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Anno 13 - numero 2627 di giovedì 12 maggio 2011 Bilateralità e asseverazione: un appello a tutte le aziendeIn una videointervista la D.ssa Frascheri mette in guardia le aziende dagli organismi paritetici senza titolarità che nascono solo per fare affari sull’asseverazione dei modelli organizzativi. Le novità e i lavori della Commissione Consultiva Permanente… Pubblicità Bologna, 12 Mag - PuntoSicuro ha
affrontato spesso il tema della
bilateralità, una pratica importante che permette di sottrarre al conflitto
alcune tematiche ed obiettivi che si ritengono di comune interesse e su cui si
decide di operare congiuntamente, associazioni di datori di lavoro e
associazioni di lavoratori.
Un tema divenuto in questi anni
ancora più rilevante sia sotto la spinta dell’Unione Europea, sia per impulso
della normativa nazionale vigente che, con l’obiettivo del potenziamento delle
funzioni degli organismi
paritetici, introduce anche il delicato compito dell’asseverazione dei
modelli organizzativi. Un potenziamento che tuttavia, in assenza di regole
chiare per gli organismi
paritetici, può presentare ombre pericolose e andare in una direzione
diversa da quella del legislatore.
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La videointervista
Nella cornice della importante
manifestazione “ Ambiente
Lavoro”, che si è tenuta a Bologna dal 3 al 5 maggio 2011, PuntoSicuro ha
intervistato la D.ssa Cinzia Frascheri,
Responsabile nazionale Cisl salute e sicurezza sul lavoro e
della Responsabilità Sociale delle Imprese…
Con la D.ssa Frascheri, che
partecipa ai lavori di tutti i comitati della Commissione Consultiva
Permanente, non parliamo solo di bilateralità. Affrontiamo anche alcune delle novità riguardo
ai decreti attuativi del Decreto
legislativo 81/2008 con riferimento ad esempio alla qualificazione
delle imprese per gli ambienti
confinati e ai modelli di organizzazione e gestione.
Tuttavia quando si affronta il
discorso degli organismi paritetici, la D.ssa Frascheri fa un importante appello a tutte le aziende per metterle
in guardia le aziende dagli organismi
paritetici che non hanno titolarità e che nascono solo per fare “business”
nell’ambito dell’asseverazione dei modelli
organizzativi.
Quali saranno i criteri che
seguirà la Commissione
Consultiva per fare chiarezza su questo tema?
Articolo e intervista a cura di Tiziano Menduto
Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
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