Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Alcune considerazioni sulla “Valutazione dello Stress lavoro-correlato”

Autore: Stella Lazzarini

Categoria: Rischio psicosociale e stress

17/02/2009

Affinché la valutazione sia effettivamente utile: alcune considerazioni sul seminario “La Valutazione dei Fattori di Rischio Psicosociali Stress Lavoro-Correlato (metodi e strumenti)”, svoltosi lo scorso febbraio. A cura di Stella Lazzarini, psicologa.

Alcune considerazioni sulla “Valutazione dello Stress lavoro-correlato”

Affinché la valutazione sia effettivamente utile: alcune considerazioni sul seminario “La Valutazione dei Fattori di Rischio Psicosociali Stress Lavoro-Correlato (metodi e strumenti)”, svoltosi lo scorso febbraio. A cura di Stella Lazzarini, psicologa.

Pubblicità

Alla luce del seminario “ La Valutazione dei Fattori di Rischio Psicosociali Stress Lavoro-Correlato (metodi e strumenti)”, che ha visto anche l’autorevole partecipazione della Prof.ssa P. Cenni, tenutosi a Brescia il 13 e 14 di febbraio presso la sede Aifos, vorrei esprimere e condividere alcuni aspetti molto interessanti emersi nel corso delle giornate.
 
 
---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----


Colgo da subito l’occasione per sottolineare l’autorevolezza e la professionalità dei relatori che sono intervenuti in queste giornate a cui rivolgo nuovamente i miei ringraziamenti e i miei complimenti per l’occasione di confronto e di crescita offerta a tutti noi partecipanti.
 
Lo stress lavoro correlato suscita in molte figure professionali largo interesse e sta divenendo terreno per dibattiti, seminari, convegni, corsi, che se da un lato a volte assume carattere frizzante, altre volte ha il pregio di far avvicinare mondi e culture spesso lontani pur avendone in comune l’oggetto.
 
Le giornate si sono svolte nella vivacità intellettiva ed esperienziale delle persone che hanno suggerito reali e necessari percorsi utili ad un orientamento positivo, in relazione all’argomento in oggetto. Sono state espresse differenti soggettività e tendenze ma anche aree condivisibili e terreni ricchi di input per ulteriori riflessioni.
 
Il problema dello stress lavoro-correlato chiama in causa molti fattori legati alla persona, agli ambienti di lavoro, alla salute, all’economia, creando un connubio di domande che non trovano sempre facile risposta, ma un sicuro stimolo a migliorare.
 
In questo seminario ci sono stati interrogativi che hanno trovato risposte e linee comuni nelle professionalità, nelle esperienze e nelle condivisioni concettuali, pregiandosi di lasciare leciti interrogativi e sufficienti perplessità per spingere tutti noi a ricercare ulteriori confronti e miglioramenti.
 
L’ambito lavorativo è particolarmente complesso, nonché unico, in continua evoluzione ed esposto a molteplici variabili. La presentazione di più aspetti quali: la contestualizzazione dei riferimenti teorici sui quali definire la tipologia consequenziale degli interventi; la raccolta degli indicatori oggettivi aziendali, le seguenti applicazioni di metodologie differenti, quali interviste, focus group, etc. (che hanno il pregio di rilevare caratteristiche di una data realtà lavorativa oltre a permetterci (in quanto “valutatori”) di contestualizzare l’intervento in modo più appropriato); l’importanza dell’utilizzo, di strumenti validati, in tutto il loro processo (dalla scelta, alla somministrazione, alla elaborazione con conseguente contestualizzazione e restituzione), sono aspetti condivisibili poiché è fondamentale ricorrere a molteplici metodologie, tra di loro correlate e complementari.
 
Vi è in oltre da ricordare l’approccio illustrato dalla medicina del lavoro, che ha sicuramente il pregio d’essere impostato in un’ottica di praticità a cui noi psicologi non siamo spesso abituati, ma che sembra non riuscire a mantenere un carattere preventivo ne uno studio dei fattori organizzativi, puntando, forse troppo l’attenzione sulle soggettività.
 
Il carattere preventivo e i fattori organizzativi sembrano essere compromessi dall'attenzione rivolta alla raccolta sistematica dei dati, eventi e situazioni messa in relazione ai singoli soggetti.
 
Se alla medicina, come detto, noi psicologi dobbiamo sopratutto la capacità di risposta, di programmazione e di proceduralizzazione, essa si dimostra però insufficiente per ciò che concerne aspetti organizzativi dove non è sempre possibile avere dati oggettivi a disposizione e che possono essere fonti di rischio significative. Inoltre la  psicologia offre una vasta letteratura "lavorativa" affinchè le valutazioni assumano un carattere oltre che valutativo anche preventivo.

Trovandoci di fronte ai molti aspetti da tenere contemporaneamente in considerazione, affinché la valutazione non assuma carattere sterile ma sia effettivamente utile alla salute e al benessere dei lavoratori, è opportuno che i “valutatori” riescano a fornire un servizio qualitativo, arricchito di studi preliminari, visite aziendali, contestualizzando e utilizzando solo poi, appropriatamente, gli strumenti offertici dalla letteratura presente.
 
Stella Lazzarini, psicologa.


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Lavoro e piattaforme digitali: cosa cambia con il decreto-legge 62/2026

Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro 2026

Molestie sessuali e rischi psicosociali: un modello per la prevenzione

Regione Lombardia: linee di indirizzo per la gestione del rischio stress


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

05MAG

Il legame tra l'esposizione ai pesticidi e il cancro

29APR

Decreto lavoro: il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

29APR

RENTRI: modalità di pagamenti sanzioni art.258

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
05/05/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - Enhancing worker health and safety through ai-driven systems: implications of the artificial intelligence act– Discussion Paper - edizione 2026
05/05/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 44557 del 23 novembre 2022 - Cedimento della struttura in cartongesso e caduta nel vuoto. Responsabilità del committente per omessa nomina del coordinatore per la sicurezza
04/05/2026: Suva - Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni - Le malattie cutanee professionali – 2025
04/05/2026: Corte di Cassazione - Sentenza n. 34387 del 12 settembre 2024 - Ai fini dell'obbligo di nominare il coordinatore per la progettazione, la nozione di cantiere va rapportata all'opera da realizzare e il momento della sua cessazione è determinato dalla effettiva ultimazione di tutti i lavori ad essa inerenti.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


RISCHIO ELETTRICO

Linee elettriche aeree: infortuni gravi e prevenzione sul lavoro


LUOGHI DI LAVORO

Gestire la tutela dei lavoratori nei siti contaminati di interesse nazionale


MANUTENZIONI E VERIFICHE PERIODICHE

Sicurezza e manutenzione: entra in vigore la UNI EN 17975:2025


ATTREZZATURE E MACCHINE

La sicurezza delle macchine mobili automatizzate senza conducente


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità