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Rischi chimici: uno strumento elettronico per migliorare la prevenzione
Bilbao, 19 Feb – Nel 2015 un’indagine europea ha mostrato come il 17 % dei lavoratori dell’Unione europea abbia riferito di essere stato esposto a prodotti o sostanze chimiche per almeno un quarto del proprio tempo lavorativo, una percentuale praticamente invariata rispetto al 2000. E il 15 % ha riferito, in particolare, di respirare negli ambienti di lavoro di fumi, vapori o polveri.
E non sono pochi i problemi di salute che possono essere causati quando si è esposti a eventuali sostanze pericolose. Problemi che possono andare dalle irritazioni oculari e cutanee lievi a effetti più gravi, come difetti congeniti e tumore. Gli effetti possono essere acuti o a lungo termine e alcune sostanze possono avere un effetto cumulativo.
Questi alcuni dei pericoli più comuni:
- allergie,
- malattie della pelle,
- tumori,
- problemi di riproduzione e difetti congeniti,
- malattie respiratorie,
- avvelenamento.
Senza dimenticare che le sostanze pericolose possono anche presentare rischi per la sicurezza, quali il rischio di incendio, esplosione o soffocamento.
Proprio con riferimento a questi pericoli, descritti in uno spazio web dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ( EU-OSHA), ci soffermiamo oggi sulla nuova versione di uno strumento elettronico sulle sostanze pericolose nato per aiutare i luoghi di lavoro di diversi settori lavorativi a individuare i rischi chimici.
Grazie a una nuova interfaccia lo strumento dell'EU-OSHA guida gli utenti nella valutazione dei rischi chimici fornendo raccomandazioni personalizzate. Ed è disponibile, per il momento, in solo otto versioni nazionali (Austria, Estonia, Islanda, Lituania, Norvegia, Romania, Slovenia, Spagna), ciascuna in linea con la legislazione specifica del paese.
Questi gli argomenti affrontati nell’articolo:
- Eu-Osha: uno strumento elettronico per migliorare la prevenzione
- Dangerous Substances e-tool: come utilizzarlo?
- Sostanze pericolose: un documento di raccomandazioni
Eu-Osha: uno strumento elettronico per migliorare la prevenzione
Questo strumento elettronico sulle sostanze pericolose - Dangerous Substances e-tool - offre una panoramica dei rischi per la sicurezza e la salute associati alle sostanze pericolose e agli agenti chimici utilizzati nei luoghi di lavoro.
Sulla base delle informazioni fornite, lo strumento permette di ricevere consigli personalizzati e specifici su come applicare buone pratiche e misure e su come seguire le norme e i regolamenti pertinenti. Adottando le misure raccomandate, sarà possibile ridurre efficacemente i rischi causati dalle sostanze pericolose e dai prodotti chimici sul luogo di lavoro.
L’obiettivo è quello di aiutare le imprese, in particolare le piccole e medie imprese (PMI) e tutte le realtà che non dispongono di conoscenze specifiche in materia. Lo strumento mira a essere non solo uno strumento di buone pratiche e di sensibilizzazione, ma anche di supporto per rendere il più semplice possibile per le aziende e i lavoratori verificare la loro situazione e applicare misure di riduzione dei rischi.
Lo strumento si basa, in particolare, su uno strumento ben implementato a livello nazionale, il KEMIGuiden, dell'organizzazione PREVENT in Svezia.
Dangerous Substances e-tool: come utilizzarlo?
Per utilizzarlo è sufficiente rispondere ad una serie di domande.
Si può iniziare con un questionario molto breve (Quick Start) composto da sette domande oppure passare direttamente a un questionario più dettagliato composto da 36 domande.
Le prime sette domande affrontano le proprie attuali pratiche in materia di sostanze pericolose e prodotti chimici. Se sono necessari miglioramenti, sono forniti immediatamente suggerimenti e consigli su ciò che è da fare e su come farlo nel modo più semplice ed efficiente possibile.
Una volta completate le sette domande del questionario breve, si può scegliere di continuare con il questionario più lungo. Ciò consentirà un'analisi più accurata delle norme applicabili ai prodotti chimici e alle sostanze pericolose in questione. Si riceveranno anche suggerimenti e consigli su misura per la propria azienda sulle procedure per la manipolazione sicura delle sostanze chimiche e sulle buone pratiche.
Una volta completato il questionario, è possibile stampare un rapporto, “La mia guida chimica”, che include le risposte, una lista di cose da fare e raccomandazioni per buone pratiche e misure.
Sostanze pericolose: un documento di raccomandazioni
Sul sito dell’e-tool è possibile scaricare il documento generale “My Chemical Guide - Recommendations dictionary” che riporta varie raccomandazioni per buone pratiche e misure di prevenzione e protezione.
Nella prima parte, dedicata alla manipolazione, uso ed esposizione di sostanze pericolose, si sottolinea che l'applicazione di buone pratiche è spesso un modo facile, veloce ed efficace per conformarsi ai requisiti normativi generali per la manipolazione sicura delle sostanze chimiche. E gli esempi di buone pratiche includono suggerimenti e consigli sulle misure che possono ridurre e controllare i rischi.
Il documento riporta anche buone pratiche specifiche per settori, processi e professioni con particolari rischi chimici.
Ci soffermiamo, a titolo esemplificativo, sui rischi per i parrucchieri.
Si segnala che molti prodotti utilizzati nell'acconciatura, come tinture per capelli, prodotti per permanenti e fissativi, sono irritanti per la pelle e le vie respiratorie. Questi prodotti possono anche contenere sostanze che possono causare eczemi e allergie. Per i prodotti contrassegnati da un pittogramma di pericolo, il fornitore deve fornire una scheda di sicurezza, che deve essere conservata, in quanto fornisce informazioni sui rischi e sulle misure di protezione necessarie.
Sono descritte alcune buone pratiche da seguire quando si lavora con prodotti chimici nei saloni di parrucchiere:
- verificare che la ventilazione generale funzioni correttamente nel salone di parrucchiere. Un modo molto efficace per ridurre l'esposizione agli agenti contaminanti presenti nell'aria durante la permanente o la tintura è quello di utilizzare una cappa aspirante trasparente, posizionata sopra la testa del cliente.
- è possibile utilizzare una cappa chimica (ventilated cabinet) durante la miscelazione delle tinture per capelli. In alternativa, la miscelazione può essere effettuata sotto una cappa aspirante.
- per evitare l'esposizione alla polvere dei prodotti decoloranti, è possibile acquistare il prodotto in una confezione speciale che non deve essere aperta fino a quando la miscela non è pronta. In alternativa, è possibile lasciare che il perossido di idrogeno venga assorbito dalla polvere sbiancante.
- cercate di sostituire i prodotti pericolosi (per informazioni sui rischi, consultate i pittogrammi di pericolo sulle etichette e le schede di sicurezza) con prodotti meno pericolosi.
- utilizzare strumenti metallici, come fermagli metallici, che non rilasciano nichel (il nichel può causare allergie). È opportuno utilizzare forbici con manici rivestiti in plastica.
- verificare che sia disponibile un lavaggio oculare di emergenza, nel caso in cui polvere o schizzi di prodotti chimici entrino negli occhi. Il modo più semplice per garantire ciò è collegare il lavaggio oculare di emergenza al rubinetto di un lavandino. Il lavaggio oculare può essere integrato da una bottiglia di lavaggio oculare di emergenza.
- indossare sempre i guanti quando si maneggiano prodotti chimici. È preferibile utilizzare guanti monouso in plastica. I guanti devono essere puliti e asciutti all'interno. Se necessario, è possibile utilizzare anche un grembiule protettivo.
- prenditi cura della tua pelle e delle tue mani. Usa abbondantemente una lozione per le mani. Evita di indossare anelli, orologi e altri accessori da polso, poiché i prodotti chimici potrebbero rimanere intrappolati e rimanere sotto di essi.
- valuta i rischi nel settore dell'acconciatura e prendi le precauzioni necessarie per controllarli. Se tali misure non vengono applicate, i rischi saranno più elevati”.
Rimandiamo, in conclusione, alla lettura integrale del documento e delle istruzioni per l’accesso al nuovo strumento elettronico
RTM
Link allo strumento elettronico europeo in materia di sostanze pericolose
Scarica i documenti da cui è tratto l'articolo:
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