Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
La prevenzione nei lavori di paesaggismo e manutenzione del verde
Lucerna, 1 Apr – Sono diversi i rischi che affrontano gli operatori nelle attività di “paesaggismo” (progettazione, realizzazione e manutenzione di spazi verdi, giardini, parchi, aree pubbliche e private, …) e, più specificatamente, di progettazione/costruzione di giardini e spazi verdi. Ci possono essere rischi fisici e infortuni, ad esempio per ferite da taglio, traumi o cadute dall’alto, ma anche rischi chimici e biologici (polveri, prodotti fitosanitari, punture di insetti, …), rischi ambientali/microclimatici, rischi organizzativi, …
Per questo motivo raccogliamo sul tema un po’ di informazioni da alcuni interessanti spazi web realizzati sul tema da Suva, Istituto svizzero per l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni. Siti che riportano utili indicazioni, anche per i lavoratori italiani, su come proteggere la propria salute e sicurezza in questa attività.
Ci soffermiamo sulla prevenzione nelle attività paesaggistiche con particolare riferimento ai seguenti argomenti:
- Lavori di paesaggismo e costruzione di giardini: individuazione dei pericoli
- Lavori di paesaggismo e costruzione di giardini: dispositivi e prevenzione
Lavori di paesaggismo e costruzione di giardini: individuazione dei pericoli
Nello spazio web Suva “ Prevenire gli infortuni nei lavori di paesaggismo e la costruzione di giardini” si ricorda che “la vita e la salute hanno la massima priorità” e che “basta una distrazione o l’assenza di misure di sicurezza durante i lavori di paesaggismo e costruzione di giardini per subire un infortunio”. E sono, dunque necessarie alcune regole vitali per sensibilizzare le persone sui pericoli durante il lavoro, aiutandole così a proteggere se stesse e gli altri.
Ma dove si verificano gli infortuni?
Il sito sottolinea che in Svizzera gli infortuni più frequenti “riguardano le ferite causate da utensili a mano e ausiliari, dal taglio di alberi e arbusti e quelle dovute a un uso improprio delle macchine”.
Riprendiamo dal sito una immagine di Suva che fa riferimento agli infortuni più frequenti nel territorio elvetico:

In un’altra immagine, che vi invitiamo a visionare sul sito, si ricordano alcuni aspetti importanti:
- “Istruire regolarmente il personale sul posto”
- “Sussiste qualche pericolo? Dire STOP! Sospendere i lavori”
- “Riprendere i lavori solo dopo aver eliminato il pericolo”.
Il sito, dopo aver ricordato che in Svizzera sono previste soluzioni settoriali, sistemi di sicurezza, che garantiscono la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute conformemente alla direttiva CFSL 6508, si sottolinea che “quando si lavora con motoseghe, macchine edili e in quota con funi è importante non affidarsi al caso per quanto concerne la sicurezza”.
E la prevenzione “riguarda tutti gli aspetti del lavoro e comincia dagli apprendisti, ma coinvolge in realtà tutto il personale dell’azienda”.
Lo spazio web riporta approfondimenti su vari aspetti, ne segnaliamo alcuni:
- Formazione per lavori esposti a pericoli particolari. “Chi svolge lavori esposti a pericoli particolari necessita di una corrispondente formazione.
- Lavoro con dispositivi di protezione individuale (DPI). Casco, giubbotto ad alta visibilità o protezione delle vie respiratorie: i DPI prevengono le lesioni e i danni alla salute dei collaboratori.
- Individuazione dei pericoli per piccole imprese. Per introdurre un sistema di sicurezza dovete anzitutto avere un quadro generale dei pericoli nella vostra azienda.
- Tirocinio sicuro: protezione ottimale per apprendisti. I giovani sono spensierati e tendono a nascondere i pericoli. Aiutate anche voi a sensibilizzare gli apprendisti sui rischi in azienda”.
Lavori di paesaggismo e costruzione di giardini: dispositivi e prevenzione
Loa spazio web Suva si sofferma poi su altri aspetti.
Ad esempio, sull’uso dei dispositivi di protezione individuale.
Riprendiamo alcune informazioni sugli approfondimenti presentati nel sito anche se non con specifico e unico riferimento ai lavori paesaggistici di giardinaggio e manutenzione del verde:
- Protezione delle mani corretta in ogni situazione. Nella maggior parte delle attività lavorative mani e avambracci sono le parti del corpo più esposte. Per avere una protezione efficace servono guanti da lavoro del giusto materiale, della misura e della tipologia corrette a seconda dell'attività a cui sono destinati.
- In primo piano: protezione di occhi e viso sul lavoro. Là dove si lavora con la pialla si producono trucioli che possono finire negli occhi. E lo stesso vale per schizzi di acidi, raggi ultravioletti o scintille da archi elettrici. Per questo dovreste formare opportunamente i vostri collaboratori sui casi in cui devono proteggere gli occhi.
- Protezione solare nella vita di tutti i giorni. Nelle giornate di sole ci piace restare all’aperto. Ma il sole ha le sue insidie. I raggi solari UV danneggiano pelle e occhi; ne sono particolarmente colpiti coloro che lavorano all’aperto. Per loro, infatti, è più elevato il rischio di insorgenza di tumori della pelle.
Sono poi presenti anche dei veri e propri moduli di prevenzione:
- Proteggiamo le nostre mani da veri professionisti
- Sole: proteggiti dagli UV!
- Proteggere gli occhi come un professionista
Infine, riprendiamo anche gli approfondimenti relativi alla formazione per attività esposte a pericoli particolari. Infatti, “i lavori di paesaggismo e costruzione di giardini prevedono diverse attività che espongono a pericoli particolari e richiedono spesso una formazione specifica, come nel caso della manovra di macchine edili” (formazione specifica richiesta anche in Svizzera).
Questi alcuni argomenti di approfondimento trattati nello spazio web Suva:
- formazione sui prodotti fitosanitari
- formazione motosega
- formazione per manovrare piattaforme di lavoro elevabili
Rimandiamo, in conclusione, alla lettura integrale dello spazio web Suva “ Prevenire gli infortuni nei lavori di paesaggismo e la costruzione di giardini” di cui approfondiremo, in un prossimo articolo, alcune regole vitali per la sicurezza degli operatori.
RTM
N.B.: Se i riferimenti normativi e alcune indicazioni contenute nei documenti di Suva riguardano la realtà elvetica, i suggerimenti e le informazioni riportate possono essere comunque utili per migliorare la prevenzione di tutti gli operatori.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
