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Incidenti sul lavoro: quell'ultima bobina

Incidenti sul lavoro: quell'ultima bobina
Redazione
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 Valutazione dei rischi
04/02/2020: Una bobina stoccata su altre bobine in maniera poco sicura cadeva a terra intralciando il percorso pedonale. come è successo? Come si sarebbe potuto evitare?
Pubblichiamo la storia di un incidente disponibile   sul sito dell’ATS Brianza, che ha raccolto una serie di storie di casi veri indagati, con la speranza che l’informazione su questi eventi contribuisca a ridurre la possibilità del ripetersi ancora di infortuni con le stesse dinamiche.
Invitiamo i lettori a scaricare la scheda completa disponibile in fondo alla pagina per una lettura più completa.

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Tipo di Incidente: Caduta dall’alto di gravi
 
Lavorazione: Carta - cartotecnica / Stoccaggio bobine impilate in magazzino
 
Descrizione incidente:
Contesto: Magazzino materia prima e prodotti finiti (bobine di film plastico impilate e stoccate su più file su strutture di legno precarie).
Dinamica incidente: Una bobina (del peso di 300 Kg), stoccata su altre bobine in maniera poco sicura (flange di legno non reggiate in maniera corretta), cadeva a terra intralciando il percorso pedonale.
Contatto: Nessun contatto con le persone in quanto in quel momento non transitava nessuno nelle vicinanze.
 
Esito trauma: Nessun trauma in quanto trattasi solo di incidente (“near miss”) senza danni alle persone
 
Perché è avvenuto l’incidente?
Determinanti dell’evento:
  • Rottura del bancale;
  • bobine stoccate in maniera poco sicura (flange di legno laterali deboli e non sempre reggiate in maniera corretta);
  • procedura aziendale non rispettata (bancali impilati a 4 e non a 3 livelli).
 
Criticità organizzative alla base dell’evento:
  • Assenza di progettazione dell’imballo (non valutata la resistenza delle spalle) e conseguente scelta di attrezzature non idonee;
  • spazi ristretti nel magazzino che favorivano lo sviluppo in altezza eccessivo (su 4 piani anziché 3) degli stoccaggi delle bobine;
  • carente Valutazione dei Rischi relativamente al corretto stoccaggio delle materie prime.

 

Premesso che vi sono molti altri settori produttivi che utilizzano bobine.

  • Nei comparti che utilizzano materiale plastico o tessile, lo stoccaggio ed il trasporto devono rispettare almeno due requisiti: preservare il prodotto (il film o tessuto o il laminato della bobina) e garantire trasporto e stoccaggio in sicurezza.
  • Nel caso di trasporto e carico scarico nei magazzini “materie prime”, la modalità di confezionamento della bobina può essere su bancale. Nel caso di polietilene, la bobina è adagiata su pallet, chiusa con cunei di legno, protetta da cartone, reggiata e avvolta da film plastico in modo che l’insieme sia facilmente caricabile e scaricabile con carrello elevatore e trasportabile con camion, oppure può essere prevista una reggiatura su sistema plastico esterno e relativa movimentazione.

Come prevenire:

  • Adottare idonee scaffalature, od attrezzature simili, per lo stoccaggio di bobine;
  • migliorare la stabilità degli stoccaggi di bobine impilate su più file, con attrezzature certificate tali da garantire la stabilità dei carichi depositati in altezza;
  • migliorare lo stoccaggio delle bobine posizionate a terra, che deve essere comunque solo momentaneo, adottando un sistema di trattenuta contro il possibile rotolamento accidentale ad es con i cunei di sicurezza;
  • predisporre un piano di viabilità aziendale: individuare in modo certo le zone di stoccaggio, segnalarle e disporle in modo da non creare ostacolo nei passaggi;
  • formare il personale sulle procedure definite e sull'attuazione del piano di viabilità aziendale.

 

1.Trattandosi di un incidente (non infortunio) si è mantenuta la struttura metodologica del modello SSI, ipotizzando il danno peggiore presumibile per questo tipo di incidente (sezione TRAUMA in tratteggio).
 
 
 
Invito : Le Altre ATS Lombarde, le ASL nazionali, le Aziende e loro Associazioni sono invitate a collaborare e contribuire a questa campagna informativa con altre schede di infortunio e di near-miss, comunicandolo al Coordinatore di questa Campagna di Promozione della Sicurezza    marco.canesi@ats-brianza.it
Per dettagli sugli obbiettivi di questa campagna comunicativa, si veda la relazione    “Progetto ATS Brianza Impariamo dagli errori”

In particolare le Aziende e le loro Associazioni sono invitate a proporre nuovi casi di incidenti (near-miss) utilizzando il    "MODELLO GUIDATO semplificato per la  compilazione di nuove schede di incidente o near- miss"
 
 

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