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L'accertamento di tossicodipendenza nelle mansioni a rischio

Redazione
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 Normativa
01/10/2008: In attesa delle linee guida nazionali, la Regione Piemonte ha approvato le Linee di indirizzo regionali in merito all'applicazione dell'intesa del 30 ottobre 2007 in materia di accertamento di assenza di tossicodipendenza nelle mansioni a rischio.
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Il 30 ottobre 2007 scorso la Conferenza Stato Regioni ha ratificato l’intesa tra governo, regioni e enti locali che attua, dopo 17 anni, le previsioni previste dall’articolo 125 del DPR n. 309/1990 “Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza”.
 
 
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Questa intesa prevede la possibilità di effettuare test antidroga per prevenire, a garanzia della salute e sicurezza dei lavoratori e dei cittadini, incidenti dovuti alla pericolosa condizione di alterazione per assunzione di sostanze stupefacenti e psicotrope da parte degli stessi lavoratori.
Questi test, i cui costi sono a carico del datore di lavoro, prevedono sia visite mediche che esami di laboratorio.
 
Per una corretta applicazione di questa intesa sono in dirittura di arrivo delle linee di indirizzo nazionali: come sottolineato dal Presidente della Regione Calabria Agazio Loiero al termine della conferenza Stato-Regioni del 18 settembre scorso, “le regioni hanno dato un parere favorevole all’accordo sulle procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti in lavoratori addetti a mansioni che comportano particolari rischi per l’incolumità e la salute di terzi, formulando nel corso del confronto alcune osservazioni e cercando di coniugare la sicurezza dei cittadini con la fondamentale esigenza della tutela dei diritti dei lavoratori. Abbiamo lavorato sul testo per superare termini e procedure che fossero improntante ad un atteggiamento pregiudiziale di sospetto, percorrendo invece la strada del ragionevole dubbio in linea con quanto stabilito dalle Direttive comunitarie. Inoltre le Regioni – ha concluso Loiero - hanno concordato un percorso di provvedimenti successivi attuativi, fra cui quelli che dovranno individuare le categorie di lavoratori la cui mansione possa effettivamente procurare eventuali rischi a terzi. In questa fase sarà comunque necessario e opportuno il coinvolgimento  delle organizzazioni sindacali” (www.regioni.it).
 
In attesa che le linee guida risultanti dalla conferenza unificata vengano divulgate, presentiamo il documento che la Regione Piemonte ha recentemente pubblicato in merito: "Linee di indirizzo regionali in merito all'applicazione dell'intesa del 30.10.2007 sancita in sede di conferenza unificata in materia di accertamento di assenza di tossicodipendenza nelle mansioni a rischio (ai sensi dell'art. 8, comma 6, Legge 5 giugno 2003, GU n. 266 del 15.11.2007)".
 
Il documento, elaborato da un gruppo di lavoro (medici del lavoro, medici Ser.T., psicologi Ser.T., medici SPRESAL e medici legali) coordinato dal Dott. Gaetano Manna, riporta indicazioni operative per l’applicazione dell’Intesa. Intesa che parte dal presupposto che la sorveglianza sanitaria debba essere ”rivolta non solo alla salute del lavoratore ma anche alle possibili ricadute dei suoi comportamenti su soggetti terzi”.
 
Concetto che “ha trovato ulteriore conferma nell’art. 41 comma 4 del D. Lgs. 81/08 che, relativamente alla sorveglianza sanitaria effettuata dal medico competente, prevede che questa venga finalizzata, nei casi ed alle condizioni previste dall’ordinamento, alla verifica di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti”.
 
Riportiamo l’indice di queste istruzioni operative con particolare riferimento alle note interpretative e agli allegati e alle note esplicative:
 
1.  PREMESSA
2. I COMPITI RISPETTIVI:
   - MEDICO COMPETENTE
   - SER.T.
   - S.PRE.S.A.L
3. NOTE INTERPRETATIVE (al testo dell’Intesa del 30/10/2007)
4. BIBLIOGRAFIA
5. GLOSSARIO
6. FLOW CHART DELLE LINEE DI INDIRIZZO
7. ALLEGATI
   - A) Conferenza Unificata - Intesa del 30/10/2007
   - B) Tabelle “I” e “II” Ministero Salute - Sostanze stupefacenti e psicotrope
   - C) Nota esplicativa su benzodiazepine, metadone e buprenorfina
   - D) Protocollo d’intesa tra Commissione provinciale patenti e Ser.T della Provincia di Cuneo del 2005
   - E) Catena di custodia
   - F) Elenco dei Laboratori pubblici regionali con i requisiti di cui alla D.G.R. n. 19-6647 del 3.08.2007 
 
 



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