Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Le regole tecniche e il testo unico di prevenzione incendi

Le regole tecniche e il testo unico di prevenzione incendi
Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Valutazione del rischio incendio

04/11/2014

Informazioni sulle regole tecniche di prevenzione incendi, sulla regola tecnica orizzontale e sul futuro Testo Unico di Prevenzione incendi. Anticipazioni e commenti nell’intervista all’Ing. Calogero Turturici, Comandante dei Vigili del Fuoco di Asti.

Le regole tecniche e il testo unico di prevenzione incendi

Informazioni sulle regole tecniche di prevenzione incendi, sulla regola tecnica orizzontale e sul futuro Testo Unico di Prevenzione incendi. Anticipazioni e commenti nell’intervista all’Ing. Calogero Turturici, Comandante dei Vigili del Fuoco di Asti.

 
Bologna, 4 Nov – Molti operatori attendono la definitiva pubblicazione del nuovo Testo Unico Prevenzione Incendi che è stato presentato ufficialmente in aprile con una conferenza stampa alla presenza del Ministro degli Interni e dei massimi vertici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Presentato ufficialmente insieme ad una bozza, non definitiva, che sembrava far preludere a tempi non lunghi. Non ai tempi da lumaca, insomma, che contraddistinguono troppo spesso le normative in materia di salute e sicurezza.
 
Essendo presenti come PuntoSicuro ad Ambiente Lavoro di Bologna, abbiamo dunque cercato tra i relatori appartenenti al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco qualche informazione, qualche indiscrezione, qualche commento sul futuro della prevenzione incendi con riferimento al cosiddetto “Testo Unico”.
In fondo le domande erano tante: perché fare uscire una bozza ufficiale già ad aprile e poi trovarci a ottobre ancora senza il testo definitivo? Quali sono i tempi? Quali gli obiettivi, i “confini” e la strategia della normativa?
Qualche risposta ci è arrivata dall’Ing. Calogero Turturici - Comandante dei Vigili del Fuoco di Asti e con ruolo di rappresentanza del Ministero dell’Interno presso diversi comitati – che interveniva nel convegno “La nuova direttiva ATEX ed il Rischio Esplosione” in merito alle attività di istruttoria prevenzione incendi per le attività con pericolo di esplosione soggette a controllo VV.F.
 


Pubblicità
MegaItaliaMedia
 
Ricordiamo che il nuovo Testo Unico, se sarà confermato quanto contenuto nella bozza presentata ad aprile, si comporrà di 4 sezioni che disciplinano complessivamente l'intera materia antincendio, dove le prime due sezioni (Generalità e Strategia antincendio) introducono le “nuove regole generali applicabili per la progettazione antincendio delle attività soggette (RTO)”. Mentre la terza sezione (RTV) prevede le “specifiche disposizioni, integrative a quelle delle regole generali, applicabili alle attività soggette ivi disciplinate”. Ed è l'insieme delle prime tre sezioni a costituire il “nuovo quadro normativo di riferimento completo ed esaustivo per la progettazione antincendio di tutte le attività soggette”.
Dunque gli allegati tecnici del decreto riporteranno:
- la regola tecnica orizzontale (RTO): i criteri ed i metodi che consentono di determinare le misure di sicurezza antincendio per tutte le attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco;
- le regole tecniche verticali semplificate (RTV): le specifiche misure integrative per talune attività civili e commerciali, quali uffici, autorimesse ecc., nonché per quelle in applicazione delle recenti leggi approvate su strutture sanitarie, scuole e strutture turistico-ricettive esistenti.
 
L’Ing. Turturici affronta il tema della nuova normativa dal punto di vista delle regole tecniche di prevenzione incendi e sottolinea come l’RTO “sia uno sforzo importantissimo del Corpo Nazionale per tracciare una strada ai progettisti, ai titolari di aziende e anche ai funzionari delegati alla vigilanza negli ambienti soggetti al controllo di prevenzione incendi su come fare la valutazione dei rischi e su come verificare la valutazione dei rischi, per quanto riguarda i Vigili del Fuoco, in modo da raggiungere nel miglior modo possibile e ottimizzando le risorse gli obiettivi strategici sulla sicurezza antincendio”.
Ci si sofferma poi anche sulle attuali regole tecniche di prevenzione incendi che si ricorda essere “derogabili: in presenza di difficoltà tecniche che impediscono il rispetto integrale della regola tecnica, con la progettazione in deroga si può progettare in Italia”.
 
E i tempi del Testo Unico?
All’Ing. Turturici abbiamo infine posto anche qualche domanda – PuntoSicuro ne aveva parlato in un precedente articolo – sul “ registro dei controlli”...
 
 
Come sempre diamo ai nostri lettori la possibilità di ascoltare l’intervista o di leggerne una parziale trascrizione.
 
 

 
 
Articolo e intervista a cura di Tiziano Menduto
 
 
Cerchiamo di conoscere meglio il futuro Testo Unico di Prevenzione incendi...
 
Calogero Turturici: (...) A inizio ottobre c’è stato il Forum di Prevenzione incendi a Milano organizzato da EPC dove il capo del corpo nazionale ha confermato l’impegno dell’amministrazione di portare avanti questo progetto, che è un progetto importante soprattutto per il mondo dell’imprenditoria (...), per cercare di conseguire gli obiettivi strategici di sicurezza antincendio previsti ad esempio dal Regolamento 305/UE del 2011 con un giusto dosaggio delle risorse finanziarie di cui si dispone.
Questo giusto dosaggio si riesce ad ottenere non più con delle norme prescrittive, ma con delle norme che aiutano a fare la valutazione dei rischi. Io ritengo che l’RTO (regola tecnica orizzontale contenuta nel TU prevenzione incendi, ndr) sia uno sforzo importantissimo del Corpo Nazionale per tracciare una strada ai progettisti, ai titolari di aziende e anche ali funzionari delegati alla vigilanza negli ambienti soggetti al controllo di prevenzione incendi su come fare la valutazione dei rischi e su come verificare la valutazione dei rischi, per quanto riguarda i Vigili del Fuoco, in modo da raggiungere nel miglior modo possibile e ottimizzando le risorse gli obiettivi strategici sulla sicurezza antincendio.
 
Cosa si intende per regola tecnica orizzontale?
 
C.T.: È una cosa di cui credo attualmente sia stia discutendo nel senso che il progetto nasce con una serie di allegati tecnici, la cui intenzione era quella di sostituire le regole tecniche di prevenzione incendi. Credo che su questo ci sia una riflessione in atto ed è probabile che questa riflessione in atto porti all’emanazione di un Testo Unico che probabilmente uscirà senza gli allegati tecnici che riguardano le norme verticali.
Quindi dovrebbe essere un Testo che riguarda le attività non normate. Almeno questo è quello che è emerso dai vertici dell’Amministrazione, in particolare il capo del Corpo e dal Direttore Centrale Prevenzione e sicurezza tecnica.
 
Sostituirà poi le attuali regole tecniche di prevenzione incendi?
C.T.: Credo che sia presto per dirlo. E’ una scelta strategica politica che ovviamente non compete me. (...)
 
Qual è la tempistica del Testo Unico?
 
C.T.: Al Forum di Prevenzione incendi il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco non ha indicato tempi. Ha indicato tutto il massimo impegno per fare uscire uno strumento valido. Uno strumento che risolva i problemi a tutti: all’imprenditore, al progettista, al verificatore. Non credo sia un  problema di tempi. Credo che quando lo strumento si riterrà valido da parte di tutti i soggetti interessati alla sicurezza antincendi, allora quello sarà il momento per farlo uscire.
 
 


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Napo in: allarme antincendio!

Prevenzione incendi: valutazione del rischio e sorveglianza dei presìdi

La Classe di fuoco L per le batterie al Litio

Edilizia: come prevenire i rischi per i depositi di gas infiammabili?


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

21APR

Impatti dei cambiamenti climatici e resilienza dei cittadini europei

17APR

Stop al riconoscimento facciale nella formazione online

15APR

Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
21/04/2026: Ispettorato Nazionale del Lavoro - Decreto direttoriale n. 24 del 6 marzo 2026
21/04/2026: Suva - Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni - Nove regole vitali per il paesaggismo e la costruzione di giardini - Vademecum - 2025
17/04/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - Guidance for the health surveillance and biomonitoring of workers exposed to lead and its compounds – 2026
17/04/2026: ENISA - The ENISA Cybersecurity Exercise Methodology - End-to-end guide on how to plan, run and evaluate an exercise
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

FAQ Accordo Stato Regioni 2025: formazione su attrezzature di lavoro


PREVENZIONE INCENDI

La Classe di fuoco L per le batterie al Litio


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità