Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Inadempienze e rischi nei cantieri edili

Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Valutazione del rischio incendio

22/12/2010

Il CPT di Palermo ha diffuso un report delle inadempienze e dei rischi nel settore delle costruzioni. Il piano regionale di prevenzione, le più frequenti inosservanze degli obblighi normativi nei cantieri e i dodici principali pericoli per i lavoratori.

Inadempienze e rischi nei cantieri edili

Il CPT di Palermo ha diffuso un report delle inadempienze e dei rischi nel settore delle costruzioni. Il piano regionale di prevenzione, le più frequenti inosservanze degli obblighi normativi nei cantieri e i dodici principali pericoli per i lavoratori.

Il “Comitato paritetico territoriale per la prevenzione degli infortuni, l’igiene e l’ambiente di lavoro, per le attività edilizie ed affini della provincia di Palermo” ( CPT Palermo) non solo fornisce servizi alle imprese e promuove informazione e formazione nel territorio, ma offre sul suo sito l’accesso a diversi documenti utili per approfondire le problematiche relative alla sicurezza dei lavoratori nel mondo edile.

Pubblicità
La sicurezza nel cantiere edile
Supporti per formatori - La sicurezza nel cantiere edile
La sicurezza nel cantiere edile - Modello di corso su Slide in formato PPT con documenti di gestione del corso per formatori sulla sicurezza
 
È ad esempio presente un documento di “ Presentazione del Piano Regionale di Prevenzione in edilizia 2010/2012”, un progetto che nasce dal Piano Nazionale Triennale per l’edilizia, approvato dalla Commissione Salute delle Regioni e Province Autonome il 14 giugno 2007.
L’obiettivo primario del piano è chiaramente quello di ridurre gli infortuni gravi e mortali in edilizia e in particolare di:
- potenziare le attività di vigilanza;
- potenziare le attività di promozione della salute e sicurezza nei cantieri edili, tramite iniziative di informazione, formazione, assistenza;
- migliorare le capacità di intervento coordinato tra le strutture territoriale delle Istituzioni;
- aumentare le conoscenze tecniche degli operatori degli S.Pre.S.A.L.;
- individuare e promuovere soluzioni.
 
Nel documento vengono mostrati, con un largo uso di immagini esplicative, i diversi risultati ottenuti; risultati che vi invitiamo a visionare attraverso i numerosi grafici comparativi tra la situazione del 2009 e del 2010 in merito agli accessi ispettivi, alle ispezioni in cantieri edili, ai soggetti sanzionati, ai rischi riscontrati, alle inadempienze formali in materia di sicurezza sul lavoro, …
 
Un altro documento presente sul sito del CPT di Palermo, è il “ Report: andamento delle inadempienze e dei rischi nei cantieri edili”, pubblicato il primo dicembre 2010.
Questo report delle inadempienze e dei rischi nel settore delle costruzioni a Palermo è una “analisi dell’attività del Cpt sulla base dei riscontri effettuati dai tecnici nelle visite di consulenza nei cantieri edili”.
 
Vediamo subito alcuni degli elementi evidenziati dal report:
-  “le inadempienze e i rischi nel settore delle costruzioni diminuiscono leggermente;
-  i rischi maggiormente riscontrati riguardano: le cadute dall’alto (connesse alla errata edificazione di ponteggi), gli impianti elettrici e il mancato uso dei DPC e DPI”.
E le maggiori inadempienze riguardano:
- “mancata certificazione degli impianti elettrici;
- mancata visita medica agli operai;
- mancata valutazione del rischio di esposizione al rumore;
- mancata formazione dei lavoratori;
- mancate protezioni contro le cadute dall’alto”.
 
Il report riporta diverse tabelle da cui si può riscontrare la diminuzione lieve dei rischi presenti in cantiere, ma allo stesso tempo si “conferma la tendenza consolidata che i cantieri privati (per lo più realizzazione e ristrutturazione di edifici per civile abitazione), sono più a rischio rispetto a quelli pubblici”.
 
Il report ricorda che “le caratteristiche di un cantiere edile determinano spesso il tipo e la gravità dei rischi a cui sono esposti giornalmente i lavoratori”. E per garantire la tutela della sicurezza e salute del lavoratore, a partire dall’individuazione e dalla valutazione dei rischi,  bisogna stabilire delle priorità di valutazione.
Sono state dunque individuate, per il controllo e la riduzione del fenomeno infortunistico, delle priorità nell’analisi delle criticità presenti in cantiere che possono essere fonte di rischio:
- rischio di caduta dall’alto;
- rischio da caduta di materiali dall’alto;
- rischio elettrico;
- mancato impiego di DPC e DPI. 
 
Il documento riporta poi tutti i dati relativi alle inadempienze e ne fa una breve analisi.
Per alcune tipologie “si confermano i livelli delle inadempienze riscontrate nei diversi anni e, addirittura, si evidenzia un peggioramento riscontrato nel parziale 2010”:
- “realizzazione di impianti elettrici di cantiere;
- mancata valutazione del rischio rumore;
- mancata esibizione della documentazione di cantiere”.
Si mantengono poi su “alte percentuali” la:
- “errata utilizzazione degli impianti di sollevamento;
- mancata visita medica agli operai e tenuta della documentazione sanitaria”.
Mentre diminuiscono sensibilmente:
- “mancato uso dei dispositivi di protezione collettivi ed individuali;
- mancata formazione/informazione ai lavoratori;
- errata edificazione dei ponteggi;
- mancata valutazione dei rischi”.
 
Comunque le inadempienze maggiormente riscontrate in cantiere, sono:
-  “inadempienze nella realizzazione di Impianti elettrici da cantiere 45,79%;
-  mancata valutazione del rischio Rumore (Verbale di rilievo non eseguito) 41,58%;
-  mancata esibizione della documentazione di cantiere 35,79 %;
-  inadempienze nella realizzazione di ponteggi mobili 34,21 %;
-  mancata denuncia imp. prot. scariche atmosferiche 31,58 %;
-  mancata Formazione e Informazione dei Lavoratori 31,05 %;
- mancata denuncia impianti di messa a terra 30,53 %”. 
 
Il documento, che si sofferma anche sul ruolo degli organismi Paritetici e svolge un’analisi dell’attività del CPT di Palermo e dell’attività degli RLST, conclude ricordando che da una analisi delle cause degli infortuni, si può dedurre che “la maggioranza dei casi è correlabile ad un numero limitato di pericoli”, in particolare dodici pericoli:
- “ caduta dei lavoratori dai tetti;
- caduta dei lavoratori da solette piane;
- caduta dei lavoratori da vani ascensori, lucernari e simili;
- caduta dei lavoratori da ponteggi;
- pericolo dovuto a sporgenze pericolose (ferri di ripresa);
- caduta dei lavoratori entro cavità;
- seppellimento dei lavoratori;
- franamenti di fronti di scavo considerevoli;
- crolli;
- cedimenti strutturali;
- folgorazione;
- contatto con parti in tensione”.
Queste situazioni devono dunque diventare una “priorità assoluta anche nella organizzazione della prevenzione e sicurezza nell’ edilizia, tenendo conto in particolare della necessità di tutelare la salute dei lavoratori delle piccole imprese.  E’, infatti, fra quelle che hanno meno di 5 dipendenti che si verificano il maggior numero degli infortuni mortali. Se a questi si aggiungono gli eventi mortali fra i lavoratori autonomi, si evidenzia l’importanza del ruolo dei coordinatori in materia di sicurezza, nella verifica e nel controllo delle attività anche degli autonomi all’interno dei cantieri”.
 
Il documento si conclude ricordando che questo report “non è esaustivo del tema complesso e complicato della sicurezza sul lavoro in edilizia a Palermo ed in Provincia, in quanto si tratta di un dato parziale e non omogeneo”, tuttavia è un “contributo utile alle stesse Imprese, ai Lavoratori, agli Enti Appaltanti, alle Istituzioni preposte a garantire più sicurezza nel lavoro e alle Organizzazioni sindacali del settore”. 
Partendo da questi dati “si può programmare all’interno di ogni azienda una serie di azioni, volte a modificare le attività che riscontrano maggiori rischi, si può iniziare con una valutazione dei rischi che sia veritiera delle reali attività delle imprese”.
  
 
ASP Palermo, Dipartimento di Prevenzione, “ Presentazione del Piano Regionale di Prevenzione in edilizia 2010/2012” (formato PDF, 14.96 MB).
 
CPT Palermo “ Report: andamento delle inadempienze e dei rischi nei cantieri edili” (formato PDF, 432 kB).
 
 
Tiziano Menduto
 

 
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Edilizia: quali sono le sorgenti di esposizione a silice cristallina?

Linee elettriche aeree: infortuni gravi e prevenzione sul lavoro

Recupero crediti patente: le indicazioni del decreto direttoriale 24/2026

Imparare dagli errori: i DPI anticaduta nei lavori in quota


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

21APR

Impatti dei cambiamenti climatici e resilienza dei cittadini europei

17APR

Stop al riconoscimento facciale nella formazione online

15APR

Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
21/04/2026: Ispettorato Nazionale del Lavoro - Decreto direttoriale n. 24 del 6 marzo 2026
21/04/2026: Suva - Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni - Nove regole vitali per il paesaggismo e la costruzione di giardini - Vademecum - 2025
17/04/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - Guidance for the health surveillance and biomonitoring of workers exposed to lead and its compounds – 2026
17/04/2026: ENISA - The ENISA Cybersecurity Exercise Methodology - End-to-end guide on how to plan, run and evaluate an exercise
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

FAQ Accordo Stato Regioni 2025: formazione su attrezzature di lavoro


PREVENZIONE INCENDI

La Classe di fuoco L per le batterie al Litio


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità