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Presentata la mappa delle industrie ''a rischio di incidente rilevante''

Redazione
 Redazione
 SGSL, MOG, dlgs 231/01
28/11/2000: Sono oltre 1000 le aziende individuate sul territorio nazionale. Queste industrie devono rendere pubblico il proprio sistema di gestione della sicurezza.
Il censimento delle aziende ''a rischio di incidente rilevante'' presenti sul territorio nazionale e' stato presentato nei giorni scorsi dal sottosegretario del ministero dell'ambiente, Valerio Calzolaio.

In tale tipologia di aziende rientrano quelle che utilizzano sostanze pericolose oltre una determinata quantita' (stabilita in sede comunitaria), quali ad esempio raffinerie, depositi di esplosivi, depositi di fitofarmaci, distillerie, centrali termoelettriche , impianti chimici, raffinerie.

''Incidenti rilevanti'' protrebbero essere, ad esempio emissioni o esplosioni che provochino un grave pericolo per la salute sia dei lavoratori che operano negli stabilimenti, sia per la popolazione, sia per l'ambiente.

Le aziende ''a rischio di incidente rilevante'' che, come prescrive il D.lgs del Governo del 17 agosto 1999, n. 334 detto ''Seveso bis'', che hanno presentato la notifica contenente, tra l'altro, le informazioni relative al processo produttivo, alle sostanze pericolose presenti, alla valutazione dei rischi di incidente rilevante, all'adozione di misure di sicurezza appropriate, sono risultate 1043. Considerando la posizione geografica, la regione con il maggior numero di aziende di questo tipo e' la Lombardia (241), seguita da Emilia Romagna e Piemonte (111).

Queste aziende sono obbligate a rendere pubblico il proprio sistema di gestione della sicurezza e ad informare sia i lavoratori e sia le autorita' competenti, e attraverso di esse la popolazione, riguardo ai rischi connessi all'attivita'.

Il censimento di queste attivita' consentira' al ministero dell'ambiente un monitoraggio costante e il controllo dei rischi per la salute e per l'ambiente.
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