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Incidenti stradali e infortuni

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Differenze di genere, età, cultura

06/03/2002

Mezzi di sollevamento e trasporto: la prima causa di infortuni sul lavoro in Italia.

Incidenti stradali e infortuni

Mezzi di sollevamento e trasporto: la prima causa di infortuni sul lavoro in Italia.

Sono i mezzi di sollevamento e trasporto la prima causa di infortuni mortali sul lavoro in Italia: oltre il 23% degli infortuni del 2000, secondo i dati Inail, sono dovuti infatti a incidenti stradali.
Dai dati di una attività di vigilanza congiunta tra il Ministero del lavoro e Inail del 200 in alcune regioni del nord è risultato infatti che il 34% del totale degli infortuni si è verificato in fabbbrica, il 19.7% in altre aziende e il 45.6% altrove, vale a dire: sulle strade.

Secondo il direttore del Dipartimento documentazione dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro (ISPESL)la maggior parte di questi avviene nel tragitto casa lavoro.
Infatti, secondo i dati Istat, il picco di maggior frequenza degli incidenti stradali si situa verso le 8 del mattino e intorno alle 18.

E questi dati non sono cambiati negli ultimi 10 anni: "Questo vuol dire che , nonostante la 626, il costo morale ed economico della perdita di lavoratori è rimasto uguale. E conferma che la sicurezza è innanzitutto un problema di cultura: non basta eliminare alcuni rischi, occorre una corretta informazione per gestire quei rischi che non si possono azzerare".

La strada è sicuramente un luogo in cui azzerare il pericolo è praticamente impossibile. E' necessario quindi un'opera di informazione e formazione di tutti coloro che utilizzano un veicolo su strada, siano essi lavoratori oppure semplici cittadini.

Azioni di formazione che all'estero sono già in atto da tempo (vedi ad esempio l'iniziativa dei sindacati francesi di integrare la formazione sulla sicurezza con corsi di educazione stradale almeno triennali), mentre in Italia è ancora tutto ristretto ad iniziative di singole aziende culturalmente avanzate nella generale incertezza degli obblighi legislativi.

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