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01 agosto 2008 - Cat: Datore di lavoro
  

Autocertificazione del possesso dei requisiti di idoneita’ tecnica


In caso di affidamento di lavori a terzi come può il datore di lavoro verificare l'idoneità tecnico professionale dell’impresa appaltatrice? Proponiamo un fac-simile di autocertificazione a cura di Rolando Dubini.

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L'articolo 26 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 "Unico Testo Normativo", costituito da 8 commi, prevede al comma 1 che in caso di affidamento di lavori ad un'impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all'interno della propria azienda, il datore di lavoro è tenuto a verificarne l'idoneità tecnico professionale attraverso l'acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio e dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell'articolo 47 del Dpr 445/2000.

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Autocertificazione del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale: il modello
 
Qui di seguito proponiamo il modello di autocertificazione che deve produrre ogni impresa o lavoratore autonomo, a richiesta del committente (a pena di sanzione penale) che gli deve fornire il modello, al quale vengano affidati lavori, servizi, o forniture che non ricadano nel campo di applicazione del titolo IV del decreto legislativo n. 81/2008, ovvero che non avvengano in cantieri mobili o temporanei dell'edilizia.
 
Caso 1.
Da compilare a cura di chi ha anche provveduto all’elaborazione del documento di valutazione dei rischi e alla nomina del responsabile del servizio prevenzione e protezione.
 
Dichiarazione sostitutiva di certificazione
 
Io sottoscritto/a ............................................... nato/a a......................... il....................... residente a................................ prov. (.............) in via …………………………………....... n. .......... in qualità di legale rappresentante della ditta/società ........................................................ ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 47 del Dpr 28.12.2000 n. 445, nonché dell'art. 26 comma 1 lettera a) punto 1 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, consapevole delle pene stabilite per le false attestazioni e mendaci dichiarazioni previste dal Codice Penale e dalle leggi speciali in materia e delle conseguenti responsabilità civili e contrattuali
 
DICHIARO
 
sotto la mia personale responsabilità di possedere tutti requisiti di idoneità tecnico professionale previsti art. 26 comma 1 lettera a) punto 1 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, di aver elaborato il documento di valutazione dei rischi e di aver nominato il responsabile del servizio prevenzione e protezione.
 
 
Data ……............................
 
 
In fede ..............................
 
 
 
 
Caso 2.
Da compilare a cura di chi non ha anche provveduto all’elaborazione del documento di valutazione dei rischi e alla nomina del responsabile del servizio prevenzione e protezione.
 
Dichiarazione sostitutiva di certificazione
 
Io sottoscritto/a ............................................... nato/a a......................... il....................... residente a................................ prov. (.............) in via …………………………………....... n. .......... in qualità di legale rappresentante della ditta/società ........................................................ ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 47 del Dpr 28.12.2000 n. 445, nonché dell'art. 26 comma 1 lettera a) punto 1 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, consapevole delle pene stabilite per le false attestazioni e mendaci dichiarazioni previste dal Codice Penale e dalle leggi speciali in materia e delle conseguenti responsabilità civili e contrattuali
 
DICHIARO
 
sotto la mia personale responsabilità di possedere tutti requisiti di idoneità tecnico professionale previsti art. 26 comma 1 lettera a) punto 1 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81.
 
 
Data ……............................
 
 
In fede ..............................
 
 
 
 
Tratto da “Guide di Dada.Net”.

 

 




Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 


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Autore: Sergio Ortis11/02/2014 (11:01:12)
Salve a tutti,

noto che nell'ultimo aggiornamento del D. Lgs. 81/2008 (ed dicembre 2013), nell'Allegato XVII, punto 1, lett. b) si fa riferimento ancora all'autocertificazione di cui all'art. 29, comma 5 del medesimo Decreto,ma l'autocertificazione non è più possibile dal 30 giugno 2013.

Come è da intendersi, quindi, il riferimento? Va modificato il riferimento nella dichiarazione, riportando il documento redatto tramite le procedure standardizzate?

A voi un parere ed un confronto.

Ringrazio e saluto cordialmente.

Sergio Ortis



Autore: Fabio F.30/03/2009 (14:32)
Buongiorno,
posso utilizzare l'allegato XVII del D.lgs. 81/08 per l'accertamento dell'idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici, anche in caso di lavori non rientranti nel Titolo IV dello stesso decreto?
Autore: Agnese Schiavi10/10/2008 (16:50)
Buongiorno.
Penso si debba rettificare il riferimento:
art.26 comma 1 lettera a) punto 2 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81.

Grazie,
Agnese Schiavi
Autore: Avv. Dubini01/09/2008 (12:35)
Il mio articolo va letto esattamente come scrive il lettore.
Concordo totalmente con le sue osservazioni.
Avv. Dubini
Autore: ORESTE PALEARI01/08/2008 (10:18)
Buon giorno,
sono un vostro fedele lettore da diversi anni e un estimatore dell'avv. Dubini e leggo sempre con molto interesse i suoi articoli e interventi.Svolgo l'attività di consulente e RSPP per alcune aziende medio piccole.

Leggendo l'articolo e il modello di documento del caso 2, mi sono sorti dei dubbi. Si parte quindi dal presupposto che il committente sia a conoscenza dell'illegale posizione del fornitore.
Il senso dell'art 26 del dlgs 81/2008 credo sia diverso dalla semplice verifica d'idoneità professionale.

Io credo che l'azienda o il fornitore di beni e servizi, che non abbia nominato il RSPP e non abbia compilato il DVR, debba essere, ove possibile, cancellata dall'elenco fornitori, fino al suo adeguamento e sostituita con chi rispetta le regole.Come posso verificarlo?Chiedendo almeno copia dell'attestato di partecipazione al corso di RSPP e degli altri corsi per i dipendenti?

Altrimenti si rischia di far passare il messaggio che chiunque possa continuare a lavorare, anche in assenza di un requisito fondamentale, il DVR senza il quale non si potrebbe nemmeno assumere del personale, semplicemente compilando una autocertificazione mendace, confidando nel fatto che i controlli sono tanto sporadici da essere difficilmente punibili.
Cosa ne pensate? Ho male interpretato l'articolo?
Distinti saluti.
Oreste PALEARI



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