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Macchine in edilizia: le istruzioni per l’uso degli escavatori idraulici

Macchine in edilizia: le istruzioni per l’uso degli escavatori idraulici
08/04/2015: Una scheda e una lista di controllo si soffermano sulla sicurezza di una macchina movimento terra: l’escavatore idraulico. I divieti d’uso, le istruzioni prima, durante e dopo l’uso. Focus sul rischio di caduta materiale dall’alto e di scivolamento.
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Torino, 8 Apr – Ci siamo soffermati più volte sulla sicurezza dell’escavatore idraulico, una macchina movimento terra molto utilizzata per la sua versatilità, ma anche correlata a numerosi rischi per i lavoratori. Rischi descritti in diverse puntate della rubrica “Imparare dagli errori”, dedicati ad esempio al rischio di ribaltamento, alla presenza di operatori nel raggio d'azione della macchina, a errori nella guida e nella manovra o alle problematiche correlate alle attività di scavo.
 
Riguardo alla sicurezza degli escavatori abbiamo presentato anche una scheda, dal titolo “Scheda 6 – Escavatore idraulico”, contenuta nella seconda parte del manuale “ Le macchine in edilizia. Caratteristiche e uso in sicurezza”– un documento nato dal rapporto di collaborazione tra l’ INAIL Piemonte e il CPT Torino.
 


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Formazione operatori per escavatore idraulico
Formazione operatori per escavatore idraulico - Materiale didattico per formatori conforme allegato IX (punti 1, 2, 3.1, 4) ASR 22/2/2012

 
In un precedente articolo, con riferimento alla scheda, ci siamo soffermati sui dispositivi di sicurezza, le strutture di protezione dell’escavatore e sul rischio di ribaltamento.
 
Presentiamo invece oggi il contenuto di una check list, allegata alla scheda, che raccoglie le indicazioni che in genere devono essere considerate – “fermo restando le indicazioni contenute nelle istruzioni d’uso di ogni macchina” - per l’impiego corretto dell’escavatore idraulico.
 
Vediamo innanzitutto i divieti per l’uso:
- “non ammettere a bordo della macchina altre persone;
- non eseguire operazioni di scavo sotto una superficie in pendenza;
- non scavare sotto la macchina per non compromettere la stabilità del terreno e conseguentemente della macchina;
- per evitare guasti o deterioramenti, non fare uso della sola forza di rotazione per compattare il terreno o per frantumare manufatti;
- per evitare guasti o deterioramenti, non usare la forza di caduta della benna ad esempio per demolizioni o per inserire pali nel terreno;
- per evitare guasti o deterioramenti, non inserire i ‘denti’ della benna nel terreno e usare la forza di marcia dell’escavatore per scavare;
- non eseguire operazioni mantenendo i cilindri idraulici sui finecorsa (cilindro completamente esteso o cilindro completamente retratto);
- non usare la forza di caduta del braccio dell’escavatore per le operazioni di scavo o per compattare il terreno;
- non superare i limiti di altezza raggiungibile dal braccio operando con i cingoli non correttamente appoggiati a terra;
- evitare movimenti improvvisi delle leve sia per quanto riguarda la marcia sia per quanto riguarda i movimenti dei bracci idraulici; muovere le leve gradualmente;
- non condurre la macchina in acque più profonde dell’altezza del centro della ruota motrice;
- nei terreni in pendenza, non far ruotare l’attrezzatura con la benna carica dal lato in salita verso il lato in discesa”.
 
Queste invece le istruzioni prima dell’uso:
- “verificare la pulizia degli organi di comando, maniglie, gradini e predelle (in particolare da grasso e olio);
- verificare che nella zona di lavoro non vi siano linee elettriche che possano interferire con le manovre;
- controllare i percorsi e le aree di lavoro approntando gli eventuali rafforzamenti o segnalare le superfici cedevoli;
- controllare che non ci siano persone nell’area circostante la macchina prima di iniziare la marcia o l’attività lavorativa;
- regolare la posizione del sedile, degli specchietti retrovisori e pulire le superfici vetrate al fine di ottenere una posizione comoda con visibilità ottimale;
- verificare il corretto funzionamento di comandi, strumenti e indicatori;
- verificare l’efficienza dei gruppi ottici per le lavorazioni in mancanza di illuminazione, dell’avvisatore acustico e del girofaro;
- verificare l’integrità dei tubi flessibili e dell’impianto oleodinamico in genere;
- verificare la presenza delle protezioni della postazione dell’operatore (ROPS, FOPS, TOPS) anche in funzione delle attività svolte;
- controllare la chiusura di tutti gli sportelli e carter (ad esempio vano motore);
- controllare l’efficienza dell’attacco dell’accessorio da utilizzare (ad esempio benna, martello idraulico, argano);
- allacciare la cintura di sicurezza;
- prima di muovere la macchina, orientarla in modo che la ruota motrice (dentata) si trovi dietro il sedile (per escavatori cingolati);
- delimitare e/o segnalare le aree di lavoro con possibili livelli di esposizione al rumore maggiori dei valori superiori di azione;
- utilizzare i DPI previsti;
- nei terreni in pendenza, verificare preventivamente le caratteristiche operative della macchina in merito ai limiti massimi di pendenza sia trasversali che longitudinali del terreno”.
 
Le istruzioni durante l’uso:
- “segnalare l’operatività del mezzo col girofaro;
- chiudere gli sportelli della cabina;
- usare gli stabilizzatori, ove presenti;
- per le interruzioni momentanee di lavoro, prima di scendere dal mezzo, azionare il dispositivo di blocco dei comandi e dell’impianto idraulico;
- nelle fasi di inattività, tenere a distanza di sicurezza il braccio dell’escavatore dai lavoratori;
- mantenere stabile il mezzo sugli eventuali cumuli di macerie, durante le demolizioni con martello o cesoie;
- attenersi alle istruzioni ricevute per la demolizione con martello idraulico, in particolare per il contenimento delle vibrazioni trasmesse all’edificio, al fine di evitare crolli intempestivi;
- disporre i cingoli perpendicolarmente rispetto al bordo della scarpata, con la ruota motrice sul retro;
- richiedere l’aiuto di personale a terra per eseguire le manovre in spazi ristretti o quando la visibilità non è sufficiente;
- mantenere sgombra e pulita la cabina;
- durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non fumare;
- segnalare tempestivamente eventuali malfunzionamenti o situazioni pericolose;
- nei terreni in pendenza, ridurre al minimo la velocità;
- per l’uso della macchina su terreni in pendenza, spianare la superficie di lavoro fino a creare un piano quanto più possibile orizzontale;
- utilizzare i DPI previsti”.
 
Infine le istruzioni dopo l’uso:
- “posizionare correttamente la macchina, abbassando l’accessorio a terra, inserendo il blocco dei comandi e dell’impianto idraulico, azionando il freno di stazionamento (per gli escavatori gommati) e spegnere il motore;
- chiudere i finestrini e la porta della cabina;
- effettuare un’ispezione visiva intorno alla macchina per controllare la carrozzeria o l’eventuale perdita di oli o refrigeranti;
- eseguire le operazioni di manutenzione e pulizia a motore spento seguendo le indicazioni del fabbricante;
- segnalare eventuali guasti e anomalie”.
 
Concludiamo questa rassegna di indicazioni per la prevenzione degli incidenti nell’uso degli escavatori soffermandoci in particolare su due altri fattori di rischio (in un precedente articolo abbiamo già affrontato il rischio di ribaltamento) presentati nella scheda.
 
Riguardo al rischio di caduta di materiale dall’alto, a cui possono essere esposti il manovratore o altre persone presenti nell’area operativa del mezzo, si indica che tale rischio può essere dovuto:
- “al cedimento del fronte di scavo, nelle attività di scavo con attacco al fronte (escavatore posizionato alla quota di scavo);
- alla caduta di materiali o parti di edificio in demolizione;
- al sollevamento scorretto di materiali (escavatore usato come apparecchio di sollevamento)”.
 
Per prevenire tale rischio – “fermo restando le misure di prevenzione indicate dal fabbricante della macchina”- occorre rispettivamente:
- “mantenere un’adeguata distanza di sicurezza dal fronte di attacco per evitare l’investimento di eventuali frane;
- mantenere un’adeguata distanza di sicurezza dall’edificio in demolizione e utilizzare escavatori provvisti delle necessarie protezioni della postazione di manovra (protezione contro
la caduta di oggetti, dall’alto e frontale);
- utilizzare accessori di sollevamento adeguati al tipo di carico e mantenere la distanza di sicurezza da strutture fisse, il cui urto del braccio o del carico può determinare la caduta di
tutto o di parte del carico”.
 
In merito invece agli scivolamenti e cadute a livello, si indica che questo è un rischio “che riguarda in particolare le fasi di salita e di discesa dal mezzo; per salire e scendere dall’escavatore è necessario utilizzare correttamente le maniglie, i gradini e le predelle che facilitano e rendono sicuro l’accesso in cabina. La procedura corretta prevede l’utilizzo di tre punti di appoggio, eseguendo la salita e la discesa rivolti verso la macchina. È inoltre necessario tenere puliti da grasso e olio le maniglie, i gradini e le predelle”.
 
Ricordiamo per finire che nella scheda sono presentati i seguenti fattori di rischio nell’utilizzo degli escavatori: ribaltamento; caduta di materiale dall’alto; scivolamenti, cadute a livello; urti, colpi, impatti, compressione, schiacciamento; cesoiamento, stritolamento; rischio elettrico; gas di scarico; agenti chimici; rumore; vibrazioni.
 
 
CPT di Torino, Inail Piemonte, “ Le macchine in edilizia. Caratteristiche e uso in sicurezza”, edizione settembre 2013 (formato ZIP, 1,5 MB).
 
La scheda: “ Scheda 6 – Escavatore idraulico” (formato ZIP, 11.2 MB).
 
 
RTM
 


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