Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Salute e carriera delle donne nel pubblico impiego: rischi e opportunità

Salute e carriera delle donne nel pubblico impiego: rischi e opportunità
Federica Gozzini

Autore: Federica Gozzini

Categoria: Differenze di genere, età, cultura

06/03/2026

Analisi INAIL sul benessere e i rischi delle lavoratrici pubbliche: infortuni, malattie professionali e prevenzione per favorire salute, sicurezza e pari opportunità nella carriera.

Salute e carriera delle donne nel pubblico impiego: rischi e opportunità

Analisi INAIL sul benessere e i rischi delle lavoratrici pubbliche: infortuni, malattie professionali e prevenzione per favorire salute, sicurezza e pari opportunità nella carriera.

Pochi giorni fa l’Inail ha rilasciato un nuovo e importante tassello nella comprensione delle dinamiche di genere all’interno del mercato del lavoro italiano: l’opuscolo “Salute e carriera: il bilancio delle donne nel pubblico impiego”.

Curata dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, la pubblicazione analizza il quinquennio 2020-2024, offrendo una fotografia dettagliata della gestione Conto Stato Dipendenti, un comparto che comprende gran parte del settore pubblico, con particolare enfasi sul mondo della scuola e della sanità.

 

L’opera si inserisce in un contesto normativo e sociale orientato alla riduzione dei divari di genere, richiamando la Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026 e le linee guida del PNRR, che pongono l’obiettivo di scalare le classifiche del Gender Equality Index europeo.

 

Il Paradosso di Genere: tra "femminilizzazione" e Soffitto di Cristallo

L’analisi parte da una constatazione critica: nonostante le politiche pubbliche, l’Italia presenta ancora un tasso di occupazione femminile tra i più bassi d’Europa (53,1% contro una media UE del 66,3%). Tuttavia, la Pubblica Amministrazione (PA) si configura come un comparto tradizionalmente "femminizzato", dove le donne rappresentano circa il 59,2% del totale dei dipendenti.

 

Nonostante questa predominanza numerica, emerge quello che gli autori definiscono il "paradosso del settore pubblico": una disparità di carriera che risulta, in certi casi, persino più accentuata rispetto al settore privato. È il fenomeno del "soffitto di cristallo" (Glass Ceiling): una barriera invisibile che impedisce alle donne di raggiungere le posizioni apicali. I numeri sono impietosi: a fronte della suddetta maggioranza di impiegate, solo il 16,3% degli organi di vertice della PA è occupato da donne.

 

Le differenze territoriali sono marcate: nel Nord-Est si registra la situazione più favorevole (20,9% di donne ai vertici), mentre nel Mezzogiorno la quota scende al 10,9%. Questo squilibrio è alimentato da pregiudizi inconsci sulla leadership, stereotipi culturali e la persistente difficoltà di conciliazione tra vita privata e professionale, che spinge ancora una donna su cinque a lasciare il lavoro dopo la maternità.



Pubblicità
MegaItaliaMedia

 

Gli Infortuni sul Lavoro: un fenomeno a prevalenza femminile

Nel quinquennio 2020-2024, le denunce di infortunio nella gestione Conto Stato hanno superato le 130 mila unità, con un trend che ha risentito pesantemente della pandemia da SARS-CoV-2 (tra stop alle attività e denunce da contagio). La caratteristica saliente di questa gestione è l’altissima incidenza femminile: circa il 70% degli infortuni riguarda le donne, contro il 35% dell'Industria e servizi e il misero 17% dell'Agricoltura.

 

Nel solo 2024, le denunce femminili sono state 20.335, in leggero aumento (+0,8%) rispetto all'anno precedente. Un dato particolarmente significativo riguarda l'età delle infortunate: ben il 60% dei casi è concentrato nella fascia 50-64 anni, a dimostrazione di come l'invecchiamento della forza lavoro pubblica ponga sfide specifiche in termini di sicurezza. A livello territoriale, il Nord-Ovest (24%) e il Nord-Est (22%) raccolgono la maggior parte delle denunce, con la Lombardia che da sola totalizza il 13,6% degli infortuni definiti positivamente.

 

Il Focus sul Corpo Docente

Il personale della scuola rappresenta il gruppo professionale più colpito: le insegnanti costituiscono il 58,8% della popolazione infortunata femminile nel Conto Stato. Nel quinquennio, l'87,2% di tutti gli infortuni del settore scolastico ha riguardato le docenti. Le tipologie di lesione più frequenti nelle scuole sono le contusioni (40,3%) e le distorsioni (31,5%), che colpiscono prevalentemente gli arti inferiori (39,8%).

 

In itinere: i rischi del pendolarismo

Un capitolo cruciale è dedicato agli infortuni "in itinere", ovvero quelli che accadono nel tragitto casa-lavoro. Data la natura prevalentemente impiegatizia del settore pubblico, il rischio stradale è proporzionalmente più rilevante che in altri comparti: circa un terzo degli infortuni dei dipendenti statali avviene in itinere.

 

Nel 2024, sono stati riconosciuti oltre 4.000 infortuni in itinere femminili. Il lunedì è il giorno più critico (21,4% dei casi), e la fascia oraria più pericolosa è quella mattutina tra le 7:00 e le 8:00, che da sola concentra il 26% degli eventi. Purtroppo, gli infortuni in itinere rappresentano anche la prima causa di morte sul lavoro per le impiegate statali: nel 2024 si sono registrati tre casi mortali, tutti riguardanti insegnanti.

 

La Violenza sulle Donne nell'Amministrazione Pubblica

Un tema di drammatica attualità affrontato dall'opuscolo è quello della violenza e delle aggressioni. Utilizzando la codifica europea ESAW (Deviazione 80), l'Inail ha isolato gli eventi traumatici derivanti da aggressioni o minacce.

 

Nel quinquennio 2020-2024, sono stati definiti oltre 2.700 infortuni da violenza nel Conto Stato, e ben 9 su 10 (87%) hanno visto come vittime le donne. Si tratta di una quota sproporzionata rispetto ad altri settori. Le categorie più esposte sono le specialiste della formazione (insegnanti di sostegno e di scuola primaria) e le collaboratrici scolastiche. La maggior parte delle aggressioni proviene da persone esterne all'organizzazione (utenza, genitori, terzi) e si verifica prevalentemente al mattino tra le 8:00 e le 12:00. Le parti del corpo più colpite sono la testa (27%) e gli arti superiori (30%).

 

Le Malattie Professionali: un incremento allarmante

Se gli infortuni traumatici mostrano una crescita contenuta, le malattie professionali presentano un trend esplosivo: tra il 2020 e il 2024 le denunce presentate dalle lavoratrici sono aumentate dell’86,0%. Nel 2024, le donne hanno presentato 480 denunce, pari al 64,4% del totale del comparto.

 

Le patologie più diffuse tra le dipendenti pubbliche sono:

  • Malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo (72,5%): in particolare disturbi dei tessuti molli e dorsopatie.
  • Malattie del sistema nervoso (11,4%): dominata dalla sindrome del tunnel carpale, che rappresenta quasi il 90% delle segnalazioni in questo gruppo.
  • Malattie respiratorie (9,8%): che per le insegnanti rappresentano paradossalmente la prima causa di tecnopatia riconosciuta (77% dei casi del settore).

L'analisi per età evidenzia che la maggior parte delle denunce di malattia (59,3%) proviene dalla fascia 45-54 anni. Geograficamente, il Centro Italia (Toscana e Marche) e la Sardegna mostrano l'incidenza più elevata.

 

Il documento Inail mette in luce una realtà complessa: se da un lato la Pubblica Amministrazione garantisce un accesso paritario formale, dall'altro permangono barriere invisibili per la carriera e rischi specifici per la salute. L'alto numero di infortuni tra le insegnanti mature, la vulnerabilità stradale nel pendolarismo e l'allarmante fenomeno della violenza sul posto di lavoro indicano chiaramente le aree dove è necessario intensificare gli sforzi di prevenzione.

Lo studio si conclude ribadendo l'importanza di strumenti come il Bilancio di Genere e le certificazioni per la parità, essenziali per trasformare questi dati in azioni concrete volte a migliorare il benessere delle lavoratrici e la qualità del servizio pubblico.


Salute e carriera: bilancio delle donne nel pubblico impiegoFormato PDF — Dimensione 1.63 MB

 
Federica Gozzini




Creative Commons License Licenza Creative Commons

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

DEI come leva di prevenzione e performance aziendale

Rischi psicosociali e dimensione di genere nella sicurezza sul lavoro

L’ostacolo linguistico nella formazione in videoconferenza sincrona

Molestie sessuali e rischi psicosociali: un modello per la prevenzione


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

22APR

Convegno SAFAP 2026

21APR

Impatti dei cambiamenti climatici e resilienza dei cittadini europei

17APR

Stop al riconoscimento facciale nella formazione online

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
22/04/2026: Ministero dell’Interno - Decreto 31 marzo 2026 - Prescrizioni per l'attuazione, con scadenze differenziate, delle vigenti normative in materia di prevenzione degli incendi per gli edifici scolastici ed i locali adibiti a scuola
22/04/2026: Inail - Azioni di primo soccorso in caso di contatto accidentale con agenti chimici. Manuale - edizione 2024
21/04/2026: Ispettorato Nazionale del Lavoro - Decreto direttoriale n. 24 del 6 marzo 2026
21/04/2026: Suva - Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni - Nove regole vitali per il paesaggismo e la costruzione di giardini - Vademecum - 2025
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


POS, PSC, PSS

Sicurezza nei cantieri e nuove tecnologie: come migliorare i PSC


RISCHIO CADUTE E LAVORI IN QUOTA

Sicurezza nei lavori su alberi con funi: le procedure operative


LINEE GUIDA E BUONE PRASSI

Disabilità: linee guida e buone pratiche per l’accomodamento ragionevole


RISCHI CAMPI ELETTROMAGNETICI

Lavanderie, sistemi RFID ed esposizione ai campi elettromagnetici


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità