Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Regolamento Reach: linee guida per verificare gli scenari di esposizione

Regolamento Reach: linee guida per verificare gli scenari di esposizione
Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Industria chimica, farmaceutica

24/09/2018

La Regione Lombardia approva con decreto le linee guida per la verifica degli scenari di esposizione di una sostanza ai sensi del Regolamento REACH. Le linee guida, la check list e la funzione degli scenari di esposizione.

Regolamento Reach: linee guida per verificare gli scenari di esposizione

La Regione Lombardia approva con decreto le linee guida per la verifica degli scenari di esposizione di una sostanza ai sensi del Regolamento REACH. Le linee guida, la check list e la funzione degli scenari di esposizione.

 

Milano, 24 Set – Se nel contesto generale di attuazione del Regolamento CE n. 1907/2006  ( Regolamento REACH) l’Unione Europea ha avviato un sistema di controlli per la verifica del rispetto della conformità alle disposizioni della normativa, in Italia con l’Accordo di Conferenza Stato – Regioni n. 181 del 29 ottobre 2009, sono state stabilite precise linee di indirizzo per sviluppare un armonico sistema dei controlli per l’attuazione del regolamento REACH. E la Regione Lombardia, coinvolta nella organizzazione del sistema dei controlli ufficiali, ha recepito tale Accordo con Delibera di Giunta regionale n. 1534 del 6 aprile 2011. La Regione Lombardia è individuata quale Autorità per i controlli REACH su territorio regionale con funzioni di programmazione, coordinamento e raccordo istituzionale con l’Autorità competente nazionale, il Ministero della Salute e, specialmente, le Agenzie di Tutela della Salute (ATS) a cui spettano il controllo e la vigilanza sulle sostanze pericolose.

E, dunque, rientra nelle competenze delle ATS l’irrogazione di sanzioni per violazioni commesse sul territorio lombardo al Regolamento REACH e alle norme collegate.


Pubblicità
MegaItaliaMedia
 

Partendo proprio da questi presupposti si comprende perché la Regione Lombardia abbia prodotto in questi anni diversi decreti e documenti – ad esempio il decreto n. 977/2016 relativo alle linee guida per la verifica di conformità delle schede dati di sicurezza (SDS) – per supportare gli operatori delle ATS nei compiti di controllo e verifica.

 

Il nuovo decreto della Regione Lombardia

Con questa funzione di supporto è stato approvato, con il recente Decreto n. 10838 del 25 luglio 2018, anche il documento “Linee guida per la verifica degli scenari di esposizione di una sostanza ai sensi del Regolamento n. 1907/2006 (REACH)”. 

 

Decreto Regione Lombardia

 

Il decreto ricorda il Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018 e considera opportuno fornire - sia agli operatori ATS impegnati nell’attività di controllo, sia alle imprese del settore - uno “strumento di verifica dei requisiti richiesti per ogni scenario d’esposizione (che copre una vasta gamma di processi o usi, in cui i processi o gli usi sono comunicati quanto meno in termini di breve descrizione generale dell'uso)” ai sensi del Regolamento REACH.

 

Il documento “Linee guida per la verifica degli scenari di esposizione di una sostanza ai sensi del Regolamento n. 1907/2006 (REACH)” permette di:

  • “individuare i casi in cui deve essere fornito uno scenario di esposizione di una sostanza;
  • verificare la coerenza tra quanto dichiarato nella Scheda di sicurezza e quanto previsto nello scenario di esposizione”.

E viene proposta una check list quale “strumento di verifica degli scenari di esposizione che, utilizzato da tutti gli operatori coinvolti nella specifica attività di controllo, consente di uniformare detto controllo a livello regionale”.    

 

Le linee guida e gli scenari di esposizione

Come abbiamo detto il nuovo documento regionale, elaborato dal Laboratorio regionale di approfondimento “Rischio Chimico”, ha la finalità di supportare non solo gli operatori del controllo, ma anche le imprese fornendo uno strumento per la verifica dei requisiti richiesti per gli scenari di esposizione (SE), allegati alla scheda dati di sicurezza (SDS) di una sostanza ai sensi del Regolamento REACH.

 

In particolare le linee guida “sono rivolte ai Fabbricanti e Importatori di una sostanza, che redigono gli SE, allegati alla SDS, ma si raccomanda anche alle aziende, con ruolo di Distributore di sostanze, di rispettare quanto indicato dalla presente guida essendo responsabili della corretta trasmissione delle informazioni ricevute dai fabbricanti e importatori lungo la catena di approvvigionamento”.

 

Si ricorda poi che ai sensi del REACH uno scenario di esposizione è “l'insieme delle condizioni, che descrivono il modo in cui la sostanza è fabbricata o utilizzata durante il suo ciclo di vita e il modo in cui il fabbricante o l'importatore controlla o raccomanda agli Utilizzatori a valle di gestire l'esposizione delle persone e dell'ambiente”.

In questo senso gli Utilizzatori a valle “sono tenuti a verificare se il proprio uso rientra fra gli usi identificati e se le proprie condizioni operative e misure di gestione del rischio sono conformi a quelle descritte nello scenario di esposizione. Se il proprio uso non è coperto dagli usi descritti negli scenari di esposizione e si intende proseguire con l’uso non identificato dai propri fornitori, occorre predisporre una relazione sulla sicurezza chimica”, salvo quanto previsto dall’articolo 37 par. 4 del Regolamento REACH stesso.

Ed è evidente che il rispetto degli scenari di esposizione “non esonera dall’ottemperanza degli obblighi dettati dal D.Lgs 81/08, che potrebbero risultare anche più restrittivi”.

Si raccomanda poi agli Utilizzatori a valle di “comunicare al proprio fornitore ogni informazione, che potrebbe porre in dubbio l'adeguatezza delle misure di gestione dei rischi identificate nella SDS e negli SE, che gli sono stati forniti, così come prescritto dall’articolo 34 del REACH”.

 

Si indica che gli scenari di esposizione:

  • “costituiscono un estratto della relazione sulla sicurezza chimica (CSR, Chemical Safety Report), che il dichiarante elabora nel processo di registrazione della sostanza”;
  • “contengono le informazioni prescritte dall‘allegato I del Regolamento REACH”.

E relativamente al formato, “il Regolamento REACH non prevede una struttura standard obbligatoria per lo scenario espositivo”.

 

In definitiva il documento approvato permette di controllare gli scenari di esposizione in termini di completezza e coerenza con la scheda dati di sicurezza. Con le colonne N/A e N/C della check list si evidenziano rispettivamente aspetti “non applicabili” e “non controllati”, mentre nella colonna “Commenti/Riferimenti normativi” sono riportate le disposizioni previste dal regolamento Reach e le raccomandazioni presenti nelle linee guida dell‘ECHA.

 

Riportiamo, in conclusione, il sommario delle nuove Linee Guida della Regione Lombardia:

 

Introduzione

 

Quando deve essere fornito uno scenario di esposizione di una sostanza 

 

Verifica dei requisiti generali degli scenari di esposizione allegati alla SDS di una sostanza

 

Controllo delle sezioni di uno specifico scenario di esposizione

  1. Titolo dello scenario d’esposizione e titolo breve strutturato
  2. Condizioni operative e misure di gestione del rischio
  3. Informazioni sull’esposizione stimata
  4. Guida per gli utilizzatori a valle (DU)

 

 

Tiziano Menduto

 

 

Scarica la normativa di riferimento:

Regione Lombardia – Direzione generale Welfare - Decreto n. 10838 del 25 luglio 2018 – identificativo Atto n. 346 - Linee guida per la verifica degli scenari di esposizione di una sostanza ai sensi del Regolamento n. 1907/2006 (REACH).



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

La sicurezza con le scaffalature porta pallet: come ridurre i rischi

Edilizia e sicurezza: le caratteristiche dell’istituto del distacco

Sistemi di gestione, modelli organizzativi e organismo di vigilanza

Edilizia: sicurezza con apparecchi di sollevamento e ponti su ruote a torre


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

30LUG

L’8 agosto sarà la Giornata europea in memoria delle vittime sul lavoro

29LUG

Caldo estremo e lavoro: tecnologie digitali e nuove strategie

28LUG

La gestione del calore sul luogo di lavoro in un clima in evoluzione

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
31/07/2026: Imparare dagli errori – Le condizioni che predispongono ai rischi microclimatici – la scheda di Infor.mo. 8247
31/07/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - Improving well-being in construction: tailored prevention measures for psychosocial risks – Case Study - edizione 2026
30/07/2026: Inail – Utilizzo di corroboranti per la protezione sostenibile delle colture agricole – Factsheet edizione 2026
30/07/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 12349 del 02 aprile 2026 - Infortunio mortale in cantiere durante le operazioni di sollevamento e posa di una centina: responsabilità del datore di lavoro per omessa vigilanza e mancata sostituzione del capocantiere.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


RISCHIO CADUTE E LAVORI IN QUOTA

Sicurezza nei lavori su alberi con funi: spostamenti, taglio, emergenze


LINEE GUIDA E BUONE PRASSI

Disabilità: linee guida e buone pratiche per l’accomodamento ragionevole


RISCHI CAMPI ELETTROMAGNETICI

Lavanderie, sistemi RFID ed esposizione ai campi elettromagnetici


VIDEOTERMINALI

Postura e videoterminalisti: un intervento per migliorare la prevenzione


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità