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Chiarimento del Ministero del Lavoro circa la sicurezza del lavoro nelle celle frigorifere: quali le misure di prevenzione e protezione?
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Pubblichiamo un chiarimento del Ministero del lavoro circa la sicurezza del
lavoro nelle celle frigorifere, tratto dal sito del Ministero - sezione
sicurezza lavoro.
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Quali sono
le disposizioni che regolano
la sicurezza del lavoro nelle celle frigorifere? Il D.Lgs.
9
aprile 2008, n. 81 e successive modifiche o integrazioni, anche
noto come
“Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei
luoghi di
lavoro”, elaborato nel pieno rispetto delle direttive comunitarie e
delle
convenzioni internazionali in materia, al Titolo II, rubricato “luoghi
di
lavoro”, ha previsto numerosi adempimenti a carico del datore di lavoro
al fine
di assicurare condizioni di lavoro idonee onde ridurre il rischio di
infortuni
e malattie
professionali.
In particolare, l’art. 63 del T.U., comma 1, rinvia all’allegato IV per
le
disposizioni di dettaglio inerenti la sicurezza nei luoghi di lavoro,
prevedendo al punto 1.9.2.5., in relazione all’argomento in esame, che
“quando
non è conveniente modificare la temperatura di tutto l’ambiente, si deve
provvedere alla difesa dei lavoratori contro le temperature troppo alte o
troppo basse mediante misure tecniche localizzate o mezzi personali di
protezione”.
A tal uopo è essenziale, tra l’altro, la conoscenza degli ambienti e la
individuazione di ”rischi
interferenziali”, che possono sussistere per il fatto che, nel
medesimo
contesto, si trovano ad operare addetti con mansioni diverse (addetti ad
attività di installazione, manutenzioni
edilizie, attività di produzione, ecc.) e dei rischi ambientali e
intrinseci.
I lavoratori che prestano la loro attività in ambienti a basse
temperature devono essere dotati, in virtù della disciplina dettata
in
generale dal titolo III del T.U., di dispositivi di protezione
individuale
idonei a garantire loro adeguata protezione contro
il
freddo (giubbotti, guanti, tute, ecc).
Tanto premesso si segnala una norma di buona tecnica costituita dalla
UNI EN
ISO 15743:2008 relativa alla “Ergonomia
dell’ambiente
termico – Posti di lavoro al freddo- Valutazione e gestione
del rischio” che riporta le prescrizioni da seguire nei luoghi di lavoro
con
basse temperature per la sicurezza e salute dei lavoratori.
Tale norma, applicabile sia ad ambienti interni che esterni, indica in
particolare
modelli e metodi per la valutazione e la corretta gestione del rischio,
una
checklist per l'identificazione dei problemi connessi al freddo, un
modello di
questionario dedicato ai professionisti della salute, linee guida per
l'applicazione di regole scientifiche per la problematica del lavoro a
bassa
temperatura ed anche un esempio pratico.