Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Lavori in appalto e doveri del committente nel settore del turismo

Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Appalti e costi della sicurezza

20/09/2013

Turismo: la variegata tipologia di lavori in appalto. Gli obblighi del datore di lavoro della ditta committente e del datore di lavoro della ditta appaltatrice. La cooperazione e il coordinamento. Un modello di lettera all’azienda appaltata.

Lavori in appalto e doveri del committente nel settore del turismo

Turismo: la variegata tipologia di lavori in appalto. Gli obblighi del datore di lavoro della ditta committente e del datore di lavoro della ditta appaltatrice. La cooperazione e il coordinamento. Un modello di lettera all’azienda appaltata.

Roma, 20 Set – Anche nel comparto del turismo, e in ambiti molto diversi tra di loro, si ha spesso a che fare con i lavori in appalto. Lavori che presuppongono una serie di obblighi per il committente e per la ditta appaltatrice.
 
Per delineare tali obblighi e tratteggiare meglio il mondo degli appalti nel settore turistico facciamo riferimento ad una pubblicazione elaborata dall’ Ente Bilaterale Nazionale del Turismo (EBNT), il “ Vademecum della sicurezza. Manuale per la informazione e la formazione degli operatori del settore Turismo”.
 
Nella scheda dedicata ai “Lavori in appalto” si indicano alcuni dei possibili casi di appalti nel comparto: “dal catering agli animatori delle feste nei villaggi turistici, dai falegnami che montano un  palcoscenico per l’orchestra in discoteca o all’aperto, agli artigiani che sistemano un impianto elettrico per una festa, agli interventi - periodici e programmati - di manutenzione ordinaria e straordinaria. Inoltre, ci sono in molti insediamenti turistici vere e proprie licenze per l’esecuzione di lavori, ristrutturazioni edilizie e impiantistiche eseguite da personale esterno, gestione esterna di attività ludico-sportive. Per non parlare dell’importanza che hanno, in tutto il business delle vacanze, professionisti e lavoratori specializzati stagionali e occasionali”.

Pubblicità
MegaItaliaMedia

Il documento, rivolto agli operatori del settore turistico, è chiaro: tutte le volte che “lavoratori dipendenti da ditte esterne alla nostra, o lavoratori autonomi eseguono delle opere all’interno della nostra azienda, si deve parlare di lavori in appalto”. E la questione “si complica quando le ditte o i lavoratori esterni utilizzano apparecchiature, impianti e attrezzature della ditta committente”.
 
Ci soffermiamo sui doveri dei datori di lavoro e delle aziende.
 
Il datore di lavoro della ditta committente deve:
-  verificare che la ditta, o il lavoratore autonomo, che deve eseguire i lavori sia regolarmente iscritta alla Camera di commercio e che possieda le caratteristiche di professionalità e abilità richieste per l’esecuzione degli stessi;
- fornire alla ditta appaltatrice, o al lavoratore autonomo le informazioni dettagliate sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui deve operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate per far fronte ad essi;
- esercitare una stretta sorveglianza sui lavori dati in appalto”.
Mentre il datore di lavoro della ditta appaltatrice deve:
- “individuare fra i suoi addetti un dirigente o preposto alla sicurezza che eserciti la sorveglianza sui lavori in appalto;
- provvedere che siano rispettate le norme per quanto riguarda i rischi intrinseci all’attività data in appalto;
- garantire sia la competenza tecnica che il corretto comportamento degli addetti”.
 
Inoltre entrambi i datori di lavoro - della ditta committente e della ditta appaltatrice – “hanno il dovere di collaborare, ovvero:
- fornire dettagliate informazioni sulla specifica attività e sugli adempimenti cui ciascuno è tenuto;
- individuare un dirigente o un preposto responsabile della squadra;
- cooperare nell’attuazione delle misure di protezione e prevenzione dai rischi che incombono sull’attività lavorativa oggetto dell’appalto;
- coordinare gli interventi di protezione e prevenzione, dandosene informazione reciproca: si tratta di evitare che nuovi rischi nascano dall’ interferenza tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell’esecuzione dell’opera complessiva; la responsabilità di promuovere questo coordinamento spetta al datore di lavoro committente”.
 
Il documento ricorda che a questo scopo il datore di lavoro committente “promuove la cooperazione e il coordinamento, elaborando in caso di interferenze fra le lavorazioni il documento di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI), che indichi le misure da adottare per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi”.
Qualora poi i lavori affidati “abbiano determinate caratteristiche (lavori edili, di manutenzioni industriali, ecc.) si applica il titolo IV del D.Lgs. 81/08, che prevede procedure di coordinamento più restrittive. Tali procedure obbligano tutte le ditte in appalto e subappalto alla stesura del Piano Operativo di Sicurezza (POS), un documento che specifica i lavori svolti, le attrezzature impiegate, i prodotti utilizzati, il rumore, ecc. In sostanza, quindi, si tratta di un documento che indica i rischi introdotti nell’ambiente di lavoro dalle singole ditte in appalto o subappalto, in relazione alle lavorazioni specifiche che andranno a eseguire”.
 
Infine un altro obbligo riguarda la nomina, da parte del committente, del “coordinatore della sicurezza, il quale redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)”.  Senza dimenticare che tutti i lavoratori delle ditte appaltatrici “dovranno essere identificabili attraverso l’utilizzo di un cartellino di riconoscimento, provvisto di foto e dati personali firmato e timbrato dal proprio datore di lavoro”.
 
Ricordiamo che recentemente alcuni aspetti trattati nella scheda sono variati in relazione all’emanazione  del recente decreto legge 69/2013 per il rilancio dell’economia. Decreto legge convertito, con modificazioni, con legge n. 98 del 9 agosto 2013.
In nome della necessità di semplificazione del quadro amministrativo e normativo, nei settori di attività a basso rischio infortunistico la cooperazione e il coordinamento tra committente, appaltatori e subappaltatori possono essere attuati con l’ individuazione di un incaricato, in possesso di adeguati requisiti, che sovrintenda alle attività di cooperazione e di coordinamento. Semplificazione che al momento è in attesa proprio dell’individuazione dei settori di attività a basso rischio, demandata a un futuro decreto. Sempre attraverso il decreto legge è stata estesa la possibilità di non elaborare il DUVRI ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore a cinque uomini giorno.
 
Tornando al documento dell’EBNT, segnaliamo in conclusione che nel Vademecum è presente anche una “Lettera - tipo dell’azienda appaltatrice all’azienda appaltata per richiesta dati relativi alla sicurezza”.
 
Lettera che, ad esempio, indica le condizioni preliminari “imprescindibili” per poter eseguire i lavori oggetto dell’incarico affidato e si sofferma sulla documentazione necessaria.
 
 
 
Ente Bilaterale Nazionale del Turismo, “ Vademecum della sicurezza. Manuale per la informazione e la formazione degli operatori del settore Turismo”, documento aggiornato a cura di A.G.S.G. s.r.l., l’autore dell’aggiornamento è l’Ing. Carmine Moretti con la collaborazione di Parmenio Stroppa e Sara Vasta (formato PDF, 2.09 MB).
 
  
Tiziano Menduto
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Costi della non sicurezza, strumenti per conoscerli e imprese certificate

Esternalizzazione, sicurezza del lavoro in appalto e ruolo del committente

Nuova circolare INL 1/2026: vigilanza, badge di cantiere e formazione

Prevenzione infortuni negli appalti: il quaderno Inail con le buone pratiche


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

17SET
17 settembre 2026

Ritorno a scuola: strumenti per ambienti di lavoro più sani nel settore dell'istruzione

15SET
15 settembre 2026

Intelligenza artificiale e sostenibilità: la mappa dei rischi che non vediamo

14SET
14 settembre 2026

OspedaleSicuroDuemila26: il futuro della sanità con IA

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
18/09/2026: Corte di Cassazione penale, Sez. 4 - Sentenza n. 16549 del 08 maggio 2026 - Caduta del lavoratore autonomo dalla scala inidonea fornita dal committente. L'eventuale imprudenza del lavoratore non integra un rischio eccentrico
18/09/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 12604 del 03 aprile 2026 - Caduta del lavoratore autonomo dal controsoffitto. Responsabilità del committente
17/09/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, “Preventing psychosocial risks in Europe: strategies, legislation and lessons from practice - Prevenzione dei rischi psicosociali in Europa: strategie, normativa ed esperienze pratiche”, Report, a cura di Emanuela Carta, Greta Skubiejūtė, Inés Páramo Barrera (Verian), Karolien Lenaerts (HIVA-KU Leuven), documento commissionato dall’Agenzia europea, edizione 2026.
17/09/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 12050 del 30 marzo 2026 - Uso improprio del carrello elevatore e caduta mortale: confermata la responsabilità del committente anche in caso di subappalto
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


VIGILANZA E CONTROLLO

Patente a crediti: le indicazioni e il modulo per il recupero dei crediti


ALCOL E DROGHE

Alcol e lavoro: costruzioni e trasporti tra i settori più a rischio


DUVRI

L’importanza di valutare le interferenze nei contratti di appalto


MOVIMENTAZIONE CARICHI

Il rischio movimentazione manuale dei carichi nel settore dell’igiene urbana


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità