Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Settimana europea contro il cancro: i rischi nel settore socio-sanitario

Settimana europea contro il cancro: i rischi nel settore socio-sanitario
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Sorveglianza sanitaria, malattie professionali

26/05/2025

In relazione alla settimana europea contro il cancro l’Agenzia europea EU-OSHA pubblica un report che raccoglie i dati connessi all’indagine sull’esposizione dei lavoratori ai fattori di rischio cancerogeno. Focus sul settore socio-sanitario.

Settimana europea contro il cancro: i rischi nel settore socio-sanitario

In relazione alla settimana europea contro il cancro l’Agenzia europea EU-OSHA pubblica un report che raccoglie i dati connessi all’indagine sull’esposizione dei lavoratori ai fattori di rischio cancerogeno. Focus sul settore socio-sanitario.


 

Bilbao, 26 Mag – La  settimana europea contro il cancro, che si svolge ogni anno tra il 25 e il 31 maggio, è un’importante iniziativa dell'Association of European Cancer Leagues ( ECL), che riunisce diverse realtà europee per sensibilizzare sull'importanza della prevenzione e della cura del cancro. 

 

Per celebrare questa settimana europea l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ( EU-OSHA) ha pubblicato un report che raccoglie nuovi dati connessi all’indagine sull’esposizione dei lavoratori ai fattori di rischio di cancro in Europa (Workers’ exposure survey on cancer risk factor in Europe - WES). Indagine su cui ci eravamo già soffermati in passato, sia con le prime raccolte di dati sulle attività professionali più a rischio, sia con interviste dedicate.

 

 

Il nuovo report “Occupational cancer risk factors in Europe - Findings of the Workers’ Exposure Survey for health and social care workers” (Fattori di rischio di cancro professionale in Europa - Risultati dell’indagine sull’esposizione degli operatori socio-sanitari) – commissionato dall’Agenzia europea e pubblicato per il momento solo in inglese, è a cura di Muhammad Waseem Khan (Barcelona Institute for Global Health - ISGlobal), Miquel Vallbona-Vistós (ISGlobal), Michelle C Turner (ISGlobal, Universitat Pompeu Fabra - UPF, CIBER Epidemiología y Salud Pública - CIBERESP).

 

Nel presentare la relazione l’articolo si sofferma sui seguenti argomenti:

  • L’indagine WES e il settore dell'assistenza sanitaria e sociale
  • Il settore HeSCare e le esposizioni più frequenti per gli operatori
  • L’indice del documento EU-OSHA


Pubblicità
Aggiornamento Lavoratori Sanitario residenziale - Edizione II - 6 ore
Lavoratori - Aggiornamento Lavoratori Sanitario residenziale - Edizione II - 6 ore
Corso online di aggiornamento per lavoratori che svolgono attività nel settore Sanitario residenziale (ospedali, cliniche, ecc.) o attività equiparabili in riferimento ai rischi per la sicurezza e la salute

 

L’indagine WES e il settore dell'assistenza sanitaria e sociale

L'Agenzia EU-OSHA ha condotto l'indagine WES, che stima l'esposizione ai fattori di rischio cancerogeno tra i lavoratori europei, anche nel settore dell'assistenza sanitaria e sociale (HeSCare), che è uno dei settori occupazionali più importanti e grandi dell'Unione Europea.

 

Per aumentare le conoscenze sull’esposizione dei lavoratori ai fattori di rischio noti per il cancro, nonché sulle strategie di prevenzione in atto, per l’indagine sono state svolte 24.402 interviste telefoniche condotte su lavoratori di sei Stati membri dell'UE. Tra questi, 3.041 lavoravano nel settore HeSCare.

Per la valutazione dell'esposizione, il WES utilizza un sistema (Occupational Integrated Database Exposure Assessment System) che permette di stimare l’esposizione a determinati fattori di rischio di cancro durante l'ultima settimana lavorativa sulla base delle risposte a un questionario.

 

L'indagine è stata completata nel 2023 e ha coperto 24 fattori di rischio di cancro noti in quasi tutti i settori occupazionali e con riferimento alla forza lavoro in Germania, Irlanda, Spagna, Francia, Ungheria e Finlandia.

 

Il settore HeSCare e le esposizioni più frequenti per gli operatori

Si indica che tra i partecipanti all'indagine del settore HeSCare, la maggior parte lavorava nel sotto-settore della sanità e quasi due terzi dei lavoratori del settore HeSCare (65,3%) erano donne.

 

La categoria lavorativa più frequente nel settore HeSCare, come definito dal WES, è quella di operatore sanitario (91,3%). Tra i fattori di rischio di cancro considerati, le esposizioni più comuni sono state alle radiazioni ionizzanti (7,4%), alle emissioni di gas di scarico dei motori diesel (6,2%), alle radiazioni ultraviolette (UV) solari (6,1%), alla formaldeide (5,2%) e al benzene (4,8%). I fattori di rischio di cancro più frequenti con probabile esposizione a un livello elevato sono stati l'ossido di etilene (55,2% dei lavoratori esposti a un livello elevato) e la formaldeide  (43,7% dei lavoratori esposti a un livello elevato).

 

La ricerca stima che il 29,5% dei lavoratori del settore dell'assistenza sanitaria e sociale sia stato esposto nell'ultima settimana lavorativa ad almeno uno dei 24 fattori di rischio di cancro valutati nell'indagine e che il 7,8% sia stato esposto a due o più fattori di rischio di cancro. E analogamente ai risultati complessivi del WES, le co-esposizioni più frequenti valutate in HeSCare sono state le emissioni di gas di scarico dei motori diesel e le radiazioni solari UV.

 

La circostanza più comune di esposizione alle radiazioni ionizzanti nel settore è stata quella di lavorare con, o vicino a, macchine che utilizzavano i raggi X per scopi puramente diagnostici. L'uso di schermi radioprotettivi e di indumenti radioprotettivi è stato comunemente segnalato dai lavoratori che svolgevano mansioni legate all'esposizione a radiazioni ionizzanti.

 

Per quanto riguarda le emissioni di gas di scarico dei motori diesel, la circostanza più comune di esposizione è stata la guida, la manutenzione o il viaggio in veicoli a motore diesel.

 

L'esposizione ai raggi UV solari si è verificata quando si è lavorato all'esterno durante il giorno o quando si è lavorato con o vicino a superfici riflettenti. Le misure di protezione per l'esposizione ai raggi UV solari comunemente riportate includevano l'uso di indumenti che coprissero la maggior parte del corpo, occhiali da sole, un cappello o un altro copricapo, che potrebbero essere stati influenzati dalla stagione in cui sono state condotte le interviste (da settembre 2022 a febbraio 2023).

 

I risultati del WES nel settore HeSCare forniscono, dunque, informazioni preziose e aggiornate su tale settore in merito all'esposizione dei lavoratori a fattori di rischio noti di cancro professionale e all'uso di misure preventive/protettive sul posto di lavoro.

 

Questi risultati riportano anche informazioni sulla prevenzione, come l'adozione di misure specifiche per le mansioni, contribuiscono alla sensibilizzazione e sostengono le iniziative politiche dell'UE.

 

In prospettiva l'indagine potrebbe essere in futuro estesa ad altri Stati membri dell'UE, coprendo un maggior numero di fattori di rischio cancerogeno professionale noti o sospetti e un maggior numero di lavoratori.

 

L’indice del documento EU-OSHA

Rimandiamo, in conclusione, alla lettura integrale del documento “Occupational cancer risk factors in Europe - Findings of the Workers’ Exposure Survey for health and social care workers” e ne riportiamo l’indice.

 

List of figures and tables

Abbreviations

Executive Summary

 

1 Introduction

 

2 Methods

 

3 Results

3.1 Demographic variables

3.1.1 Gender

3.1.2 Age

3.1.3 Country of birth

3.2 Job-related variables

3.2.1 Employment status and contract type by gender

3.2.2 Company size

3.2.3 Hours worked per week

3.3 Job categories and tasks in the HeSCare sector

3.4 Exposure to cancer risk factors in the HeSCare sector

3.5 Multiple exposures

 

3.6 Exposure circumstances to cancer risk factors and the use of control (prevention) measures at work

3.6.1 Ionising radiation

3.6.2 Diesel engine exhaust emissions

3.6.3 Solar UV radiation

3.6.4 Formaldehyde

3.6.5 Benzene

3.6.6 Ethylene oxide

3.6.7 Respirable crystalline silica

3.6.8 Artificial UV radiation

 

4 Summary of findings and discussion

 

References

Appendix — Supplemental Figures and Tables

 

 

Tiziano Menduto

 

 

Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:

Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, “Occupational cancer risk factors in Europe - Findings of the Workers’ Exposure Survey for health and social care workers”, a cura di Muhammad Waseem Khan (Barcelona Institute for Global Health - ISGlobal), Miquel Vallbona-Vistós (ISGlobal), Michelle C Turner (ISGlobal, Universitat Pompeu Fabra - UPF, CIBER Epidemiología y Salud Pública - CIBERESP) - European Agency for Safety and Health at Work (EU-OSHA), Report, edizione 2025.

 

 

Leggi gli altri articoli di PuntoSicuro sul rischio cancerogeno e mutageno

 



Creative Commons License Licenza Creative Commons

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Agenti cancerogeni: i fatti sui composti del berillio

Agenti cancerogeni: informazioni sui composti del cromo VI

Indicazioni generali di primo soccorso in caso di incidenti con agenti chimici

DPI: come proteggere adeguatamente le vie respiratorie?


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

08MAG

Sottoscritto un protocollo tra Inail e Federmanager

06MAG

Il riscaldamento in Europa accelera oltre la tendenza globale

05MAG

Il legame tra l'esposizione ai pesticidi e il cancro

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
08/05/2026: Imparare dagli errori – Ancora infortuni nelle attività di pulizia – le schede di Infor.mo. 5804 e 16307.
08/05/2026: Corte di Cassazione - Sentenza n. 43840 del 3 ottobre 2018 - Sulla configurabilità di un cantiere in rapporto all’approvazione della licenza edilizia.
07/05/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 14579 del 21 aprile 2026 - Lavoratore schiacciato dal trattore cingolato. Mancanza di formazione, roll-bar non attivato e aggiornamento del DVR dopo l'infortunio.
07/05/2026: Inail – Gestione del rischio amianto negli edifici: ruoli e indicazioni operative- edizione 2026
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


DIFFERENZE DI GENERE, ETÀ, CULTURA

Gestione della diversità generazionale (Age Management)


POS, PSC, PSS

Sicurezza nei cantieri e nuove tecnologie: come migliorare i PSC


RISCHIO CADUTE E LAVORI IN QUOTA

Sicurezza nei lavori su alberi con funi: le procedure operative


LINEE GUIDA E BUONE PRASSI

Disabilità: linee guida e buone pratiche per l’accomodamento ragionevole


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità