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Il rischio biologico negli ambulatori “Prime Cure” dell’Inail

04/02/2014: Presentato un percorso metodologico standard di valutazione del rischio biologico applicabile agli ambulatori “Prime Cure” dell’Inail. L’attività sperimentale condotta dalla Contarp, la valutazione del rischio biologico e la prevenzione.
Il rischio biologico negli ambulatori “Prime Cure” dell’Inail
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Roma, 4 Feb – La valutazione del rischio biologico costituisce un preciso obbligo di legge per tutte le attività di lavoro in cui si possa riscontrare un rischio di esposizione.
 
Ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. le “attività svolte nei servizi sanitari (ospedali, ambulatori, studi dentistici, servizi di assistenza)” rientrano tra quelle che possono comportare la presenza di  agenti biologici (All. XLIV).
In esse, l’operatore sanitario è costantemente esposto al contatto con fluidi biologici, aerosol respiratori, materiali o strumenti dedicati a pratiche mediche o chirurgiche potenzialmente contaminati. Per gli  ambienti sanitari, al momento non si dispone di una metodologia di riferimento validata per la valutazione del rischio biologico e la mancanza di uno standard genera notevoli difformità di valutazione e non consente la comparabilità dei risultati ottenuti.

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Da queste premesse ha preso spunto l’idea di definire, in ambito INAIL, un percorso metodologico standard di valutazione del rischio biologico applicabile agli Ambulatori “Prime Cure”, in cui sono erogate le prestazioni curative a favore degli infortunati e dei tecnopatici. Ciò al fine di fornire uno strumento utile ai Datori di Lavoro e ai Servizi di Prevenzione e Protezione che operano sia nelle Sedi INAIL provviste di tali Ambulatori che in contesti lavorativi analoghi.
 
Nella pubblicazione “Il rischio biologico negli ambulatori “Prime Cure” INAIL. Proposta di valutazione attraverso una metodologia integrata” si presenta il risultato dell’attività sperimentale condotta dalla Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione dell’ INAIL, in collaborazione con la Consulenza Statistico Attuariale dell’Istituto, l’ARPA Liguria e l’Università degli Studi di Pavia, nonché la modalità operativa utilizzata per la valutazione del rischio biologico, fornendo anche alcune indicazioni per la prevenzione del rischio.
 
Presso gli ambulatori che hanno collaborato all’attività sono state effettuate anche misure della contaminazione microbiologica ambientale, standardizzando il protocollo operativo di indagine.
 
All’interno del volume sono stati inseriti anche un Glossario e alcune Schede tecniche informative, relative ad agenti biologici di possibile interesse e di più frequente riscontro in ambienti di lavoro assimilabili a quelli oggetto dell’indagine.
 
 
 
 
Fonte: Inail
 
 
 
 
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