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Ma quanto sono bravi i trafficanti di droga!
All’aumentare degli sforzi effettuati dalle forze di polizia per bloccare il traffico di droga in ingresso in Europa, i trafficanti hanno risposto mettendo a punto tecniche sempre più sofisticate per il trasporto degli stupefacenti e l’introduzione sul mercato.
Ecco alcune delle tecniche oggi utilizzate.
Tanto per cominciare, ormai i trafficanti evitano di utilizzare i grandi porti europei, preferendo utilizzare porti di piccole dimensioni, dove i controlli possono essere meno incisivi. In particolare, una nave madre trasporta una grande quantità di stupefacenti fino a un centinaio di miglia di distanza da un piccolo porto europeo; a questo punto il carico di stupefacenti viene trasferito su alcune imbarcazioni di piccole dimensioni, che possono raggiungere il porto desiderato, destando minore attenzione.
Già in passato i trafficanti avevano utilizzato delle specie di sottomarini per trasferire i carichi su medie distanze. Negli ultimi tempi hanno messo a punto dei sottomarini di dimensioni ben maggiori, che possono percorrere centinaia di miglia, come dimostrato dagli abbordaggi effettuati dalle forze dell’ordine nelle vicinanze delle isole Azzorre. L’analisi di questi mezzi di trasporto ha messo in evidenza quanto siano cresciute le capacità tecniche e si sia allargato il bacino di trasporto. Ancora più preoccupante è il fatto che recentemente è stata sequestrata una imbarcazione semi sommergibile, priva di equipaggio ed in grado di raggiungere autonomamente la destinazione prefissata.
Un’altra tecnica, utilizzata sempre più spesso, consiste nel mimetizzare la cocaina in altri oggetti, rendendo assai difficile l’opera delle forze dell’ordine, anche con l’aiuto delle pattuglie canine specializzate. In un sequestro recentemente effettuato, la cocaina era stata inserita all’interno di pelli conciate di animali, che coprivano completamente l’odore dello stupefacente.
In altri casi, infine, la cocaina viene inserita in contenitori metallici, che vengono fissati con dei potenti magneti allo scafo di una nave, sotto la linea di galleggiamento. Quando la nave arriva in porto, i contenitori vengono recuperati da squadre di sommozzatori, facenti capo ai trafficanti.
Europol, ed altre forze dell’ordine interessante, continua a tenere sotto controllo questa delicata situazione, cercando di anticipare, con idonea attività di prevenzione, la crescente diversificazione dei mezzi di trasporto degli stupefacenti.
EUROPOL - Diversification in maritime cocaine trafficking modi operandi(pdf)
Adalberto Biasiotti
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