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Rischi di inondazione: guida per la sicurezza e resilienza delle PMI
Bilbao, 6 Nov – È ormai evidente come i cambiamenti climatici siano una delle sfide globali più significative del XXI secolo, con profonde implicazioni non solo sui sistemi ambientali, sulla stabilità economica e la salute umana, ma anche sulla sicurezza e la salute sul lavoro (SSL).
In particolare, questi cambiamenti stanno alterando la frequenza, l’intensità e la distribuzione degli eventi meteorologici estremi, ad esempio ondate di calore, piogge intense e inondazioni. E per quanto riguarda le inondazioni, quanto avvenuto in Spagna, nella zona di Valencia, nel 2024 ha evidenziato la necessità di una maggiore preparazione a questi possibili eventi da parte degli Stati e delle aziende. Può essere necessario adottare misure volte ad anticipare e gestire questi rischi per la tutela della popolazione attiva e la resilienza delle imprese.
Proprio per fornire utili indicazioni sui rischi connessi alle inondazioni, l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ( EU-OSHA) ha pubblicato il documento “Flood risks at work: practical guidance on preparedness for safe and resilient small businesses” (Rischi di inondazione sul luogo di lavoro: guida pratica sulla preparazione per garantire la sicurezza e la resilienza delle piccole imprese).
La nuova guida per le piccole e medie imprese – a cura di Mireya Rifá Fabregat - analizza le implicazioni delle inondazioni per la salute e la sicurezza sul lavoro e offre uno strumento pratico per aiutare le organizzazioni a includere tali rischi nei propri sistemi di gestione della SSL.
Nel presentare la nuova guida ci soffermiamo sui seguenti argomenti:
- Rischi di inondazione nei luoghi di lavoro: i rischi e le conseguenze
- Rischi di inondazione nei luoghi di lavoro: le criticità delle PMI
- Rischi di inondazione nei luoghi di lavoro: l’indice del documento
Rischi di inondazione nei luoghi di lavoro: i rischi e le conseguenze
La guida Eu-Osha si sofferma sui rischi di alluvione e sulla sicurezza e salute sul lavoro (SSL).
Si sottolinea che, dal punto di vista della SSL, le alluvioni comportano rischi sia diretti che indiretti per i lavoratori:
- i rischi diretti derivano dall’esposizione immediata all’alluvione e comprendono pericoli fisici quali annegamento, lesioni, folgorazione ed esposizione ad acqua contaminata.
- i rischi indiretti derivano dalle conseguenze delle inondazioni, tra cui danni alle infrastrutture, interruzione dei servizi essenziali e delle catene di approvvigionamento, nonché cambiamenti nell’organizzazione del lavoro.
Sia i rischi diretti che quelli indiretti possono poi avere conseguenze fisiche e psicosociali: ad esempio le modifiche nell’organizzazione del lavoro, l’aumento dei carichi, l’incertezza e il prolungamento dei tempi di ripresa possono contribuire a generare stress, ansia e affaticamento.
Si ricorda poi che una caratteristica distintiva dei rischi legati alle inondazioni è la loro complessità temporale, poiché i pericoli e le loro conseguenze possono evolversi nel corso dell’evento e nelle sue fasi successive:
- prima dell’inondazione, i lavoratori possono essere esposti a condizioni meteorologiche avverse e a rischi associati alle attività preparatorie, quali l’installazione di barriere temporanee contro le inondazioni, la messa in sicurezza di sostanze pericolose, lo spostamento di attrezzature o la preparazione delle vie di evacuazione;
- durante l’alluvione, predominano i pericoli immediati che mettono a rischio la vita, tra cui annegamento, folgorazione, caduta di detriti, intrappolamento, scivolamenti, inciampi e cadute, nonché l’esposizione ad acque in rapido movimento o contaminate;
- dopo l’alluvione, le attività di bonifica e ricostruzione possono esporre i lavoratori a muffa, acque reflue, residui chimici, strutture instabili, impianti elettrici danneggiati e rischi associati alla movimentazione dei detriti”.
Si ricorda poi che le conseguenze delle inondazioni possono estendersi ben oltre l’evento immediato, portando potenzialmente a interruzioni operative prolungate, rischi psicosociali, problemi di salute cronici, perdite economiche e cambiamenti nelle condizioni di lavoro.
Questa natura in evoluzione e multiforme dei rischi legati alle inondazioni evidenzia l’importanza di integrare la preparazione alle inondazioni, la risposta alle emergenze e la ripresa in sicurezza nei sistemi di gestione della sicurezza e della salute sul lavoro. Ogni fase richiede misure preventive e protettive adeguate per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori.
Rischi di inondazione nei luoghi di lavoro: le criticità delle PMI
La guida ricorda anche perché le piccole e medie imprese (PMI), che costituiscono la spina dorsale dell’economia europea, rappresentando la stragrande maggioranza delle imprese e una quota significativa dell’occupazione, sono particolarmente vulnerabili.
Queste aziende sono particolarmente vulnerabili alle inondazioni e ad altri rischi legati al clima, ad esempio le criticità legate ai colpi di calore, a causa delle loro capacità finanziarie, tecniche e organizzative che sono più limitate rispetto alle aziende più grandi.
Queste limitazioni possono influire sulla loro capacità di anticipare, reagire e riprendersi dagli eventi estremi, ad esempio gli eventi alluvionali, compresa la loro capacità di garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori.
Si indica poi che il livello di vulnerabilità delle PMI è influenzato non solo dalle loro dimensioni, ma anche dalla natura delle loro attività e dall’ubicazione dei loro luoghi di lavoro. Le imprese che operano in settori quali l’industria manifatturiera, la logistica, l’edilizia, l’agricoltura e i trasporti possono subire impatti fisici significativi, in particolare nelle aree soggette a inondazioni, esponendo i lavoratori a pericoli quali le acque alluvionali, le infrastrutture danneggiate e condizioni di lavoro non sicure.
Si segnala poi che le PMI tendono ad avere strutture organizzative meno formalizzate, il che può limitare l’integrazione dei rischi legati alle inondazioni nei sistemi di gestione della sicurezza e della salute sul lavoro. Le valutazioni dei rischi potrebbero non tenere adeguatamente conto delle inondazioni, mentre la pianificazione delle emergenze, la sensibilizzazione e la formazione dei lavoratori potrebbero risultare insufficienti.
Questo può aumentare l’esposizione dei lavoratori ai rischi professionali prima, durante e dopo gli eventi alluvionali, compresi i pericoli fisici e i rischi psicosociali associati alle situazioni di emergenza, alle interruzioni dell’attività aziendale e alle attività di ripristino.
Alla luce di queste sfide, la guida, che vi invitiamo a leggere integralmente, offre strumenti (una lista di controllo per l’autovalutazione e una guida pratica passo dopo passo) per sostenere le PMI nell’integrazione dei rischi legati alle inondazioni nei loro sistemi di gestione e per rafforzare la loro capacità di tutelare i lavoratori.
Rischi di inondazione nei luoghi di lavoro: l’indice del documento
Concludiamo riportando l’indice della guida “Flood risks at work: practical guidance on preparedness for safe and resilient small businesses”.
Introduction
Climate change and extreme weather events
Flood risks and occupational safety and health
Why SMEs are particularly vulnerable
How floods affect occupational safety and health
Main workplace and organisational impacts of flooding
Key occupational hazards associated with floods
Flood risks at work: practical guidance on preparedness for safe and resilient small businesses
Jobs and work activities most exposed to flooding
Factors influencing occupational flood risk
Workplace risk assessment
Preparing the workplace risk assessment
Conducting the workplace risk assessment
Selecting appropriate preventive measures
Reviewing and documenting the workplace risk assessment
Preventing and managing occupational flood risks
Integrating flood risk into OSH management
Strengthening preparedness and emergency planning
Supporting safe response and recovery
Protecting workers before, during and after floods
Emergency planning and preparedness
Protecting workers during flood events
Safe recovery and return to work
Practical tools for flood preparedness
Part A - Self-assessment checklist
Part B – Practical guidance
RTM
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