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ARTICOLO DI PUNTOSICURO

Anno 21 - numero 4426 di Giovedì 14 marzo 2019

Interventi in copertura: le criticità rilevate dagli organi di vigilanza

Un intervento si sofferma sulla sicurezza degli interventi in copertura e sulle cadute dall’alto presentando le criticità rilevate dagli organi di vigilanza. Le sinergie necessarie, le criticità nei lavori in copertura e nella prevenzione delle cadute.


Imola, 14 Mar – Se una delle principali cause di infortunio grave o mortale è la caduta dall’alto nei lavori in quota, molti di questi infortuni si verificano in relazione ai problemi di percorso, accesso, transito e lavoro sulle coperture.

È un tema che il nostro giornale ha trattato spesso con riferimento alle diverse normative regionali, ai documenti che riportano utili strumenti di prevenzione, ai tanti infortuni raccontati nella rubrica “ Imparare dagli errori”.

 

Per tornare a parlare della prevenzione delle cadute dall’alto nei lavori in copertura ci soffermiamo su un intervento al convegno “Sicurezza delle coperture e di impianti e postazioni di lavoro sopraelevate: a che punto siamo?”, realizzato il 14 novembre 2018 a Imola nell’ambito delle Settimane della Sicurezza 2018 organizzate dall' Associazione Tavolo 81 Imola. Il convegno, che si proponeva di presentare lo stato dell’arte sul tema della prevenzione delle cadute dall’alto su coperture, si è soffermato anche sul tema della vigilanza e delle problematiche riscontrate nei cantieri.

 

La sinergia tra vigilanza e prevenzione

La relazione “Interventi in copertura e caduta dall’alto: la situazione rilevata dall’organo di vigilanza”, a cura di Fabio Rimini (UOC Prevenzione e Sicurezza degli ambienti di Lavoro dell’ Azienda USL di Imola), offre innanzitutto alcune indicazioni sugli aspetti normativi e sugli strumenti di prevenzione.

Ad esempio con riferimento:



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Dopo aver accennato alle problematiche correlate agli appalti e alle esternalizzazioni, il relatore indica che bisogna tendere ad una sinergia in ambito preventivo e in ambito di vigilanza.

A questo proposito si indica che “il Sistema della Prevenzione è sempre più orientato negli ultimi anni per essere a sostegno del cittadino (committente), delle aziende e dei professionisti con l’impegno a fornire chiarimenti normativi e tecnici con lo scopo di renderli più ‘amichevoli’ (friendly)”.

Inoltre in sede di vigilanza è importante valutare la corretta:

 

I lavori sulle coperture

L’intervento si sofferma sulle problematicità rilevate dall’organo di vigilanza in alcuni ambiti, edili e non:

 

In particolare riguardo ai lavori sulle coperture (prevalentemente manutenzioni) si riscontra generalmente uno scorretto\a:

 

Si ricorda che ad oggi:

Ed è dunque possibile:

 

Attività con il rischio di caduta dall’alto

Riguardo poi ai lavori con il rischio di caduta dall’alto (prevalentemente nuove costruzioni e ristrutturazioni) in ambito edile, si riscontra generalmente una scorretta:

 

In questo senso è importante:

 

E anche nei lavori non edili con il rischio di caduta dall’alto (prevalentemente impianti manutenzioni/adeguamenti) si riscontra generalmente:

 

Riprendiamo dalle slide alcune immagini relative a cosa si può ottenere per una maggiore prevenzione dei rischi di caduta:

 

 

Concludiamo rimandando alla lettura integrale dell’intervento che riporta ulteriori dettagli, indicazioni e immagini per migliorare la tutela dei lavoratori negli interventi in copertura.

 

 

RTM

 

 

 

Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:

Interventi in copertura e caduta dall’alto: la situazione rilevata dall’organo di vigilanza”, a cura di Fabio Rimini (UOC Prevenzione e Sicurezza degli ambienti di Lavoro dell’Azienda USL di Imola), intervento al convegno “Sicurezza delle coperture e di impianti e postazioni di lavoro sopraelevate: a che punto siamo?” nell’ambito delle Settimane della Sicurezza 2018 (formato PDF, 4.41 MB).



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