Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Industria meccanica: i rischi dell’addetto al forno e al taglio a caldo

Industria meccanica: i rischi dell’addetto al forno e al taglio a caldo
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Movimenti ripetitivi e sovraccarico

24/11/2014

La tutela della salute e sicurezza dell’addetto al forno e al taglio a caldo nell’industria meccanica. I principali fattori di rischio, le attrezzature utilizzate, i pericoli per la salute dei lavoratori, le procedure gestionali fondamentali.

Industria meccanica: i rischi dell’addetto al forno e al taglio a caldo

La tutela della salute e sicurezza dell’addetto al forno e al taglio a caldo nell’industria meccanica. I principali fattori di rischio, le attrezzature utilizzate, i pericoli per la salute dei lavoratori, le procedure gestionali fondamentali.

 
Roma, 24 Nov – Nell’industria meccanica l’addetto al forno e al taglio a caldo è il lavoratore specializzato nella gestione del forno di riscaldo e del successivo taglio del materiale da stampare. L’addetto svolge una serie di compiti correlati a questo lavoro: ad esempio il caricamento del forno mediante apparecchio di sollevamento, la regolazione e il controllo del forno. Benché la lavorazione sia completamente meccanizzata, non è tuttavia esente da rischi.
 
Per conoscere questi rischi e avere informazioni sulla tutela della sicurezza e salute degli addetti al forno e al taglio a caldo, possiamo presentare una scheda correlata alla ricerca Inail “ Profili di rischio nei comparti produttivi dell'artigianato, delle piccole e medie imprese e pubblici esercizi: Industrie Meccaniche”.
 


Pubblicità
RLS Settore industria - 32 ore
RLS - RLS Settore industria - 32 ore
Corso online di formazione per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) del Settore industria

 
 
Nella scheda “S.P.R.7_Addetto al forno e al taglio a caldo”, si indicano innanzitutto i fattori di rischio connessi alla professione.
 
L’addetto al forno può essere infatti:
- “soggetto a caduta o scivolamento in piano”;
- “soggetto a caduta dall’alto durante il raggiungimento di postazioni di lavoro in quota”;
- “vittima di urti, tagli e schiacciamenti durante l’operazione di imbracatura dei carichi da movimentare (barre da laminare), o mentre libera gli stessi dall’imbracatura una volta che ha completato la movimentazione”;
- “può essere investito dai carichi (barre da laminare) durante la loro movimentazione”;
- “può essere esposto a fonti di calore e relativi sbalzi termici, in particolare nella stagione estiva come in quella invernale”;
- “può essere esposto a livelli di rumore prodotto principalmente dalle macchine/impianti e attrezzature di lavoro impiegate o presenti nell’area di lavoro e nelle aree limitrofe”;
- “può essere esposto alle radiazioni ottiche provenienti dalle barre incandescenti che fuori escono dal forno e si immettono sulla linea di laminazione”.
 
Queste le principali attrezzature/macchine/impianti utilizzati nel processo di lavoro:
apparecchio di sollevamento (carroponte o carrello elevatore); accessori per imbracatura (catene, fasce, funi); scale metalliche portatili; caricatore del forno.
 
Veniamo ora brevemente ai rischi di infortunio dell’attività:
- cadute al piano: pavimentazione sconnessa, superfici scivolose; presenza di ingombri ed ostacoli; mancanza di visibilità per illuminazione insufficiente (contusioni, fratture, abrasioni, ferite);
- cadute dall’alto durante l’imbracatura dei carichi (contusioni, fratture, abrasioni, ferite);
- caduta materiale: carico e scarico dei materiali in arrivo ed in consegna; strutture inadeguate allo stoccaggio; trasferimento dei materiali ai reparti e interferenza fra le lavorazioni; attrezzaggio impianti e macchine e manutenzioni (schiacciamento, contusioni, fratture, ferite,ecc.);
- investimenti o possibili incidenti tra mezzi in movimento all’interno e all’esterno;
- contatto con organi in movimento (tagli, ferite, abrasioni, schiacciamento);
- contatto con parti ad elevata temperatura (traumi, lacerazioni, contusioni, ferite, bruciature e ustioni del corpo);
- proiezioni di materiali ( lesioni agli occhi, traumi, lacerazioni, contusioni, ferite, bruciature e ustioni del corpo);
- presenza di sostanze e materiali potenzialmente comburenti, infiammabili, esplosivi o di macchine e attrezzature alimentate con sostanze le stesse (incendi ed esplosioni che possono portare a lesioni gravi dell’operatore)
- contatto con apparecchiature elettriche difettose, cavi, ecc. (elettrocuzione e/o ustioni)
- esposizione a livelli di rumore eccessivo prodotto principalmente dalle attrezzature meccaniche, a cui si somma quello di fondo dovuto a impianti in genere” ( effetti uditivi e
extrauditivi);
- “esposizione a vibrazioni sistema mano-braccio: utilizzo di utensili di tipo percussorio (avvitatori, cesoie,ecc.); utilizzo di utensili di tipo rotativo (levigatrici, smerigliatrici, ecc.)” (sindrome da vibrazioni mano-braccio);
- esposizione a vibrazioni corpo intero: trasmesse dalle attrezzature al suolo; attività svolta a bordo di sistemi di trasporto; attività svolta a bordo di sistemi di movimentazione (disturbi e lesioni a carico del rachide lombare, alterazioni del distretto cervico-brachiale, apparato gastroenterico, sistema venoso periferico, apparato riproduttivo femminile);
- esposizione a Radiazioni Elettromagnetiche (CEM) (...);
- esposizione a Radiazioni Ottiche Artificiali (lesioni agli occhi e lesioni alla cute);
- microclima (sbalzi di temperatura: stress termico);
- esposizione a sostanze o preparati potenzialmente pericolosi per la salute e/o per la sicurezza dell’operatore” (...);
- esposizione a polveri metalliche inalabili potenzialmente pericolose;
- utilizzo di olii minerali (Se contengono IPA: cancerogeni. Se contengono dietanolammina, durante l’utilizzo è possibile la formazione di N-Nitrosodietanolammina: cancerogena. Se nella formulazione iniziale contengono battericidi ed antifungini, qualora tali sostanze vengono consumate può svilupparsi una flora batterica pericolosa: dermatiti, allergie, patologie respiratorie);
- esposizione a prodotti della combustione (composti volatili vari e ossido di carbonio) in seguito al riscaldamento del pezzo da lavorare (intossicazione acuta o cronica, dermatosi, cancerogenesi);
- non è previsto “uso deliberato dell’agente biologico”. Esposizione a spore tetaniche in caso di presenza di ferite o lesioni sull’epidermide dell’operatore durante la manipolazione di materiali metallici;
- movimentazione manuale dei carichi (disturbi a carico dell’apparato muscolo-scheletrico);
- posture incongrue – sforzi eccessivi (disturbi a carico dell’apparato muscolo-scheletrico);
- movimenti ripetitivi (disturbi a carico dell’apparato muscolo-scheletrico);
- stress lavoro-correlato dovuto a possibili turni di lavoro, microclima, carico di lavoro;
- lavoratori stranieri;
- disagio e problemi di natura psicologica causati da indumenti e calzature di protezione indossati per lunghi periodi”.
 
Rimandando ad una lettura completa della scheda, che riporta le misure di prevenzione più indicate per i vari fattori di rischio e un approfondimento sugli apparecchi di sollevamento, ci soffermiamo molto brevemente sulla prevenzione del lavoro ripetitivo.
 
La scheda segnala che se dalla valutazione dei rischi risulta una possibile esposizione al rischio è necessario adottare le seguenti misure:
- “adottare interventi a livello strutturale con il fine di migliorare le posture e i movimenti incongrui, la compressione degli arti superiori e l’uso della forza: interventi sul lay-out, ergonomia postazione di lavoro, ergonomia attrezzature;
- interventi a livello organizzativo con il fine di migliorare la frequenza e la ripetitività dei gestilavorativi e la carenza dei tempi di recupero: ritmi, pause, rotazione delle mansioni”.
 
Concludiamo ricordando le “procedure gestionali fondamentali” riportate nella scheda:
- “valutazione del rischio specifica per valutare l’entità dell’esposizione;
- formazione/informazione ed eventuale addestramento;
- sorveglianza sanitaria svolta dal medico competente nominato;
- prevedere specifiche procedure o istruzioni operative per svolgere l’attività;
- i luoghi di lavoro in cui le lavorazioni comportano un'esposizione al rischio sono provvisti di apposita segnaletica ed eventualmente delimitati per regolarne l'accesso;
- proteggere il lavoratore mediante dispositivi di protezioni individuali;
- programmazione dell’attività lavorativa dal punto di vista tecnico/organizzativo che tenga conto della comprensione delle procedure e istruzioni da parte dei lavoratori stranieri;
- prevedere pause frequenti con cambio di attività”.
 
 
 
Profili di rischio nei comparti produttivi, “ S.P.R.7_Addetto al forno e al taglio a caldo”, Inail/exIspesl (formato PDF, 196 kB).
 
 
Vai all’area riservata agli abbonati dedicata a “ Profili di rischio: addetto al forno e al taglio a caldo”.
 
 
RTM
 

 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Sovraccarico biomeccanico: piani nazionali e attività più a rischio

La sorveglianza sanitaria dovuta a movimentazione manuale dei carichi

Valutare il sovraccarico biomeccanico nella produzione di carni e prosciutto

RSA e assistenza domiciliare: patologie muscoloscheletriche e prevenzione


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

15APR

Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2

14APR

PFAS e malformazioni congenite

10APR

Convegno SLAM: Sicurezza sul Lavoro e Interazioni con l’AMbiente

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
15/04/2026: Gruppo interistituzionale composto da rappresentanti della Direzione Generale per la Salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’INAIL, dell’INL e delle Regioni - FAQ - Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di formazione – marzo 2026
15/04/2026: MASE - Albo Nazionale Gestori Ambientali - Deliberazione n. 1 del Marzo 2026 e Circolare n. 2 del 27 marzo 2026 - Integrazione dei requisiti di idoneità tecnica per l’iscrizione all’Albo nella categoria 5 relativa ai sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli per il trasporto dei rifiuti speciali pericolosi ai sensi dell’articolo 17 del decreto 4 aprile 2023 n. 59
14/04/2026: Direttiva (Ue) 2026/470 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 febbraio 2026 che modifica le direttive 2006/43/CE, 2013/34/UE, (UE) 2022/2464 e (UE) 2024/1760 per quanto riguarda taluni obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e taluni obblighi relativi al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità – OMNIBUS I
14/04/2026: Imparare dagli errori – Le attività di pulizia, gli infortuni e le cadute – le schede di Infor.mo. 10507 e 18055
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

Quando è entrato in vigore l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025?


PREVENZIONE INCENDI

Crans Montana: riflessioni su prevenzione, rischi e cultura delle emergenze


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità