LOGO - Home Page

Dal 1999 quotidiano di approfondimento sulla sicurezza sul lavoro per RSPP, RLS, tecnici della prevenzione, esperti 81/08, consulenti e addetti alla sicurezza.

RICERCA
APPROFONDIMENTI
AGGIORNAMENTI
PUBBLICITA'

Anno 9 - numero 1803 di martedì 16 ottobre 2007

Banche e rischio rapina: i sindacati lanciano l’allarme


Nei giorni scorsi, nel corso di un convegno, un confronto sul tema. Per il 2007 previsto un aumento delle rapine ai danni degli sportelli bancari italiani.

Pubblicità
google_ad_client
 
Spetta all’Italia il triste primato, tra i Paesi europei, delle rapine in banca. Nel 2006 si sono verificate nel nostro Paese 8,7 rapine ogni 100 sportelli per un totale di 2.774 eventi (+ 1,4% rispetto al 2005), ovvero la metà degli assalti bancari avvenuti in tutta Europa.
A parere dei sindacati Cgil – Cisl – Uil,  organizzatori di un convegno sulla sicurezza in banca svoltosi a Bologna nei giorni scorsi, le previsioni per il 2007 non fanno sperare un miglioramento.
 
Un monitoraggio realizzato in Emilia Romagna nel primo semestre del 2007 evidenzia, rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, un aumento del 6,45% delle rapine ai danni degli sportelli bancari ubicati sul territorio regionale (198 casi contro i 186 dei primi sei mesi del 2006). A livello provinciale, solo Bologna e Modena hanno registrato un calo degli episodi.
 
“Il fenomeno delle rapine agli sportelli bancari aumenta anche in questi primi mesi del 2007 come avviene dal 2002 – ha affermato Alessandro Spaggiari della Fiba/Cisl nazionale - con modalità spesso traumatiche che aumentano le preoccupazioni dei lavoratori del credito e delle organizzazioni sindacali. Si registrano numerosi episodi nei quali i delinquenti hanno sequestrato diverse persone, dipendenti e clienti, ed hanno atteso anche più di un’ora prima di fuggire con il denaro, accrescendo, con il dilatarsi dei tempi, i rischi di danni alle persone e lo stress delle vittime. I nostri rilevamenti ci dicono che a giugno 2007 le rapine rilevate, rispetto a giugno 2006, sono oltre il 25% in più. In Europa, viceversa, a fine 2006 il trend era decrescente. Oggi stiamo facendo proposte serie e innovative per un fenomeno grave tutto italiano.”


Pubblicità


Il convegno di Bologna non ha voluto limitarsi alla denuncia, ma ha voluto illustrare le proposte del sindacato per rendere le banche dei luoghi di lavoro più sicuri.
 
Alla tavola rotonda erano presenti tra gli altri il senatore Giuliano Barbolini, presentatore di un apposito disegno di legge, il procuratore di Bologna Enrico Di Nicola, Marco Iaconis per l’ABI, Alessandro Spaggiari per le organizzazioni sindacali.
 
 “Il disegno di legge che ho presentato in Senato – ha detto il senatore Barbolini - è stato frutto anche dalla collaborazione con le organizzazioni sindacali. Nello specifico è previsto la costituzione di osservatori che definiscono il grado di rischiosità degli sportelli bancari e postali, l’individuazione di responsabili aziendali della sicurezza anti-rapina, finanziamenti per l’innovazione delle misure di sicurezza, un aumento delle pene per chi delinque. Una esperienza analoga è già legge in Spagna”.

[Il testo del disegno di legge è consultabile qui.]

 

 
Nell’intervento dell’ABI è stato invece osservato come il fenomeno sia determinato anche da cause esterne alle aziende di credito quali la situazione del sistema giudiziario e la notevole quantità di denaro che circola in Italia.

Pubblicità
google_ad_client

Creative Commons License
Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

<- Sommario del numeroConsulta gli ARTICOLI CORRELATI >>


Commenti alla pagina.

Autore: Aspp di Istituto di Credito16/10/2007 (14:30)
Mi sembra un pessimo disegno di legge che accolla l'onere della prevenzione non alla stato e alle forze dell'ordine, ma a chi ne subisce il danno in primis gli stessi lavoratori. Inoltre viene citato al comma 2 dell'art. 1 un presunto "responsabile della sicurezza sui luoghi di lavoro individuato ai sensi ..626/94" Tale figura non esiste! C'è il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, che per inciso nelle banche già da qualche anno valuta anche il rischio rapina, e ci sono i lavori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi etc.
All'art 2 comma 3 si prevede che i sistemi di allarme siano direttamente collegati con le Forze dell'ordine, ma questo, per esperienza di lavoro, non è sempre positivo anzi. All'art.3 comma 1 si dice che nei corsi di formazione per i dipendenti si parlerà del funzionamento dei sistemi di controllo e di allarme e del loro utilizzo in caso di eventi criminosi. Ma gli impianti efficaci devono funzionare in automatico. Qualsiasi impianto che può/deve essere azionato in manuale espone il dipendente ad un maggior rischio. L'art. 4 sull'aumento di pena, si commenta da solo confrontando i tempi di permanenza nelle carceri italiane di chi delinque.

Un ASPP di una Istituto di Credito che ha superato l'indagine efefttuata dalla ASl di Torino per conto del dott. Guariniello.

FBEsegui il login a Facebook per pubblicare il commento anche sulla tua bacheca
Nome e cognome:
(obbligatorio)
E-Mail (solo per ricevere l'avviso di risposta)
Inserisci il tuo commento:
NEWSLETTER
Ricevi ogni giorno le principali notizie sulla sicurezza sul lavoro. Inserisci il tuo indirizzo e-mail:

Iscriviti
ACCESSO ALLA BANCA DATI
Username:
Password:
LOGIN: clicca per accedere
BANCADATI NORMATIVA
CALENDARIO
CORSI DI FORMAZIONE
Primo Soccorso - CORSO DI AGGIOR...
Nocera Superiore, 31/05/2012

Ambiente - CORSO QUALIFICATO DI ...
Audio Video Conferenza, 31/05/2012

Coordinatore Cantiere - Aggiorna...
Milano, 31/05/2012

Formazione lavoratori - CORSO PE...
Nocera Superiore, 31/05/2012

RSPP - AGGIORNAMENTO - RISCHI IN...
Milano, 01/06/2012
vedi tutti i corsi
Finanza agevolata
Tutte le informazioni e le news sulla finanza agevolata.
www.creaconsulting.eu
Copyright © All Rights reserved 1999-2012 - PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
È la rivista ufficiale Aifos - Associazione Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro
È sito segnalato dai servizi di documentazione INAIL e ISPESL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità.
Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562
Direttore responsabile: Luigi Meroni. Redazione: Pietro de' Castiglioni, Federica Gozzini, Tiziano Menduto (contattaci) - Privacy Policy
Unsubscribe: per cancellarsi dalla newsletter PuntoSicuro cliccare qui, per modificare l'e-mail di iscrizione alla newsletter cliccare qui
Mega Italia Media srl, via Roncadelle 70A, Castel Mella (BS), C.F./P.IVA 03556360174, Tel. 0305531825
produce corsi multimediali e in e-learning per la formazione su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Realizzato con il content management system DynDevice WCMS