI con riferimento ad una pubblicazione, realizzata dall’ Inail Direzione regionale per le Marche, dal titolo “Guida operativa per l’implementazione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL)”.
Ricordiamo a questo proposito che nell’ambito di un Protocollo d’Intesa tra INAIL-Direzione Regionale Marche e Confindustria Marche, siglato il 15 aprile 2008, è stata concordata la diffusione di modelli di SGSL, conformi alle Linee Guida INAIL-UNI. E sono stati forniti strumenti operativi per facilitare l’attuazione e il mantenimento di un SGSL, con particolare riferimento alle  piccole-medie aziende, particolarmente diffuse nel territorio marchigiano, e a quelle del settore metalmeccanico.

Pubblicità
MegaItaliaMedia

In relazione alla gestione dell’informazione, formazione addestramento, la guida operativa indica che per attuare correttamente il modello di SGSL il Datore di Lavoro, in collaborazione con il RSGS (Responsabile del sistema di gestione della sicurezza e salute sul lavoro) e il RSPP ed in base alle risultanze della valutazione dei rischi, “predispone un piano annuale di informazione, formazione ed addestramento in tema di SSL”.
Il piano “dovrà essere aggiornato in occasione di:
- aggiornamento del DVR;
- nuove valutazioni di rischio;
- mutamenti organizzativi, introduzione di nuove sostanze e/o preparati, introduzione di nuove attrezzature/impianti, trasferimenti e/o cambiamenti di attività e ruoli, variazioni di sedi, introduzione o variazione delle normative”.
Il Datore di Lavoro “nel perseguire quanto sopra si attiene, in collaborazione con il RSPP e/o RSGS, a quanto emerge nella riunione periodica prevista dalle vigenti normative, coinvolgendo, secondo le rispettive attribuzioni e competenze, il RLS ed il responsabile della formazione aziendale”.
L’Azienda è chiamata “ad istituire un registro delle attività di informazione e formazione svolte in cui sono riportati i nominativi dei lavoratori partecipanti, la data di svolgimento e la sua durata, il tipo di intervento e l’ente/struttura erogatrice dell’intervento stesso”. Inoltre l’Azienda dovrebbe:
- provvedere, nelle modalità che riterrà più opportune (test, questionari, colloqui..), ad accertare l’efficacia dell’interventi informativi e/o formativi svolti;
- predisporre, e mantenere aggiornato, il libretto di informazione e formazione personale del lavoratore in cui sono riportate tutte le attività alle quali il lavoratore ha partecipato.
 
In particolare l’azienda deve provvedere affinché ciascun lavoratore riceva una adeguata informazione :
- “sui rischi per la sicurezza connessi all’attività dell’Azienda;
- sulle misure e le attività di protezione e prevenzione adottate;
- sui rischi specifici cui il lavoratore è esposto in relazione all'attività svolta (sostanze chimiche, macchine, impianti....);
- sulle procedure aziendali che riguardano l’emergenze ed il primo soccorso;
- sulla composizione del Servizio di Prevenzione e Protezione;
- sul SGSL adottato e i suoi aggiornamenti”.
Le attività di informazione possono essere attuate attraverso vari strumenti. Ad esempio: “incontri informativi con i lavoratori; consegna di materiale di supporto o di opuscoli informativi; vie di comunicazione multimediali”.
 
La formazione dei lavoratori deve essere progettata in funzione:  
- “dei rischi generali e specifici individuati con la Valutazione dei Rischi;  
- delle caratteristiche degli ambienti di lavoro;  
- degli obblighi derivanti dalle normative vigenti in materia di SSL;  
- di quanto eventualmente emerso da precedenti attività formative, a seguito verifiche di efficacia della formazione svolta”.
 
Il documento, che si sofferma anche sulle modalità di programmazione degli interventi, affronta anche il tema della gestione dell’addestramento dei lavoratori.
Il Datore di Lavoro, con la collaborazione dei RSPP/RSGS, “predispone sia uno specifico addestramento per i lavoratori neo-assunti che per ogni addetto a seguito di cambiamento di mansioni e/o all’introduzione di nuove macchine, attrezzature e DPI. L’attività di addestramento deve essere opportunamente registrata nel libretto personale in quanto è considerata attività formativa a tutti gli effetti”.
Riguardo al tema della formazione, informazione e addestramento la guida operativa – che vi invitiamo a visionare – riporta diversi utili modelli di documenti:
- esempio di verbale di incontro formativo; 
- esempio di programmazione dell’ informazione/formazione;   
- esempio di scheda dell’informazione/formazione per mansione.
 
Infine, in merito alla gestione dei DPI, l’Azienda è innanzitutto “tenuta a definire i criteri per la individuazione, la selezione, l’assegnazione e la gestione dei DPI, conformemente a quanto indicato dalle Linee Guida INAIL-UNI (2001), in maniera di assicurarne il loro corretto utilizzo, la disponibilità, la manutenzione e la conservazione”.
 
In particolare per la scelta dei dispositivi di protezione individuale da adottare, il datore di lavoro (DL) deve “considerare, in collaborazione con le figure coinvolte (RSPP, MC, Responsabili…), i seguenti aspetti:
- risultati della valutazione dei rischi;
- individuazione delle tipologie di DPI da adottare;
- i DPI devono rispondere ai requisiti tecnici di riferimento (es. marcatura CE…);
- valutazione delle caratteristiche dei DPI disponibili sul mercato, tenendo conto delle esigenze di ergonomiche e di salute dei lavoratori;
- in caso di rischi multipli che richiedono l’uso concomitante di più DPI è opportuno accertarsi la compatibilità degli stessi e che venga mantenuta anche la loro efficacia”.
A seguito di questa procedura il DL adotta idonei DPI.
 
E riguardo all’acquisto, consegna e gestione dei DPI, l’organizzazione aziendale deve garantire:
- “l’acquisto dei DPI corrispondenti alla valutazione condotta;
- la consegna ai lavoratori di DPI completi di istruzioni comprensibili per il loro utilizzo, conservazione…informando sui rischi per cui vengono usati ;
- una formazione adeguata e organizzare, nel caso previsto dalla normativa, un addestramento specifico circa l’uso corretto e l’utilizzo pratico;
- il mantenimento dell’ efficienza dei DPI assicurandone l’igiene, la manutenzione, le riparazioni, le sostituzione…secondo quanto indicato dai fornitori”.
 
Per concludere si ricorda che la consegna del DPI “deve essere registrata da apposita modulistica e, contestualmente, il datore di Lavoro, o persona incaricata, fornisce al lavoratore tutte le istruzioni relative al corretto uso e gestione del DPI. Può essere predisposto un apposito modello in cui vengono riportate tutte le informazioni relative alla gestione del DPI”. E “per la formazione e/o addestramento sui DPI, relative alle specifiche mansioni, viene predisposta in un apposito programma formativo”. Inoltre il controllo sul corretto uso dei DPI “è demandata al personale incaricato (ruoli e responsabilità) ed eventuali comportamenti anomali devono essere segnalati secondo quanto stabilito dalle procedure in atto”.
 
Anche in questo caso nella guida operativa sono presenti alcuni modelli di documenti:  
- assegnazione DPI; 
- caratteristiche DPI adottati. 
 
 
Inail Marche, “ Guida operativa per l’implementazione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL)”, pubblicazione realizzata da Inail Direzione regionale per le Marche (formato PDF, 545 kB).
 
 
RTM
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

La sicurezza con le scaffalature porta pallet: come ridurre i rischi

Documentazione di cantiere e sicurezza: notifica preliminare, PSC e POS

Edilizia e sicurezza: le caratteristiche dell’istituto del distacco

Sicurezza in cantiere: dispositivi di protezione collettiva e individuale


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

12GIU

Protocollo d’intesa tra Inail e Conflavoro PMI

10GIU

Seminario gratuito “Salute e sicurezza sul lavoro: esperienze a confronto”

08GIU

Innovazione, formazione e realtà virtuale per la sicurezza in edilizia

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
12/06/2026: Corte di Cassazione Civile - Sentenza n. 25599 del 1 dicembre 2006 - Infortunio: scelta di un tecnico di fiducia.
12/06/2026: ETSI EN 304 223 V2.1.1 (2025-12) - Securing Artificial Intelligence (SAI); Baseline Cyber Security Requirements for AI Models and Systems. - Protezione dell'Intelligenza Artificiale (SAI); Requisiti fondamentali di sicurezza informatica per modelli e sistemi di intelligenza artificiale.
11/06/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 37761 del 12 settembre 2019 - Incarico di esecuzione di lavori di riparazione di un immobile senza verifica dell'idoneità tecnico professionale del lavoratore autonomo. Carenza motivazionale.
11/06/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 3 - Sentenza n. 7038 del 20 febbraio 2025 - Prevenzione incendio, DVR e nomina RSPP. Fatto non di lieve tenuità se sussistono plurime violazioni del D.Lgs. n. 81 del 2008.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


INDUSTRIA MECCANICA

Industrie meccaniche: i rischi nelle attività di sgrassaggio


QUESITI SULLA SICUREZZA

La copia degli attestati della formazione sulla sicurezza


RISCHIO RUMORE

Noise annoyance e benessere: normativa, prevenzione e rischi psicosociali


RISCHIO ESPLOSIONE, ATEX

Rischio esplosioni: conoscere il rischio e migliorare la prevenzione


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità