Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Grandi opere: emergenze, prevenzione incendi e tutela igienico-sanitaria

Grandi opere: emergenze, prevenzione incendi e tutela igienico-sanitaria
Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Gestione emergenza ed evacuazione

16/05/2017

Le linee di indirizzo della Regione Lombardia per la sicurezza nei cantieri per opere di grandi dimensioni riportano indicazioni sulla tutela igienico-sanitaria dei lavoratori, sulle misure di prevenzione incendi e sugli interventi di emergenza.

Grandi opere: emergenze, prevenzione incendi e tutela igienico-sanitaria

Le linee di indirizzo della Regione Lombardia per la sicurezza nei cantieri per opere di grandi dimensioni riportano indicazioni sulla tutela igienico-sanitaria dei lavoratori, sulle misure di prevenzione incendi e sugli interventi di emergenza.

Pubblicità
La sicurezza nel cantiere edile in DVD
Videocorsi in DVD - La sicurezza nel cantiere edile in DVD
Formazione sui rischi specifici dei lavoratori nei cantieri edili (Art. 37 D.Lgs. 81/08) in DVD

Milano, 16 Mag – Un’adeguata organizzazione nei cantieri edili per la costruzione di grandi opere infrastrutturali dovrebbe non solo prevedere un adeguato sistema di prevenzione e di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, ma anche un’idonea tutela igienico-sanitaria e un’efficiente pianificazione delle misure di prevenzione incendi e degli interventi di emergenza.

 

Ad affrontare queste tematiche, nei cantieri che realizzano opere di grandi dimensioni e rilevante complessità, è la Regione Lombardia che con il Decreto n. 3221 del 12 aprile 2016 ha approvato le “ Linee di indirizzo per la prevenzione e la sicurezza nei cantieri per opere di grandi dimensioni e rilevante complessità e per la realizzazione di infrastrutture strategiche”.

 

Dopo aver già presentato in precedenti articoli di PuntoSicuro il decreto regionale, le finalità delle linee guida e il sistema della prevenzione, ci soffermiamo ora brevemente sulla tutela igienico-sanitaria dei lavoratori richiesta in Lombardia con particolare riferimento ai campi base. Infatti le stazioni appaltanti “per quanto attiene all’offerta di alloggi e servizi connessi a favore di lavoratori, devono mettere a disposizione un luogo in cui sono temporaneamente ospitate le strutture con funzioni direttive, tecniche, operative, logistiche nonché quelle destinate al riposo, ristorazione e ricreazione degli addetti”.

 

Specifiche indicazioni sulle caratteristiche e sui requisiti igienico-sanitari dei campi base li possiamo trovare nell’Allegato 1 delle linee di indirizzo.

 

Ad esempio riguardo all’ubicazione dell'area si indica che il campo base “deve essere ubicato in area idonea ad evitare l'esposizione a fonti di inquinamento (traffico veicolare, cantieri lavorativi, insediamenti produttivi, altre situazioni di insalubrità: impianti di trattamento rifiuti, linee elettriche, ecc.); a sua volta non deve arrecare danno o disturbo alla popolazione (polveri, odori, rumore, ecc.)”.

E l’allegato si sofferma su vari altri aspetti: “condizioni e salubrità del terreno, recinzione dell'area, distribuzione delle strutture edilizie, viabilità, marciapiede, canali di gronda, isolamento termico e dall'umidità, controllo delle emissioni dannose, inquinamento acustico e protezione dal rumore, approvvigionamento idrico, serbatoi di carburanti e combustibili, sicurezza degli impianti, progettazione e installazione degli impianti. dichiarazione di conformità, impianti di messa a terra.

Riguardo agli impianti di messa a terra si indica che in applicazione del D.P.R. 462/01 “gli impianti di messa a terra devono essere verificati, prima della messa in esercizio, dall’installatore che rilascia ‘dichiarazione di conformità’ ai sensi della D.M. 37/08”.

 

Si indica poi che “qualora nei campi base siano presenti attività o installazioni comprese nell’allegato I del D.P.R. 151/11 il progetto dovrà essere sottoposto ai controlli di prevenzione incendi secondo le procedure riportate nello stesso decreto”.

 

Sono poi riportate alcune specifiche indicazioni sulle misure di prevenzione incendi:

- rete di idranti: “i fabbricati ubicati all'interno dell'area del campo base devono essere protetti da una rete di idranti realizzata secondo le indicazioni della norma UNI 10779. Detta rete di idranti si compone dei seguenti elementi: alimentazione idrica, rete di tubazioni fisse (preferibilmente chiuse ad anello), valvole di intercettazione, idranti e/o naspi, attacco di mandata per autopompa dei VV.F. Gli idranti e/o naspi e l'attacco per autopompa devono essere indicati con segnaletica di sicurezza conforme alla normativa vigente;

- estintori d'incendio portatili: all'interno degli edifici, in posizione facilmente raggiungibile, devono essere collocati degli estintori portatili d'incendio conformi alle norme UNI EN 3 e D.M. 7/1/05. La quantità e la tipologia di estintori da collocare in ogni singolo edificio deve essere messa in relazione alla loro capacità estinguente ed al carico d'incendio previsto. Gli estintori devono essere fissati agli appositi supporti. Gli estintori devono essere indicati mediante segnaletica di sicurezza conforme alla normativa vigente;

- sistema di apertura delle porte installate lungo le vie di uscita: “le porte installate lungo la via d’uscita devono aprirsi nel verso dell'esodo ed essere dotate di meccanismo per l'apertura a semplice spinta dall'interno;

- segnaletica indicante la via d’uscita: le vie d’uscita devono essere chiaramente indicate mediante segnaletica di sicurezza conforme alla normativa vigente;

- punto di raccolta: “all'interno del campo base devono essere individuati uno o più punti di raccolta in cui fare convergere le persone in condizioni di emergenza”.

 

L’allegato alle linee di indirizzo riporta poi i requisiti strutturali degli ambienti (altezza media dei locali, superficie minima dei locali, illuminazione, aerazione, riscaldamento) e i requisiti specifici per singoli locali (locale di riposo o di ricreazione collettiva, dormitori, zona lavanderia, zona pulizia scarpe e stivali). 

 

Le linee di indirizzo, che riportano indicazioni anche sulla tutela igienico-sanitaria nella ristorazione collettiva, si soffermano infine sugli interventi in emergenza e sui rapporti con il servizio sanitario urgenza-emergenza 112.

 

Si segnala che deve essere previsto nei contratti di affidamento dei lavori “che il Contraente Generale / Concessionario / Impresa Affidataria organizzi apposito servizio di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori, adeguato alla natura delle attività ed al numero di imprese e lavoratori presenti”. E un adeguato numero di addetti all’emergenza, allo scopo informati e formati, “deve in ogni momento essere presente in cantiere”.

Si indica poi che in presenza di effettive condizioni di rischio, che possono dipendere anche dalla particolare configurazione del cantiere sul territorio, è “organizzato un sistema coordinato fra Impresa Affidataria / Contraente Generale / Concessionario, in rappresentanza delle varie imprese che operano in cantiere ed il S.S.U. Em 112 al fine di gestire le emergenze sanitarie. In particolare sono predefinite vie preferenziali e dedicate di accesso ai cantieri, concordate con i VVFF e il S.S.U. Em 112, al fine di dare la massima priorità al soccorso in loco. Nel caso di allertamento del S.S.U. Em 112 il personale addetto deve essere in grado di fornire informazioni sia logistico-identificative del cantiere sia sullo stato clinico dell’infortunato (parametri vitali, lesioni principali, ecc.) ovvero, sull’accesso in cantiere fino al luogo ove si trova l’infortunato. Qualora non fosse agevolmente possibile raggiungere la postazione di lavoro via terra deve essere predisposta una apposita area pianeggiante per l’elisoccorso”.

 

In definitiva il fine ultimo è dunque quello di creare un “Sistema Coordinato per il Primo Soccorso che garantisca al meglio termini e tempi di efficacia sia per il soccorso agli infortunati sul lavoro sia per le urgenze sanitarie. Nel caso invece di infortuni che non necessitano dell’intervento del S.S.U. Em 112 il riferimento principale rimane il pronto soccorso ospedaliero, e, per eventi ancora minori, il sistema di primo soccorso interno”. 

 

Concludiamo segnalando che le linee di indirizzo forniscono indicazioni anche sull’organizzazione dell’emergenza sanitaria per le postazioni ubicate in lontananza e per i lavoratori isolati.

 

 

Regione Lombardia - Decreto n. 3221 del 12 aprile 2016 - Linee di indirizzo per la prevenzione e la sicurezza nei cantieri per opere di grandi dimensioni e rilevante complessità e per la realizzazione di infrastrutture strategiche.

 

 

Tiziano Menduto



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Indicazioni generali di primo soccorso in caso di incidenti con agenti chimici

Edilizia e sicurezza: le caratteristiche dell’istituto del distacco

Prevenzione infortuni negli appalti: il quaderno Inail con le buone pratiche

Esame visivo di superfici esterne di attrezzature tramite droni: requisiti e valutazione


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

04GIU

Attrezzature di lavoro: aggiornato l’elenco dei soggetti abilitati

29MAG

Le proposte della Commissione di studio per la prevenzione e la sicurezza

27MAG

ETS2 e Fondo clima UE: sfide per una mobilità equa e verde nel TPL!

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
05/06/2026: Imparare dagli errori – Gli ambienti confinati e le situazioni di emergenza – la scheda di Infor.mo. 3783
05/06/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 2525 del 21 gennaio 2016 - Infortunio mortale durante la prova di funzionamento di un motore. La sicurezza va garantita a chiunque, lavoratori o persone estranee all'ambito imprenditoriale.
04/06/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 37803 del 21 ottobre 2021 - Infortunio con l'accoppiatrice priva di griglie di protezione. Responsabilità del datore di lavoro e del responsabile del servizio di manutenzione dei dispositivi di sicurezza.
04/06/2026: Suva - Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni - Le malattie cutanee professionali – 2025
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


DPI

Uso e gestione dei DPI sul lavoro: scelta, informazione e formazione


INTERPELLI

Interpello: formazione alla sicurezza e requisiti dei docenti formatori


SORVEGLIANZA SANITARIA, MALATTIE PROFESSIONALI

Campi elettromagnetici: le indicazioni per la sorveglianza sanitaria


SGSL, MOG, DLGS 231/01

La UNI EN ISO 45001:23 e l’art. 30 del d.lgs. 81/08


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità