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Inail: un quaderno dedicato alla sicurezza dei parapetti
Roma, 31 Lug – Da qualche anno l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (Inail) ha realizzato una collana di documenti, chiamati “ Quaderni per immagini”, che nasce dall’esigenza di avere una tipologia di comunicazione che possa esprimersi esclusivamente attraverso le immagini.
La collana editoriale, come già ricordato dal nostro giornale, è in parte frutto di uno studio effettuato dalle strutture Inail sulla possibilità di raggiungere, tutelandoli, i lavoratori edili e in particolare quelli stranieri in Italia. E per il superamento delle barriere linguistiche, problema che si aggiunge ai già diversi rischi presenti in ogni cantiere edile, si utilizza, in questo caso, uno strumento solito, il libro, ma servendosi di modalità insolite di comunicazione, l’assenza di parole. Ogni informazione viene veicolata dalle immagini che acquisiscono una funzione didascalica.
Il nuovo ‘Quaderno per immagini’ proposto dall’Inail - con brevi testi scritti in cinque lingue diverse (italiano, inglese, francese, albanese e rumeno) – è intitolato “PARAPETTI - Edge protection system - Garde-corps périphériques - Parapeti – Parapete”.
Si tratta di una pubblicazione realizzata dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (DIT) dell’Inail, insieme alla Direzione centrale pianificazione e comunicazione, che ha come responsabile scientifico Luca Rossi (Inail, DIT) e con immagini a cura di Luca Rossi, Francesca Maria Fabiani e Davide Geoffrey Svampa.
L’articolo di presentazione del documento Inail si sofferma sui seguenti punti:
- La collana dei quaderni per immagini e la prevenzione in edilizia
- La collana dei quaderni per immagini e i parapetti
- Le immagini contenute nel quaderno Inail
La collana dei quaderni per immagini e la prevenzione in edilizia
Nel documento si sottolinea che nei cantieri edili si verifica, purtroppo, “il più alto numero di infortuni gravi e mortali”. E la cospicua presenza di lavoratori stranieri rende necessaria “una comunicazione particolarmente efficace che superi le barriere linguistiche permettendo loro di acquisire velocemente gli elementi base indispensabili per tutelare la propria sicurezza e quella degli altri nel comune sforzo di prevenire il più possibile gli infortuni sul lavoro”.
E, come indicato in premessa, è stato prodotto un nuovo quaderno per immagini connesso ai “Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili”, collana già edita dall’Inail, riguardante “i dispositivi di protezione, le opere provvisionali e le attrezzature utilizzate dai lavoratori”.
I testi sono stati eliminati “e alle immagini originali ne sono state aggiunte delle altre disegnate approfondendo al massimo il dettaglio di ogni particolare così da fornire il maggior numero possibile di indicazioni per il corretto utilizzo di dispositivi di protezione, opere provvisionali e attrezzature di lavoro”.
Ricordiamo che già nel 2016 era stato realizzato dall’Inail un ‘Quaderno per immagini’ dal titolo “ Parapetti provvisori” e che in questi anni sono stati prodotti anche Quaderni dedicati a:
- trabattelli
- casseforme
- sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto
- sistemi di protezione individuale dalle cadute
- scale portatili
- ancoraggi
- reti di sicurezza
- ponteggi fissi
La collana dei quaderni per immagini e i parapetti
Nel documento il Dipartimento DIT dell’Inail ricorda che la collana dei ‘Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili’ ha l’intento di “contribuire ad accrescere il livello di sicurezza nei cantieri e fornire informative - basate su leggi, circolari, norme tecniche specifiche e linee guida utili a individuare e perfezionare metodologie operative - per il miglioramento delle misure di prevenzione contro i rischi professionali”.
In particolare, l’adozione dei parapetti provvisori e permanenti “permette di ridurre gli effetti di una possibile caduta dall’alto e ben esprime il concetto di protezione collettiva”.
Il documento fa poi riferimento ad alcune norme tecniche.
Si ricorda la pubblicazione della revisione della norma UNI EN 13374:2025 relativa ai parapetti anticaduta provvisori, alle specifiche di prodotto e ai metodi di prova.
Ricordiamo che, come indicato sul sito UNI, la norma specifica i requisiti e i metodi di prova per i sistemi temporanei di protezione dei bordi da utilizzare durante la costruzione o la manutenzione di edifici e altre strutture. La norma si applica ai sistemi temporanei di protezione dei bordi per superfici piane e inclinate e specifica i requisiti per tre classi di protezione temporanea dei bordi.
Si segnala poi la nuova UNI 11996:2025 Parapetti anticaduta permanenti - Requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo.
Come indicato nell’articolo “ Parapetti anticaduta permanenti: la nuova norma UNI 11996:2025”, la norma si applica ai parapetti anticaduta permanenti utilizzati quale dispositivo di protezione collettiva in edifici, infrastrutture, opere, manufatti ed impianti in situazioni in cui ci sia il pericolo di caduta dall’alto. La norma specifica i requisiti di sicurezza, i metodi di prova e le condizioni di utilizzo. E le indicazioni della norma non si riferiscono invece ai requisiti dei parapetti anticaduta permanenti destinati alla:
- protezione contro gli urti di veicoli o di altre attrezzature mobili;
- protezione contro lo scivolamento di materiali sfusi (per esempio inerti), neve, ecc.
Il documento indica che le due norme “rappresentano un passo in avanti rilevante al fine della corretta scelta, uso e manutenzione” dei parapetti.
Le immagini contenute nel quaderno Inail
Concludiamo ricordando brevemente tutte le immagini contenute nel nuovo Quaderno per Immagini “PARAPETTI - Edge protection system - Garde-corps périphériques - Parapeti – Parapete”:
Figura 1 - Elementi costituenti il parapetto provvisorio
- montante
- corrente principale
- corrente intermedio
- tavola fermapiede
Figura 2 - Requisiti geometrici di un parapetto provvisorio di classe B secondo la UNI EN 13374 (misure in mm)
Figura 3 - Parapetto permanente di classe B
Figura 4 - Parapetto permanente in metallo di classe B
Figura 5 - Parapetto con contrappeso
Figura 6 - Parapetto provvisorio ad angolo
Figura 7 - Parapetto provvisorio installato su legno - montaggio/smontaggio
Figura 8 - Inciampo verso il parapetto
Figura 9 - Scivolamento e inciampo verso il parapetto
Figura 10 - Scivolamento verso il parapetto
RTM
Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:
Inail, Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici, Direzione centrale pianificazione e comunicazione, “ PARAPETTI - Edge protection system - Garde-corps périphériques - Parapeti – Parapete”, collana Quaderni per Immagini, Responsabile scientifico Luca Rossi (DIT), Immagini a cura di Luca Rossi, Francesca Maria Fabiani e Davide Geoffrey Svampa (DIT), edizione 2026 (formato PDF, 2.29 MB).
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