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04 luglio 2008 - Cat: Materiale informativo
  

Lavori faticosi: come evitare disturbi muscoloscheletrici


Disponibile on line un opuscolo dedicato alle persone che svolgono lavori faticosi: consigli per sollevare pesi, spingere, trovare appoggi stabili, lavorare a braccia sollevate o inginocchiati. Come evitare mal di schiena e dolori muscolari.

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Il monitoraggio europeo relativo ai disturbi muscoloscheletrici in ambito lavorativo ci ricorda che in Europa il 62% dei lavoratori svolge operazioni ripetitive con le mani o con le braccia,  il 46% lavora in posizioni dolorose o stancanti e il 35% trasporta o movimenta carichi pesanti.
Se pensiamo che un lavoratore su quattro soffre di mal di schiena e poco più di uno su cinque lamenta dolori muscolari, possiamo comprendere quanto sia importante assumere durante le attività lavorative posture corrette per evitare sovraccarichi e rapidi affaticamenti.
 
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Per aiutarci ad assumere le posture idonee e muoverci correttamente, ci viene in aiuto un opuscolo prodotto recentemente da SUVA (azienda svizzera nel campo dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni): “Attento a come ti muovi per restare in forma e in salute: consigli per le persone che svolgono lavori faticosi”.
 
In questa pubblicazione, di facile consultazione e ricca di immagini, si parte con una premessa importante: “assumere una posizione di lavoro corretta aiuta a prevenire danni e affaticamento e nello stesso tempo serve ad allenare i muscoli”.
 
L’opuscolo è diviso in sei sezioni e per ogni sezione accanto ai consigli posturali si trovano pratici e semplici esercizi che si possono svolgere anche a casa per rendere più naturali e spontanei i movimenti consigliati.
 
Vediamo insieme alcuni dei suggerimenti proposti.
 
Per sollevare i pesi è importante mantenere:
- i talloni ben appoggiati a terra;
- la schiena diritta;
- il carico vicino al corpo.
Un semplice esercizio, svolto più volte, può abituarci a comportarci correttamente davanti a un carico: “mantenere la schiena diritta, contrarre i muscoli dell’addome e della schiena, piegare le ginocchia e ritornare nella posizione eretta”.
 
Per lavorare a braccia sollevate si ricorda di “contrarre l’addome per non inarcare la schiena” ed “evitare di restare a lungo in posizione estesa”.
Ci si può abituare sollevando alternativamente le braccia e mantenendo la posizione.
 
Per lavorare inginocchiati è importante “mantenere la schiena diritta, alzarsi regolarmente e  utilizzare le ginocchiere”.
In questo caso l’esercizio consiste nell’inginocchiarsi in affondo, “mantenere diritta la schiena e alzarsi aiutandosi (eventualmente) con le braccia”.
 
Per i lavori in cui è necessario spingere è importante “contrarre l’addome per non inarcare la schiena, non esagerare e non forzare”.
L’esercizio consiste semplicemente nello spingere contro la parete mantenendo la schiena diritta.
 
Poiché molte attività richiedono un appoggio stabile, per esercitare il senso dell’equilibrio è direttamente consigliato un esercizio, da svolgere in condizioni di sicurezza e ripetendolo per entrambe le gambe: “appoggiare il piede sinistro sulla gamba destra, flettere leggermente la gamba destra e mantenere la posizione”.
 
Per favorire una postura corretta è consigliato un semplice esercizio di compensazione: “mantenere la schiena diritta, portare le mani sulle scapole, sollevare in alto i gomiti”.
Infine la pubblicazione doverosamente ricorda di “utilizzare quanto più possibile gli ausili per sollevare o trasportare i carichi, indossare i dispositivi di protezione individuale e gli abiti da lavoro adatti”.
 
 
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 


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