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10 aprile 2009 - Cat: Edilizia
  

Linee guida per la sicurezza dell’impianto elettrico di cantiere


Disponibile on line le linee guida, aggiornate al D.Lgs. 81/2008, relative all’installazione e verifica dell’impianto elettrico di cantiere. Le definizioni, gli argomenti trattati, la dichiarazione di conformita’ e i documenti da allegare. Dal CPE Bolzano

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Le riflessioni contenute nel documento -  indica nelle premesse il Comitato Paritetico Edile – “non intendono sostituirsi in alcun caso:
- alle vigenti norme di Legge (DPGP n. 7/1999, DPR 22.10.2001, n. 462, D.M. 22.01.2008, n. 37, D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81, ecc.);
- alle norme di buona tecnica , fra l'altro, le norme CEI, in particolare la sezione 704 della norma CEI 64-8, la norma CEI 64-14, la norma EN 62305 (CEI 81-10) e la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020, che i tecnici interessati potranno consultare a parte”.
 
La linea guida offre invece “un supporto per evitare grossolani errori durante la realizzazione di un impianto elettrico per il cantiere edile e per definire la documentazione inerente le relative verifiche di Legge”.
 
Si ricorda che l’impianto elettrico di cantiere “consta essenzialmente delle masse metalliche infisse o inglobate nel terreno al fine di disperdere nello stesso le eventuali correnti di guasto o le scariche atmosferiche (rete di dispersione dell'impianto di messa a terra), dei captatori e degli scaricatori dell'impianto di protezione contro le scariche atmosferiche (dove questo è presente), dei conduttori di terra, di equipotenzialità e di protezione, aventi al funzione di connettere elettricamente le carcasse metalliche degli utilizzatori elettrici con l'impianto di messa a terra e dei collegamenti elettrici (condutture o cavi) dal punto di consegna dell'Azienda Elettrica distributrice fino al quadro elettrico generale e da questo ev. ai sottoquadri di settore, dove sono presenti gli interruttori magneto-termici e differenziali. L’impianto di protezione contro le scariche atmosferiche va connesso elettricamente all’impianto di terra”.
 
Questo documento pur avendo molti riferimenti legislativi specifici della Provincia Autonoma di Bolzano contiene diverse indicazioni utili per la verifica di un impianto elettrico installato in un cantiere.
Dopo aver dato alcune indicazioni di base su cosa si debba intendere con  impianto elettrico di cantiere, queste linee guida affrontano diversi argomenti:
- caratteristiche realizzative dell’impianto elettrico;
- norme di riferimento per effettuare la verifica (iniziale o periodica) dell’impianto elettrico;
- messa in servizio oppure verifica iniziale dell’impianto elettrico;
- verifica successiva (di sicurezza) dell’impianto elettrico.
 
Al fine di poter dimostrare di aver realizzato secondo le vigenti norme di buona tecnica un impianto elettrico e di averne eseguito correttamente la verifica iniziale in occasione della messa in servizio, “l’installatore rilascia la relativa dichiarazione di conformità per l’esecuzione secondo la regola dell’arte dell’impianto elettrico, redatta secondo i principi specificati nel D.M. 22.01.2008, n. 37 che ha sostituito, risp. integrato la Legge 5 marzo 1990, n. 46 - vedi l’art. 2 del DPR n. 462/2001); tale dichiarazione è da conservare sul posto di lavoro”.
 
Alla dichiarazione di cui sopra l’installatore deve allegare i seguenti elaborati:
- “lo schema dell’impianto realizzato (tecnicamente: il c.d. schema elettrico unifilare);
- la relazione con le tipologie dei materiali utilizzati e la copia del certificato di riconoscimento dei relativi requisiti tecnico-professionali (la cosiddetta visura della Camera di Commercio)”.
 
In particolare l’articolo 10, comma 2 del D.M. 37/2008 indica che:
 
Sono esclusi dagli obblighi della redazione del progetto e dell'attestazione di collaudo le installazioni per apparecchi per usi domestici e la fornitura provvisoria di energia elettrica per gli impianti di cantiere e similari, fermo restando l'obbligo del rilascio della dichiarazione di conformità.
 
Infine alla dichiarazione di conformità l'installatore allega anche la documentazione che attesti l’effettuazione delle verifiche strumentali:
- “degli interruttori automatici e differenziali;
- della dispersione dell’impianto di messa a terra e dell’ev. impianto di protezione contro le scariche atmosferiche”.
  
 
  
Tiziano Menduto


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 


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Autore: Ianni Nando03/11/2010 (13:14:04)
Volevo sapere se è obbligatorio installare su un impianto di cantiere monofase il pulsante di sgancio con una fornitura di tre kw.Grazie
Cordiali Saluti

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