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Sicurezza sul Lavoro: e se cominciassimo a parlare seriamente di Formazione a Distanza?
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C’è chi aspetta le decisioni della Conferenza Stato Regioni, chi la combatte
apertamente e chi nel frattempo, senza regole, fa affari.
La questione controversa dell’efficacia della formazione a distanza in materia
di sicurezza sul lavoro è certamente una patata bollente, per gli operatori
della sicurezza, gli organi di vigilanza, gli imprenditori e i lavoratori
utenti finali.
In un clima di indeterminatezza, dove tutto è lecito e senza regole chi ci
perde è la sicurezza sul lavoro: e se cominciassimo a fare sul serio su questa
delicata faccenda?
Se ne facessimo un
elemento distintivo del neo nato sindacato dei formatori:
sarebbe un bel biglietto da visita per FederFormatori.
L’idea è questa: mettere attorno ad un tavolo il Ministero del Lavoro,
in
particolare la direzione ispettiva, le associazioni del mondo della
sicurezza,
e gli imprenditori del settore, quelli che stanno sul mercato con i loro
prodotti e che li vendono alle aziende.
Attorno ad un tavolo per cominciare a confrontarsi, avviare una
discussione
seria in merito alle metodologie didattiche più efficaci per una materia
così
delicata come la formazione in materia di sicurezza sul lavoro.
Se attorno a questo tavolo facessimo sedere anche qualche Sostituto
Procuratore
della Repubblica che, magari, si sta occupando proprio di abusi in
materia di
formazione a distanza:sarebbe il massimo !!
Magari si aprirebbe un confronto utile, magari un dibattito
rigoroso,magari si
comincerebbero a delineare codici di comportamento condivisi: ci
guadagnerebbero tutti !
Ci guadagnerebbero i professionisti del settore, gli organi di
vigilanza,gli
imprenditori,i lavoratori: ci guadagnerebbe il sistema Italia e la
sicurezza
sul lavoro.
FederFormatori vuole provarci, vediamo chi ci sta e vediamo chi si tira
fuori,
quando c’è una sfida o si combatte apertamente o si fugge, non sono
ammessi
“improrogabili impegni precedenti”, non sono consentiti “futuri e più
qualificanti “momenti di confronto: noi sfidiamo il mondo della
formazione a
distanza, lo facciamo apertamente vediamo chi sosterrà le proprie
ragioni e chi
sfuggirà al confronto ! Noi ne faremo nomi e cognomi, una volta per
tutte.
Una tavola rotonda i primi di Luglio a Roma: che ne dite?