Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Saldatura: gli agenti chimici e la sorveglianza sanitaria

Saldatura: gli agenti chimici e la sorveglianza sanitaria
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Sorveglianza sanitaria, malattie professionali

14/04/2014

Indicazioni relative agli agenti chimici utilizzati nel comparto metalmeccanico con riferimento agli effetti sulla salute dei lavoratori e alla sorveglianza sanitaria nelle attività di saldatura e verniciatura.

Saldatura: gli agenti chimici e la sorveglianza sanitaria

Indicazioni relative agli agenti chimici utilizzati nel comparto metalmeccanico con riferimento agli effetti sulla salute dei lavoratori e alla sorveglianza sanitaria nelle attività di saldatura e verniciatura.

 
Piacenza, 14 Apr – Il Dipartimento di Sanità Pubblica - U.O. Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’ Azienda USL di Piacenza si è occupato spesso del tema dell’ esposizione ad agenti chimici che si liberano durante le operazioni di saldatura (fumi e gas).

Pubblicità
La saldatura: prevenzione e protezione dai rischi - DVD
Videocorsi in DVD - La saldatura: prevenzione e protezione dai rischi - DVD
Formazione e informazione generale dei lavoratori sulla sicurezza e salute sul lavoro in DVD

Ne parliamo oggi presentando brevemente un documento dell’AUSL di Piacenza, dal titolo “La sorveglianza sanitaria nelle attività di saldatura” e a cura di Maria Teresa Cella.
 
Il documento ricorda che gli agenti chimici a cui possono essere esposti gli addetti alla saldatura sono molteplici e la loro natura dipende dalla tecnica utilizzata e dal materiale da saldare.
 
Normalmente i saldatori sono esposti a fumi e gas di saldatura, dove con il termine fumi ci si riferisce alla “sospensione di particelle solide (metalli) nei gas prodotti dalla combustione.
Il metallo, a contatto con l’ossigeno dell’aria, si ossida, pertanto, i componenti del fumo sono per la maggior parte ossidi dei metalli utilizzati per il manufatto o per gli elettrodi”.
 
In particolare livelli significativi di gas tossici (monossido di carbonio, ozono, ossidi di azoto) “si possono formare durante i processi di saldatura. Nella saldatura ad arco, ad esempio, sono inseriti alcuni gas inerti (argon, elio o anidride carbonica) che servono a proteggere il metallo dall’ossidazione che avverrebbe a contatto con l’aria. Tali gas intensificano la radiazione ultravioletta conducendo alla formazione fotochimica di gas pneumotossici, quali ozono e ossidi di azoto. Inoltre, l’anidride carbonica si riduce e si converte nella forma più stabile rappresentata dal monossido di carbonio, altamente tossico”.
 
Invitando ad una lettura integrale del documento, che presenta nel dettaglio i vari effetti sulla salute degli agenti chimici presenti nella saldatura, ci soffermiamo sull’appendice A del documento, relativa ad un approfondimento degli agenti chimici presenti nelle attività di saldatura e delle indicazioni mirate per la sorveglianza sanitaria.
 
Ad esempio riguardo agli ossidi di azoto si segnala che “monossido e biossido di azoto presentano un’azione irritante a carico delle vie respiratorie che si manifesta con gravi danni (broncospasmo, edema polmonare) in caso di intossicazione acuta”. L’esposizione a basse dosi per periodi di tempo prolungati “sembra esercitare un effetto favorente le infezioni polmonari e l’insorgenza di edema polmonare”. Una sorveglianza sanitaria (SS) adeguata comprenderà: “visita medica con anamnesi mirata volta a individuare alterazioni dell’apparato respiratorio; esame obiettivo mirato a valutare i segni di alterazione degli organi critici” (quali mucose e apparato respiratorio); “accertamenti complementari (spirometria)”.
 
In merito all’ozono si indica che l’esposizione cronica a basse dosi di ozono “è responsabile di alterazioni a carico dell’apparato respiratorio con dispnea asmatiforme, broncopatie, enfisema e fibrosi”. L’esposizione per dosi elevate “può essere causa di disturbi neurologici quali cefalea, astenia, deficit di memoria”. La SS avrà frequenza annuale e comprenderà: “visita medica con anamnesi mirata volta a individuare: alterazioni dell’apparato respiratorio e del sistema nervoso; esame obiettivo mirato a valutare i segni di alterazione dell’apparato respiratorio; accertamenti complementari (spirometria).
 
Veniamo ad alcuni cenni relativi ai vari fumi di saldatura:
 
- ferro, ossidi di ferro: “l’esposizione protratta a ossidi di ferro è stata posta in relazione con la comparsa di siderosi, una pneumoconiosi benigna in quanto causata dall’accumulo intrapolmonare di particelle fortemente radiopache ma biologicamente inerti. Generalmente tale condizione non comporta alterazioni della funzionalità respiratoria ma può essere complicata da fibrosi polmonare interstiziale in seguito a esposizioni elevate e prolungate (almeno 25 anni), avvenute in aree confinate e poco ventilate”;
 
- cromo: “nell’esposizione professionale a composti del cromo le manifestazioni di tipo cronico sono generalmente localizzate e riguardano principalmente la cute e l’apparato respiratorio e, in un numero limitato di casi, il rene e l’apparato digerente”. Il documento si sofferma ampiamente sugli accertamenti di SS che avranno “frequenza annuale (o semestrale se vi sono superamenti dei valori limite biologici del cromo urinario, confermato da un ricontrollo a breve distanza)”. Sono riportate anche, a titolo di esempio, “alcune condizioni patologiche di cui ricercare attivamente segni e sintomi durante gli accertamenti di sorveglianza sanitaria”;
 
- nichel: “il nichel metallico ha una bassa tossicità sistemica, prevalentemente di tipo irritativo e un’importante azione sensibilizzante topica, pertanto, nell’ambito della SS si dovranno ricercare problematiche allergologiche a carico dell’apparato respiratorio e cutaneo”. Anche in questo caso sono indicati gli accertamenti consigliati e si riportano alcune condizioni patologiche di cui ricercare attivamente segni e sintomi”;
 
- piombo: “la tossicità del piombo (Pb) interessa principalmente il sangue, il rene, il sistema nervoso. La SS avrà frequenza annuale (o semestrale se vi sono superamenti dei valori limite biologici della piombemia, confermati da un ricontrollo a breve distanza);
 
- cobalto: “la tossicità del cobalto (Co) si manifesta principalmente a carico della cute e dell’apparato respiratorio con problemi di tipo allergico. Asma allergico e rinite compaiono anche per esposizioni inferiori a 0,05 mg/m3 e sono descritti casi di alveolite acuta e cronica (con alterazioni di tipo restrittivo puro o misto alle prove di funzionalità respiratoria) che nelle lunghe esposizioni possono condurre anche a insufficienza respiratoria. Alcuni autori hanno riportato casi di cardiomiopatie e anemie negli esposti a polveri di Co”. La SS avrà frequenza annuale;
 
- manganese: “gli effetti tossici dell’esposizione cronica a manganese si verificano, per dosi elevate, a livello del sistema nervoso (anoressia, astenia, cefalea, turbe psichiche, alterazione dei movimenti fini, aumento dei riflessi tendinei, alterazioni della marcia, ipertono dei muscoli faciali, tremore intenzionale) e dell’apparato respiratorio (bronchite acuta, broncopneumopatia cronica)”. La SS avrà frequenza annuale;
 
- rame: “l’effetto prevalente del rame e dei suoi composti nelle esposizioni croniche è rappresentato dall’irritazione a carico delle vie aeree superiori e delle mucose. Sono descritti casi di dermatite allergica da contatto anche per le basse dosi”. La SS “avrà frequenza annuale e comprenderà: questionari mirati volti a individuare alterazioni dell’apparato respiratorio e cutaneo, problematiche allergologiche cutanee; esame obiettivo mirato a valutare i segni di alterazione dell’apparato respiratorio e della cute; accertamenti complementari (spirometria)”.
 
Il documento si sofferma ampiamente sui vari accertamenti sanitari per rilevare il più “precocemente possibile eventuali alterazioni dello stato di salute che potrebbero interferire con l’idoneità lavorativa”.
Il medico competente deve predisporre un protocollo di sorveglianza sanitaria “scegliendo accertamenti sanitari mirati, non invasivi e aggiornati alle recenti conoscenze scientifiche”. Nel documento è presente un esempio di protocollo sanitario.
 
Concludiamo segnalando che il documento, oltre a presentare gli accertamenti sanitari (visita medica, valutazione della funzione respiratoria, esami di laboratorio, monitoraggio biologico, ...) riporta in allegato tre diversi questionari:
- questionario per la rinite;
- questionario per la diagnosi di bronchite cronica;
- questionario per la valutazione dermatologica preventiva dei lavoratori esposti ad irritanti e/o allergizzanti.
 
 
 
Ausl Piacenza, “ La sorveglianza sanitaria nelle attività di saldatura”, a cura di Maria Teresa Cella - UO PSAL AUSL di Piacenza, Scheda n. 4, aprile 2011 (formato PDF, 563 kB).
 
 
RTM
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Rispondi Autore: Aleksander Kamenica immagine like - likes: 0
08/10/2018 (10:26:00)
Ho avuto una reazione alergica con urticaria con tutti i sintomi che descrive

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Amianto e mesotelioma: impatto psicologico e valutazione del distress

Valutazione del rischio chimico: aggiornamento MoVaRisCh 2026

Agenti cancerogeni: i fatti sui composti del nichel

DPI: come proteggere adeguatamente le vie respiratorie?


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

28APR

Il portale per la libera consultazione delle norme UNI per la SSL

27APR

Al via la libera consultazione delle norme UNI sulla salute e la sicurezza sul lavoro

23APR

Approvata la proposta di ridurre i livelli massimi di residui di pesticidi pericolosi

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
28/04/2026: DECRETO N. 332 del 13 aprile 2026 - Ordinanza 27 dicembre 2024, n. 216 “Disciplina delle misure in favore del controllo, della sicurezza e dell’innovazione nei cantieri, ai sensi dell’art. 35 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016”. Approvazione documentazione badge cantiere.
28/04/2026: Osservatorio Olympus - Al crocevia fra orario di lavoro, tutela della salute e malattie professionali: il caso dei lavoratori “senza tempo” - Gabriella Leone
27/04/2026: Inail – I database in tossicologia: fonte informativa di importanza crescente per la tutela della salute pubblica e occupazionale – edizione 2026
27/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 13041 del 29 marzo 2023 - Rottura della fune del carroponte e infortunio mortale del lavoratore schiacciato durante la movimentazione di una trave in legno.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


APPALTI E COSTI DELLA SICUREZZA

Prevenzione infortuni negli appalti: il quaderno Inail con le buone pratiche


RISTORAZIONE E TURISMO

Le malattie professionali nelle attività alberghiere e della ristorazione


MEDICO COMPETENTE

La sicurezza e la differenza di comportamento visivo tra mancini e destrorsi


SICUREZZA STRADALE

2 preziosi manuali per accrescere la sicurezza stradale


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità