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Imparare dagli errori: i carrelli a posto elevabile e gli infortuni sul lavoro
Brescia, 12 Mag â Diverse puntate della rubrica â Imparare dagli erroriâ sono stati dedicate in questi anni agli infortuni che avvengono durante lâuso di attrezzature per la movimentazione della merce nelle attivitĂ di stoccaggio, immagazzinamento e accatastamento. E nelle scorse settimane ci siamo soffermati in particolare, sempre attraverso questa rubrica che vuole raccontare le dinamiche degli infortuni e fornire qualche spunto per la prevenzione, sul carrello a posto di guida elevabile o carrello commissionatore.
Anche questa attrezzatura, un carrello elevatore particolare che permette all'operatore a bordo di prelevare il carico a piÚ livelli, è purtroppo correlata a diverse tipologie di infortuni.
Ne raccontiamo oggi alcuni facendo riferimento alle schede di INFOR.MO., strumento per l'analisi qualitativa dei casi di infortunio collegato al sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi, e riportando alcuni suggerimenti per la sicurezza tratti da un documento prodotto allâinterno del progetto multimediale Impresa Sicura validato dalla Commissione Consultiva Permanente come buona prassi.
Questi gli argomenti trattati:
- Esempi di infortuni nelle attivitĂ con i carrelli a posto di guida elevabile
- Carrelli commissionatori: le azioni prima, durante e dopo lâutilizzo
Esempi di infortuni nelle attivitĂ con i carrelli a posto di guida elevabile
Il primo caso riguarda un infortunio avvenuto in una cooperativa che gestisce la movimentazione dei materiali allâinterno del magazzino di una grossa societĂ di commercio al dettaglio dove si ricevono i prodotti e si inviano ai punti vendita.
Una lavoratrice opera allâinterno della cella freschi, mantenuta a +2 °C per la conservazione di merci deperibili. Per lo svolgimento della propria mansione usa un commissionatore, âcarrello elevatore elettrico con guidatore a bordo, in piedi. Quando tale mezzo avanza nel normale senso di marcia le forche sono alle spalle del guidatore. I carrelli commissionatori sono equipaggiati con un monitor montato su staffa installata come accessorio dal produttore su richiesta dellâutilizzatore. La staffa è fissata ai lati della parte anteriore del carrello e si presenta come una U capovolta sulla cui parte orizzontale è fissato il monitorâ.
Usando il carrello la lavoratrice avverte dei cali potenza del motore e pensando che questo sia dovuto ad un malfunzionamento dellâalimentazione elettrica spegne e riaccende il carrello, agendo sullâinterruttore generale che si trova sulla parte anteriore del carrello.
Esegue questa operazione mentre si trova sul carrello e mentre la esegue il carrello si accosta in modo incontrollato ad un altro carrello parcheggiato a fianco di uno scaffale. Nellâaccostamento la mano dellâinfortunata rimane schiacciata tra la staffa e lâaltro carrello.
Questo il fattore causale rilevato nella scheda: âl'infortunata agisce in modo maldestro sui dispositivi di comando del carrelloâ.
Nel secondo caso l'infortunato è un socio lavoratore di una cooperativa che gestisce la movimentazione delle merci allâinterno di un centro logistico. Il lavoratore è addetto al trasporto delle merci con uso del carrello commissionatore denominato âzanzarinoâ.
In particolare deve spostare un bancale sul quale sono collocate quattro porte di legno: inforca il bancale e giunto a destinazione (unâarea del magazzino) frena il mezzo. Il carico delle porte si sbilancia e sta per rovinare addosso al conduttore che istintivamente allunga il braccio destro a propria protezione; tale azione però causa lo schiacciamento del gomito destro del lavoratore tra le porte e la parte fissa del carrello posta dietro lo schienale.
Il lavoratore subisce una forte contusione al gomito destro ed alla regione epitroclea destra per una inabilitĂ di 80 giorni. Il lavoratore aveva giĂ spostato numerosi bancali simili senza alcun problema.
I fattori causali rilevati nella scheda:
- âil carico si sposta verso il posto di guida non vincolato bene al bancaleâ;
- âil lavoratore frena troppo bruscamenteâ.
Riportiamo anche un terzo caso relativo ad un infortunio avvenuto allâinterno di un magazzino merci.
Allâinterno del magazzino un lavoratore, esperto in attivitĂ lavorativa presso il deposito da circa 20 anni, sta percorrendo, alla guida di un commissionatore, un corridoio di prelievo merci. Giunto in prossimitĂ dellâincrocio con un corridoio in cui transitano muletti e commissionatori, dopo aver ridotto la velocitĂ , impegna lâincrocio col mezzo senza fermarsi, proprio nel momento in cui sopraggiunge il carrello elevatore guidato da un collega di lavoro. I due mezzi si scontravano e il guidatore alla guida del commissionatore riporta la peggio con la frattura del femore sinistro.
Il fattore causale della scheda indica che l'infortunato âconduceva in modo imprudente il commissionatoreâ.
Carrelli commissionatori: le azioni prima, durante e dopo lâutilizzo
Dopo aver giĂ riportato alcune indicazioni connesse a specifici rischi, con particolare attenzione al rischio di ribaltamento, torniamo a sfogliare il documento â ImpresaSicura_Lâabbigliamentoâ, correlato al progetto multimediale giĂ citato in premessa dâarticolo.
Il documento presenta utili informazioni generali relative alle azioni per la sicurezza e lâigiene del lavoro da mettere in atto prima, durante e dopo lâutilizzo del carrello commissionatore:
- Prima dellâutilizzo:
- âPrendere visione delle istruzioni per lâuso ed essere informati allâutilizzo in sicurezza della macchina;
- Verificare la presenza e il corretto funzionamento delle sicurezze;
- Verificare il funzionamento del pulsante di arresto di emergenza;
- Prima dellâaccensione macchina, accertarsi che non vi siano corpi estranei (cacciaviti, chiavi, viti, ecc.) sulla macchina;
- Assicurarsi che la messa in funzione della macchina non sia pericolosa per la macchina stessa o per le persone che vi sono attorno;
- Indossare indumenti che non possano impigliarsi alle parti in movimento (ad esempio: sciarpe, tute o camici con maniche non chiuse ai polsi), non tenere capelli lunghi sciolti;
- Indossare i dispositivi di protezione individuale (DPI);
- Durante lâutilizzo:
- I meccanismi di protezione o di sicurezza non devono mai essere disattivati durante il ciclo di produzione della macchina, salvo temporaneamente quando viene espressamente richiesto per unâoperazione di manutenzione o altro e comunque ad impianto disattivato;
- La macchina deve essere avviata solo da personale specializzato, che abbia ricevuto formazione ed addestramento specifici;
- Controllare che sul pavimento non vi siano residui di grasso o di olio, ed eventuali oggetti che possono fare scivolare o inciampare lâoperatore nella zona di lavoro;
- Non fare funzionare la macchina senza controllare il regolare svolgimento di tutte le operazioni;
- Utilizzare la macchina solo esclusivamente per effettuare le operazioni per cui è stata progettata;
- Ă vietato mutare le regolazioni degli apparati di controllo o gli strumenti applicati alla macchina senza esserne autorizzati e senza conoscerne il funzionamento;
- Non intervenire sulla macchina in funzione e non avvicinarsi alle parti in movimento;
- A macchina in funzione assicurarsi che non vi siano perdite dâolio o di altri liquidi; verificare il funzionamento regolare dei componenti elettrici, senza trascurare odori o rumori sospetti;
- Fare attenzione agli strumenti di comando; sostituirli quando sono danneggiati;
- Fermare la macchina al verificarsi di anomalie che pregiudichino la sicurezza del funzionamento;
- Al presentarsi di una situazione di pericolo incombente o effettivo per lâoperatore o per la macchina, premere un pulsante dâemergenza (a forma di fungo rosso);
- In caso di cattivo funzionamento della macchina e/o degli strumenti di controllo, arrestarla e chiedere lâintervento del servizio di manutenzione;
- Ad ogni cambio di turno lâoperatore è tenuto a comunicare al suo sostituto o al responsabile di reparto, ogni anomalia di funzionamento, in particolare quelle tecniche relative ai dispositivi di sicurezza;
- Non guidare con la cabina in movimento verso lâalto o verso il basso;
- Portare sempre la cabina nella posizione piĂš bassa prima di iniziare la guida;
- Dopo lâutilizzo:
- Spegnere la macchina ed estrarre la chiave di avviamento. La chiave non deve restare sul carrello quando lâoperatore si allontana dallo stesso;
- Lasciare pulita e in ordine la macchina (in particolare il posto di lavoro)â.
In conclusione ricordiamo che il documento, che riguarda nello specifico il settore tessile-abbigliamento, riporta ulteriori indicazioni sulla sicurezza dei commissionatori in relazione a: organi di comando, rischi per la salute, dispositivi di protezione individuale e formazione.
Tiziano Menduto
Sito web di INFOR.MO.: nellâarticolo abbiamo presentato le schede numero 2907, 8039 e 8052 (archivio incidenti 2002/2018).
Scarica le schede da cui è tratto l'articolo:
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