Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Rapporto Inail 2007 su infortuni e morti sul lavoro

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Differenze di genere, età, cultura

18/07/2008

Presentato il rapporto annuale Inail 2007: diminuisce il numero di infortuni e morti sul lavoro che rimangono concentrati nel Nord del paese. Aumentano gli infortuni tra lavoratori stranieri e atipici.

Rapporto Inail 2007 su infortuni e morti sul lavoro

Presentato il rapporto annuale Inail 2007: diminuisce il numero di infortuni e morti sul lavoro che rimangono concentrati nel Nord del paese. Aumentano gli infortuni tra lavoratori stranieri e atipici.

Pubblicità

Presentato in questi giorni, l’atteso rapporto annuale Inail 2007 contiene dati positivi sia in relazione alle vittime del lavoro, sia per l’andamento più generale del fenomeno di diminuzione degli infortuni.
Una buona notizia - specialmente dopo il rapporto annuale del 2006 che segnava invece un aumento sensibile delle morti bianche – che è considerata dal Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi ancora insufficiente. Durante la presentazione del rapporto il Ministro ha infatti affermato: “Voglio trascurare l'andamento positivo dell'ultimo anno, non perché voglia sottovalutarlo, ma perché si tratta di un calo insoddisfacente rispetto a quanto un paese evoluto deve pretendere”.

 
---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----





 
Questi i principali dati del rapporto annuale 2007 evidenziati dall’Inail.
 
Infortuni
Le denunce di infortuni registrate sono state 912.615. Dunque circa 15.500 casi in meno rispetto al 2006 e, dunque, una flessione dell'1,7%. Una flessione che è superiore anche a quella registrata (-1,3%) nel confronto tra 2006 e 2005.
Se poi si tiene conto del fatto che nel 2007 (dati ISTAT) il numero degli occupati è aumentato dell’1%, il dato può essere considerato ancora più positivo.
Come era già stato evidenziato l’anno passato, anche nel 2007 più del 60% degli infortuni è concentrato nel Nord del paese (in particolare nel Nord-Est con quasi 299mila casi).
Un'analisi territoriale del dato relativo agli infortuni mostra come la flessione abbia riguardato quasi tutte le regioni italiane, ad eccezione di Sicilia (+4,1%), Lazio, Calabria e Provincia autonoma di Bolzano.
La regione in cui è stato rilevato l’indice di frequenza infortunistica più elevato è l’Umbria (con un indice superiore del 47% rispetto alla media nazionale, ma in calo rispetto al triennio precedente).
Se i settori più a rischio rimangono quelli dell’Industria pesante, delle Costruzioni e dei Trasporti, è interessante notare che il 57% degli infortuni si è verificato “solo” in 18mila aziende. Cioè, ribaltando il dato, che risale al 2006, le aziende senza infortuni nel corso dell'anno sono la stragrande maggioranza (92,4%).
 
Morti bianche
Riguardo agli infortuni mortali il dato è ancora provvisorio. Se le morti bianche denunciate sono state fino ad ora 1.170, si prevede che il dato verrà ad attestarsi intorno ai 1.210 casi.
In questo caso il calo rispetto al 2006 (1.341) sarebbe quasi del 10% (-9,8%).
La flessione si registra sia nel comparto agricolo (-21%) che in quello dell'Industria e Servizi (-12%) con un leggero incremento (da 12 a 14 casi) tra i Dipendenti Statali. 
Un dato che continua a preoccupare è quello dei morti sulla strada che rappresenta il 52,1% degli incidenti mortali totali (gli infortuni mortali in itinere sono aumentati dell’8%).
 
Lavoratori stranieri
Purtroppo riguardo a questa tipologia di lavoratori il dato relativo agli infortuni è in controtendenza.
Gli infortuni aumentano rispetto al 2006 dell'8,7%, specialmente tra i  migranti dei Paesi U.E. (dal 1° gennaio 2007 Romania e Bulgaria sono entrate nella Comunità Europea).
Per i lavoratori stranieri il settore più a rischio rimane quello delle costruzioni, sia in relazione agli infortuni che agli incidenti mortali (39 casi nel 2007).
 
Lavoro atipico
Anche in questo caso siamo in controtendenza rispetto al dato nazionale: gli infortuni tra i lavoratori parasubordinati e i lavoratori interinali, rispetto al 2006, sono aumentati rispettivamente del 13,6% e del 5,7%.
Aumentati anche gli infortuni mortali: nella maggior parte dei casi si tratta di infortuni in itinere.
 
Italia e Europa
In questi mesi si è parlato molto dell’emergenza infortuni sul lavoro. È dunque utile fare un raffronto con gli altri paesi dell’Unione Europea per verificare se l’allarme, più volte lanciato in Italia, riguardi solo il nostro paese.
Un confronto fatto sulla base dei tassi di incidenza nel 2005 (ultimo anno reso disponibile)  relativi agli infortuni in complesso mostra la buona posizione dell'Italia rispetto alla media europea.
Con un indice pari a 2.900 infortuni per 100.000 occupati, siamo al di sotto sia del valore riscontrato per Euro-Area (3.545) che per quello della U.E. dei 15 (3.098). Il nostro indice è al di sotto anche di paesi come Spagna, Francia e Germania.
Ma le notizie buone si fermano qui.
Riguardo ai casi mortali l'Italia - con un indice nazionale di 2,6 decessi per 100.000 occupati - si colloca ancora al di sopra del dato rilevato per i 15 Stati membri (2,3), benché quasi in linea con quello registrato nell'Euro-Area (2,5).
 
Rapporto Annuale Inail 2007 - Andamento infortunistico (formato PDF, 555 kB).
Il fenomeno infortunistico nel 2007: Focus sugli infortuni sulla strada, stranieri, frequenze di infortunio, ripetitività, cause e circostanze (formato PDF, 42 kB).


 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Lavanderie industriali: quali sono i rischi chimici per i lavoratori?

Movimentazione dei carichi, posture incongrue e prevenzione dei rischi

Quali sono i principali compiti e attività del datore di lavoro?

Biotecnologie industriali: i rischi nelle bioraffinerie microalgali


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

23OTT
23 ottobre 2026

Accordo tra Assolombarda e Inail

21OTT
21 ottobre 2026

Economia circolare in Europa: investimenti, barriere e opportunità

20OTT
20 ottobre 2026

Recupero crediti: stop a prassi invasive

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
23/10/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 35615 del 08 ottobre 2026 - Infortunio durante la realizzazione di serpentine in alluminio: responsabilità del datore di lavoro per inadeguata formazione e addestramento e tornio privo di dispositivi di protezione.
23/10/2026: Inail – Violenza e molestie sul lavoro: dalla valutazione alle strategie di intervento – edizione 2026
22/10/2026: Imparare dagli errori – Ancora sugli infortuni nell’interazione con i cavalli – le schede di Infor.mo. 10660 e 16363.
22/10/2026: MASE - riscontro prot. n. 153606 del 17 luglio 2026, relativo all'interpello presentato dalla Regione Calabria con nota prot. n. 435741 del 27 maggio 2026 - Indicazioni in merito a interpello ex art. 3-septies del D. Lgs 152/2006 relativo alle modalità di attuazione dei principi di prossimità e autosufficienza nelle spedizioni transfrontaliere di rifiuti alla luce del Regolamento (UE) 2024/1157.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


DUVRI

DUVRI Coordinato: quando le interferenze sono più di due


MOVIMENTAZIONE CARICHI

Il rischio movimentazione manuale dei carichi nel settore dell’igiene urbana


RISCHIO ELETTRICO

Rischio elettrico: requisiti formativi nei lavori elettrici in bassa tensione


LUOGHI DI LAVORO

Gestire la tutela dei lavoratori nei siti contaminati di interesse nazionale


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità